Covid Lombardia, 1.198 casi. Somministrati 4,3 milioni di vaccini

Lombardia

Calano ancora i posti letto occupati sia in terapia intensiva sia negli altri reparti. I decessi sono 36

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Con 50.658 tamponi effettuati, sono 1.198 i nuovi positivi in Lombardia con il tasso di positività stabile al 2,3%, come ieri. Calano ancora i posti letto occupati sia in terapia intensiva (-6, 448) che negli altri reparti (-115, 2.441). I decessi sono 36 per un totale di 33.271 morti in regione dall'inizio della pandemia. In regione superata quota 4,3 milioni di dosi di vaccino somministrate. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:11 - A Bergamo scesa del 9% la curva pandemica

È sceso del 9% nell'ultima settimana il numero dei nuovi casi di Covid-19 a Bergamo, che era stata la provincia più colpita dell'anno scorso. Negli ultimi sette giorni il decremento dei casi è stato di -93, contro i -172 della settimana precedente. La media giornaliera dei casi incidenti è pari a 130, contro i 143 e i 167 delle due settimane precedenti. "I dati confermano, quindi, la situazione di lieve ripresa della decrescita della curva negli ultimi sette giorni, già rilevata la scorsa settimana. Ciò è confermato anche dal valore di incidenza complessivo settimanale, a livello provinciale, che si attesta a 79 per 100.000 abitanti nel periodo in osservazione, rispetto al valore di 87 della scorsa settimana", rileva Ats Bergamo. "La principale area critica è tuttora" quella dell'Alto Sebino, "in particolare a causa di focolai intra-famigliari, che hanno portato come conseguenza, per la positività riscontrata in bambini e ragazzi, anche la necessità di messa in quarantena di numerose classi scolastiche", aggiunge Ats. Il numero di Comuni con zero casi è di 86, contro i 76 della settimana precedente.

19:09 - In Lombardia somministrate 95,5% dosi consegnate

"La macchina lombarda delle vaccinazioni, con il 95,5% delle dosi somministrate su quelle consegnate, al momento non può andare a pieno regime e superare il target delle 85mila dosi quotidiane, però le 573mila adesioni dei cinquantenni lombardi a nemmeno tre giorni dall'apertura alla loro fascia d'età testimoniano della forte volontà della Lombardia di riprendere in mano il proprio destino e di tornare a una vita più normale anche grazie al green pass". Lo scrive la vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, sul suo nuovo profilo Facebook. "A questo proposito sono contenta che la mia proposta di allungare la sua validità, oltre ai sei mesi attuali, sia stata accolta per essere presa in considerazione dal Ministro della Salute d'intesa con il Comitato Tecnico Scientifico - aggiunge Moratti -. È necessario proseguire, considerando un rischio ragionato come ha ben detto il Presidente Draghi, verso un ritorno alla normalità per dare speranza e la possibilità di ripartire a molte categorie pesantemente colpite dalle chiusure e dal coprifuoco".

18:05 - In Lombardia 1.198 casi, in provincia di Milano 362 positivi

Con 50.658 tamponi effettuati, sono 1.198 i nuovi positivi in Lombardia con il tasso di positività stabile al 2,3%, come ieri. Calano ancora i posti letto occupati sia in terapia intensiva (-6, 448) che negli altri reparti (-115, 2.441). I decessi sono 36 per un totale di 33.271 morti in regione dall'inizio della pandemia. Per quanto riguarda le province, sono 362 i casi nella città metropolitana di Milano, di cui 141 a Milano città, 163 a Varese, 136 a Brescia, 96 a Monza e Brianza, 85 a Como, 82 a Bergamo, 73 a Mantova, 63 a Pavia, 42 a Cremona, 33 a Lecco, 25 a Sondrio, 8 a Lodi.

16:41 - Fontana, grazie infermieri per quanto state facendo

"Ringrazio le infermiere e gli infermieri della Lombardia per tutto il lavoro che svolgono, con cura e competenza, da oltre un anno, sempre in prima linea, sia nei reparti ospedalieri che ora nella campagna vaccinale". Questo il messaggio su Facebook del governatore della Lombardia, Attilio Fontana, in occasione della Giornata internazionale dell'infermiere. "All'uscita di ogni hub le persone mi fermano per complimentarsi sia delle strutture che, soprattutto, della cortesia e dell'attenzione ricevuta dal personale sanitario durante tutta la vaccinazione - scrive ancora Fontana -. Un ringraziamento che ieri abbiamo anche voluto esprimere concretamente attraverso una delibera che riconosce un contributo economico per l'impegno straordinario che Infermieri e Oss stanno facendo negli hub per far correre veloce la campagna vaccinale".

16:32 - Vaccini: due nuove linee all'hub di Malpensa Fiere

La Asst Valle Olona, in collaborazione con Lifebrain, il più grande network di laboratori d'analisi in Italia, ha attivato due nuove linee vaccinali nell'hub di Malpensa Fiere, che garantiranno una capacità di ulteriori 300 somministrazioni al giorno. L'apertura delle due nuove linee avviene dopo la firma di un protocollo, valido fino a fine giugno, con la possibilità di proroga fino ad ottobre, che prevede l'impiego di personale qualificato Lifebrain. Le due postazioni, totalmente autogestite e per le quali l'azienda ha messo a disposizione 15 addetti specializzati tra medici e personale sanitario, saranno aperte 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20. In un secondo momento, e in accordo con l'Ats e Asst, ulteriori linee vaccinali predisposte presso l'Hub potranno essere utilizzate per vaccinare il personale delle grandi aziende e delle realtà imprenditoriali del territorio, al fine di garantire un rientro in piena sicurezza sul posto di lavoro. "Siamo orgogliosi di poter fornire il nostro supporto alla campagna vaccinale della Regione Lombardia, mettendo la nostra competenza ed efficacia al servizio dei cittadini -commenta il dottor Carlo Fabucci, Direttore Sanitario Lifebrain Medical Lombardia -. In un momento così cruciale e critico nella lotta alla pandemia Lifebrain ha risposto con orgoglio e prontezza alla richiesta del Sistema Sanitario Nazionale che, nel caso specifico dell'Hub di Malpensa, vedrà l'impiego da parte nostra di personale altamente qualificato e formato nel nostro Centro Diagnostico San Nicola di Tradate".

15:35 - Fontana: "Su tamponi valutare intervento su prezzi"

Sul costo dei tamponi "faremo tutte le considerazioni del caso, valuteremo ed eventualmente ribadiremo la delibera e imporremo il prezzo che si ritiene giusto". Lo ha detto il governatore lombardo, Attilio Fontana, rispondendo ad un giornalista che gli ha fatto notare come il prezzo medio dei tamponi sia in Lombardia 120 euro, ma la delibera in Regione lo fissava a 62 euro. Fontana ha parlato a margine della vaccinazione delle atlete della nazionale di volley a Milano.

15:31 - Moratti: "Agende più basse rispetto a nostra capacità"

"Non ci sono novità al momento sulle forniture dei vaccini, noi abbiamo dosi sufficienti a riempire le agende di questo mese, agende che ci viene chiesto di tenere molto più basse della nostra capacità vaccinale". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Letizia Moratti a margine della vaccinazione a Milano delle atlete della nazionale di volley italiana. "Ci auguriamo che, con il mese di giugno, così come sembra, ci sia una fornitura importante per potere mantenere come Regione Lombardia l'impegno di poter dare una dose di vaccino a tutti entro l'estate. - ha aggiunto - Siamo a più di 4,3 milioni di vaccini somministrati, sicuramente abbiamo messo in sicurezza le fasce più a rischio, abbiamo toccato anche un milione di prenotazioni per i 50enni e questo ci rende molto soddisfatti del fatto che la campagna vaccinale qui è percepita come uno strumento utile e importante per poter tornare a una vita normale".

15:11 - Moratti: "Speriamo in riduzione orario coprifuoco"

"Ci auguriamo che, anche con i dati che stanno migliorando e con l'aumento del tasso di vaccinati, si possa arrivare ad avere una riduzione dell'orario di coprifuoco". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Letizia Moratti a margine della vaccinazione a Milano delle atlete della nazionale di volley italiana. "Credo che quanto dice il presidente Draghi a proposito del rischio ragionato sia corretto, tutti vogliamo tornare alla normalità - ha concluso -. Ci sono categorie come quella dei ristoratori che stanno pagando un prezzo elevato rispetto al coprifuoco".

15:08 - Vaccini, Moratti: "Speriamo che Green Pass venga allungato"

Il Green Pass "è sicuramente uno strumento positivo per viaggiare in Europa, ciò che ci preoccupa, e che abbiamo segnalato questa mattina al governo, è che per quanto riguarda la vaccinazione, al momento è prevista una durata di sei mesi". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Letizia Moratti a margine della vaccinazione a Milano delle atlete della nazionale di volley italiana. "Abbiamo segnalato questa criticità al governo e siamo lieti perché il ministro Speranza ha detto che avrebbe rivisto con il Cts questa durata per allungarla, - ha aggiunto - anche perché per i medici e il personale ospedaliero vaccinato a gennaio significherebbe dover riprendere le vaccinazioni già adesso. Questo preoccupava tutte le Regioni, io mi sono fatta portatrice di questa preoccupazione e il governo l'ha raccolta. Ora speriamo che venga allungato questo tempo e che il governo abbia la forza per convincere anche gli altri stati europei".

15:04 - Fontana: "Semplificare parametri per identificare zone"

"Modificare e rendere più semplici i parametri che verranno utilizzati per individuare le misure che consentiranno diversi gradi di libertà all'interno delle nostre regioni". Così, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, sintetizza la proposta formalizzata oggi dalle Regioni durante la riunione della 'Conferenza delle Regioni', alla quale hanno preso parte anche il ministro degli Affari regionali, Mariastella Gelmini, e quello della Salute, Roberto Speranza. "La proposta che le Regioni presentano al Governo - conclude Fontana - è giunta al termine di un intenso e positivo momento di confronto che prevede anche l'istituzione di un 'tavolo congiunto' per monitorare la situazione e cercare di rendere l'estate di tutti gli italiani più libera e più semplice".

13:21 - Dg Welfare: "Tamponi Rsa non siano a carico parenti"

"I tamponi realizzati alle persone che visitano i ricoverati nelle Rsa potrebbero rientrare nella dotazione di screening periodici. Non è giusto, infatti, che il costo del test sia a carico del visitatore. Molte Rsa sono organizzate per fare i tamponi e non vedo perché non possano farle anche ai parenti degli ospiti. Questa potrebbe essere un'indicazione da dare alle Ats e alle strutture". Lo ha detto il direttore generale del Welfare di Regione Lombardia, Giovanni Pavesi, nel corso del suo intervento in Commissione Sanità di Regione Lombardia, a proposito del tema dei tamponi ai visitatori delle Rsa, molto attuale dopo la parziale riapertura delle case di riposo. "Non ho in procinto di emettere altre linee guida sulle Rsa - ha aggiunto -. Se la vaccinazione, come sembra, avanza a grandi passi e comincia ad avere una percentuale di popolazione molto alta coperta, qualche ragionamento di allargamento possiamo farlo, ma ricordo sempre che il vaccinato è potenzialmente ancora un portatore sano di contagio quindi sulle case di riposo dobbiamo mantenere ancora un livello di guardia molto alta". La richiesta di mettere a carico di Regione Lombardia il tampone dei familiari che visitano gli anziani ospiti delle Rsa giunge anche da Carlo Borghetti, consigliere regionale del Pd e vicepresidente dell'Aula. "Sarebbe una beffa per i parenti, cui ora è data la possibilità di visitare i propri cari, dopo mesi, essere costretti a pagare di tasca propria il tampone che consenta loro l'ingresso nelle Rsa Covid free - ha spiegato Borghetti -. Propongo a Fontana e Moratti che il tampone sia pagato dalla Regione, e sia fornito ed eseguito ai parenti direttamente dalla Rsa. E mi ha fatto piacere capire che il direttore Pavesi, dopo avermi ascoltato, ha già risposto in termini possibilistici".

13:12 - Vaccini, in Lombardia da domani riapre campagna insegnanti

"Da domani ci sarà la possibilità, per gli insegnanti che non hanno ancora avuto la prima dose, di prenotare il proprio vaccino sulla piattaforma dedicata. In questi giorni inoltre, stanno arrivando anche gli sms mancanti per la seconda dose per il personale scolastico". Lo ha detto il direttore generale del Welfare di Regione Lombardia, Giovanni Pavesi, nel corso del suo intervento in Commissione Sanità di Regione Lombardia. "Gli sms per la seconda dose del personale scolastico stanno invece già arrivando" ha aggiunto. Riguardo invece le vaccinazioni domiciliari, secondo il dg del Welfare "c'è ancora gente che sta aspettando, ma entro il mese di maggio dovrebbero essere concluse". Sul capitolo riguardante il periodo di efficacia dei vaccini, Pavesi ha spiegato che "in questo momento non c'è un'indicazione precisa che ci dica che dopo sei mesi l'efficacia del vaccino vada a spirare e non abbiamo un'indicazione precisa per quanto la validità del vaccino debba essere mantenuta in vita e fino a quando questa 'green card' può portare la data di vaccinazione, siamo anche noi in attesa di un chiarimento". "Ovvio che la data dei sei mesi ci pone drammaticamente di fronte alla necessità, se fosse confermata, di riprendere l'attività vaccinale con la terza dose già nei prossimi mesi, soprattutto per il personale sanitario e delle Rsa, iniziate già a gennaio - ha concluso -. Questo ci creerebbe dei problemi organizzativi e di disponibilità di vaccini secondo noi drammatico. E' un quesito che abbiamo posto al ministero e non ci è stata ancora data una risposta definitiva".

11:55 - Vaccini, in Lombardia somministrazioni aziendali a giugno

"Le vaccinazioni in azienda non potranno essere prese in considerazione prima del mese di giugno. Attualmente non ci sono le dosi disponibili per poter avviare queste somministrazioni. Su questo il commissario Figliuolo è stato tassativo". Lo ha detto il direttore generale del Welfare di Regione Lombardia, Giovanni Pavesi, intervenendo nel corso della Commissione Sanità del Consiglio Regionale. "Il protocollo da adottare è però già stato preparato e presentato ieri alle associazioni datoriali e di categoria - ha aggiunge il dg -. Non è ancora stato approvato definitivamente da Regione Lombardia perché non c'è l'assoluta emergenza, visto che non sarebbe in grado di entrare nella piena operatività".

11:31 - Vaccini, in Lombardia superata quota 4,3 milioni di dosi

Sono 4.304.135 le dosi di vaccino finora somministrate in Lombardia. Di queste, 3.139.763 sono prime dosi e 1.164.372 seconde dosi. A quanto emerge dai dati forniti dall'assessorato al Welfare di Regione Lombardia, le somministrazioni per gli over 80 sono state 1.313.190 (691.317 prime dosi, 621.873 seconde) pari al 95,2% della popolazione e all 98,8% delle adesioni. Per la fascia tra i 70 e i 79 anni sono stati fatti 914.509 tamponi (808.455 prime e 106.054 seconde dosi) pari all'81,2% della popolazione e al 94,3% delle adesioni. 815.239 le somministrazioni per i 60/69enni (727.954 prime e 87.285 seconde dosi) per un totale del 61,2% della popolazione e del 75,8% delle adesioni. Le somministrazioni per la fascia tra i 50 e i 59 anni, infine, sono state 473.209 (22,4% della popolazione e 33,5% delle adesioni), mentre le dosi inoculate ai fragili sono state 503.458.

9:40 – Bertolaso: “Abbiamo dosi solo fino a giugno”

"Usando tutto ciò che abbiamo e vaccinando tutti quelli che si sono prenotati si arriva al 10 giugno, vaccini per altre fasce al momento non ci sono". Lo ha detto Guido Bertolaso, consulente di Regione Lombardia per la campagna vaccinale, intervistato oggi da L'Eco di Bergamo. Sullo stato attuale "abbiamo il turbo - ha detto - ma stiamo andando a due cilindri, toh, al massimo a tre" precisando che le prenotazioni per gli under 50 dovrebbero "partire a fine mese". Secondo Bertolaso, infatti "potremmo fare 140mila vaccini al giorno, e tra i 29 e il 30 aprile ne abbiamo fatti 115 mila in surplace. Invece ne facciamo 85mila, circa il 18-20% di tutte le vaccinazioni che si fanno nel Paese, e siamo anche oltre la media nazionale che si attesta sul 17%". Bertolaso, infine, che aveva dato un '"4 -" in informatica alla Lombardia, adesso gli darebbe "8 e mezzo".

7:03 - In Lombardia 788 nuovi casi su 33.979 tamponi

A fronte di 33.979 tamponi effettuati, sono 788 i nuovi casi di coronavirus accertati oggi in Lombardia, con una percentuale tra test e positivi è al 2,3% (ieri 3,1%). Sono 30 i decessi registrati nelle ultime 24 ore, che portano il totale delle vittime in regione da inizio pandemia a 33.235. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 454, 25 in meno rispetto a ieri, mentre le persone in cura presso gli altri reparti ospedalieri sono 2.556 (-112). I guariti/dimessi sono 1.723. Per quanto riguarda i dati nelle singole province, nella Città metropolitana di Milano sono stati rilevati 256 nuovi casi, di cui 98 nel capoluogo, 102 a Brescia, 66 a Bergamo, 63 a Varese, 59 a Pavia, 48 a Bergamo, 45 a Monza e Brianza, 36 a Mantova, 35 a lecco, 31 a Cremona, 16 a Lodi e 3 a Sondrio.

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