Ordigni bellici a Segrate, domani la bonifica. Evacuate 969 persone

Lombardia

I militari rimuoveranno i dispositivi di innesco sul posto tramite despolettamento e trasporteranno gli ordigni neutralizzati nel sito dove saranno fatti brillare, nell'area verde tra le vie Bruno Buozzi e Giorgio Gaber a Segrate

Iniziano domani le operazioni di bonifica, da parte degli specialisti del 10 Reggimento Genio Guastatori, di un ordigno bellico inesploso rinvenuto in un cantiere a Segrate (Milano), presso lo Scalo merci Milano-Smistamento, vicino l'area FS 'Terminal

Italia" di via Rivoltana. Si tratta di due bombe d'aereo della seconda guerra mondiale, una di nazionalità americana con un peso di 231,5 chili e una carica di 154 chili di esplosivo TNT, ed una di nazionalità inglese con un peso di 227 chili ed una carica di 137,6 chili di esplosivo TNT.

Le operazioni

I militari rimuoveranno i dispositivi di innesco sul posto tramite despolettamento e trasporteranno gli ordigni neutralizzati nel sito dove saranno fatti brillare, nell'area verde tra le vie Bruno Buozzi e Giorgio Gaber a Segrate. Le operazioni si concluderanno in un'unica giornata. Il 10 Reggimento Genio Guastatori ha già realizzato le strutture di contenimento intorno agli ordigni che riducono il raggio d'azione degli ordigni.  Inoltre sono stati individuati percorsi alternativi per garantire l'accesso al centro vaccinale di Novegro, operativo nel corso della giornata.

L'evacuazione

Per eseguire il despolettamento la zona sarà totalmente evacuata per un raggio di 468 metri dall'ordigno, con conseguente blocco della circolazione stradale, ferroviaria e aerea, e interdizione delle aree verdi. Coinvolte nelle operazioni 969 persone divise in 415 nuclei familiari. L'evacuazione inizierà alle ore 7 di domenica 10 ottobre e si prevede sia completata entro le ore 18:00. Gli sfollati saranno ospitati in una vicina scuola comunale, chi ne dovesse fare richiesta sarà accolto in un albergo sito nelle immediate vicinanze dello Scalo ferroviario messo a disposizione da RFI.

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