In Evidenza
Altre sezioni
altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Vaccino, in Lombardia possibile spostare seconda dose dal 25 giugno

Lombardia

Lo ha reso noto il coordinatore della campagna vaccinale, Guido Bertolaso: "Ci appelliamo al buonsenso dei nostri cittadini affinché questo eventuale spostamento si faccia solo per una ragione importante, solo nei casi necessari", ha detto

Condividi:

Durante un punto con la stampa sulle vaccinazioni anti-Covid in Lombardia, il coordinatore della campagna vaccinale regionale, Guido Bertolaso, ha annunciato che dal 25 giugno in Lombardia si potrà spostare l'appuntamento per ricevere la seconda dose. “Ci appelliamo al buonsenso dei nostri cittadini affinché questo eventuale spostamento si faccia solo per una ragione importante, solo nei casi necessari, per evitare di ingolfare il sistema e creare problemi nelle agende - ha dichiarato Bertolaso -. Si dovrà fare con un preavviso di sette giorni. Si potrà spostare data, ora e centro vaccinale. Sarà consentita una sola modifica", ha sottolineato. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI IN ITALIA E NEL MONDO - I DATI DEI VACCINI IN ITALIA - LA SITUAZIONE IN LOMBARDIA)

“Prenotazioni fascia 12-20 anni sotto le attese”

"Abbiamo ancora da vaccinare in modo importante la categoria tra i 12 e i 20 anni, che ancora non si è prenotata con i ritmi sperati, ma pensiamo che questo timore e questa sfiducia nel corso delle settimane andrà a calare e ci stiamo organizzando”, ha poi aggiunto Bertolaso. "Noi, a differenza di altri, non abbiamo fatto i vax day per i 18enni somministrando AstraZeneca. Non ci siamo messi ad andare controcorrente per far vedere che eravamo più bravi degli altri, ma abbiamo portato avanti un percorso di vaccinazione sulla base delle indicazioni del governo per fascia d'età", ha spiegato. "Non sono riuscito a conseguire il traguardo di vaccinare tutti entro fine giugno, ma il motivo è che l'Europa ci ha fornito una quota di vaccini sensibilmente inferiori rispetto al previsto. Nonostante questo sono stati portati a casa risultati più che positivi. Tutti gli over 80 sono stati di fatto vaccinati, i target degli over 60 sono stati anche in questo caso ottenuti", ha concluso Bertolaso.