Covid Milano, Sala: “Giusto riaprire ma monitorare situazione”. Oggi 69 casi

Lombardia

“La vigilanza dovrà essere attenta e localizzata", ha detto il sindaco di Milano a margine dell'intitolazione di una via alle calciatrici del '33

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"Credo che sia giusto riaprire ma è chiaro che la situazione va sorvegliata", ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine dell'intitolazione di una via alle calciatrici del '33. "La vigilanza dovrà essere attenta e localizzata". In città individuato un focolaio con dieci casi, di cui uno di variante indiana, in una palestra. Intanto, sono 69 i nuovi casi in provincia di Milano. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI - I DATI DEI VACCINI IN ITALIA)

17:42 - Covid: a Milano 69 casi

Con 36.238 tamponi eseguiti è di 255 il numero di nuovi positivi al Coronavirus registrati in Lombardia, una percentuale dello 0,7% uguale a ieri. Stabili i ricoveri: sono 118 in terapia intensiva (quattro meno di ieri), ma 663 negli altri reparti (+3). Sono invece 13 i decessi, che portano il totale da inizio pandemia a 33.720. Per quanto riguarda le province, 69 casi sono stati segnalati a Milano, 38 a Bergamo, 35 a Varese, 33 a Monza, 24 a Brescia, 18 a Pavia, 7 a Como e Cremona, 6 a Sondrio, 4 a Mantova, 3 a Lecco e due a Lodi. 

15:49 - Focolaio in palestra Milano, 10 casi accertati

Un focolaio Covid con 10 casi, di cui uno da variante indiana, è stato scoperto in una palestra di Milano che aveva riaperto lo scorso 24 maggio. Lo rende noto ATS Città Metropolitana di Milano, spiegando che, visto che un caso ha evidenziato infezione da variante indiana, è stato richiesto il sequenziamento per gli altri 9. Tutti i casi sono in isolamento. L'Agenzia ha inoltre identificato 140 frequentatori della palestra che dal 24 maggio (data di apertura della palestra) al 31 maggio (data di presenza dell'ultimo caso) hanno avuto contatti con almeno uno dei 10 casi rilevati. Sono stati tutti invitati a eseguire un test antigenico o molecolare presso la rete dei punti tampone e dei drive through di ATS.

12:31 – Sala: “Giusto riaprire ma situazione va sorvegliata”

"Credo che sia giusto riaprire ma è chiaro che la situazione va sorvegliata". Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha parlato delle riaperture dopo la pandemia a margine dell'intitolazione di una via alle calciatrici del '33. "In Inghilterra, il Paese che prima ha vaccinato e aperto, ci sono casi di ritorno. Io non credo che ci libereremo della pandemia in fretta, o perlomeno non sarà più una pandemia, ma che l'attenzione debba permanere si. - ha aggiunto - Da qua a dire che in questo momento non si debba riaprire ce ne corre, io penso che bisogna aprire con attenzione. La vigilanza dovrà essere attenta e localizzata".

7:57 - In provincia di Milano 81 casi: 36 in città

Con 35.978 tamponi effettuati è di 270 il numero di nuovi casi positivi registrati in Lombardia, una percentuale dello 0,7%. Calano ancora i ricoveri che scendono a 122 in terapia intensiva (-8) e a 660 negli altri reparti (-61), mentre sono cinque i decessi che portano il totale da inizio pandemia a 33.707. Per quanto riguarda le province, 81 casi sono segnalati a Milano di cui 36 in città, 39 a Brescia, 34 a Bergamo, 26 a Varese, 23 a Monza, 18 a Pavia, 12 a Como, 11 a Lecco, 10 a Sondrio, sette a Mantova e tre a Lodi. Nessun caso invece a Cremona.

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