Covid, in Lombardia 2.153 casi su oltre 50mila tamponi

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I ricoverati con sintomi sono 5.589, quelli in terapia intensiva sono 781

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In Lombardia si registrano quest’oggi 2.153 casi su 50.487 tamponi effettuati. I ricoverati con sintomi sono 5.589, quelli in terapia intensiva sono 781.

Il dg del Welfare, Giovanni Pavesi, lancia l'allarme: "Quello del rifiuto del vaccino AstraZeneca è un tema difficile. È un fenomeno che negli ultimi giorni sta diventando più importante di quello che possiamo pensare". (COVID: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEL CONTAGIO - QUANDO MI VACCINO?)

17:55 – A Bollate su 2mila tamponi nelle scuole 12 positivi

A Bollate, la cittadina del Milanese dove lunedì scorso è stato fatto un tampone salivare di controllo a tutti gli studenti delle elementari e di prima media e al personale scolastico, su 2.039 test esaminati 12 sono risultati positivi, di cui 10 debolmente. La percentuale è dunque estremamente bassa, lo 0,59%. "La partecipazione allo screening è stata pari a circa il 90% della popolazione scolastica, segno che è stata condivisa l'importanza di questa attività", ha spiegato il sindaco Francesco Vassallo insieme all'assessore alle Politiche educative Ida de Flavis e a Gian Vincenzo Zuccotti, preside della facoltà di Medicina dell'università Statale di Milano, partner scientifico dello screening e coordinatore del team che ha messo a punto il test. "Ora - hanno aggiunto i tre - procederemo con le altre fasi previste (test da somministrare ad alunni e personale scolastico delle seconde e terze medie e delle scuole superiori di Bollate, unitamente al test sierologico- pungidito".

17:45 – In Lombardia 2.153 casi su oltre 50mila tamponi

Con 50.487 tamponi effettuati, sono 2.153 i nuovi positivi in Lombardia, con il tasso di positività in calo al 4,2% (ieri 5.1%). Continua il calo dei ricoverati sia in terapia intensiva (-6, 781) che negli altri reparti (-138, 5.589). I decessi sono 85 per un totale complessivo di 31.994 morti in Lombardia dall'inizio della pandemia. Per quanto riguarda le province, sono 550 i nuovi casi nella Città metropolitana di Milano, di cui 221 a Milano città, 367 a Brescia, 212 a Varese, 173 a Bergamo, 148 a Monza e Brianza, 146 a Como, 125 a Mantova, 108 a Pavia, 89 a Cremona, 79 a Lecco, 57 a Sondrio e 48 a Lodi.

15:21 - Vaccini, Moratti: "Nessun allarme rinunce AstraZeneca"

"Le rinunce a vaccinarsi con AstraZeneca in Lombardia sono irrisorie, piuttosto sono in aumento considerevole le domande di approfondimento e di spiegazione sul vaccino". Così l'assessore al Welfare Letizia Moratti smentisce le parole del dg del suo assessorato, Giovanni Pavesi, che aveva invece espresso la sua preoccupazione per le rinunce ad AstraZeneca che a suo parere riguardava il 15% delle persone da vaccinare. "Nessun 'allarme-rinunce' in Lombardia dunque per AstraZeneca - spiega Moratti - perché ad oggi è meno del 5% dei cittadini che sarebbero vaccinati con questo vaccino a rifiutare effettivamente la somministrazione".
Per il vicepresidente della Lombardia, le poche rinunce ad AstraZeneca sono "una conferma della fiducia riposta nella scienza e nei medici da parte dei nostri concittadini che stanno aderendo in modo esemplare alla fase vaccinale volta a combattere e vincere la pandemia". "Nel corso delle anamnesi - conclude la vicepresidente - i nostri medici stanno ricevendo una crescente domanda di approfondimenti su AstraZeneca da parte dei cittadini che però, grazie soprattutto alla competenza, alla chiarezza e alle rassicurazioni del personale medico, accettano nella pressoché totalità di farsi vaccinare".

14:37 - Moratti visita Pio Albergo Trivulzio a zero contagi

La vice presidente di Regione Lombardia, Letizia Moratti, ha visitato in mattinata il Pio Albergo Trivulzio a Milano. Un sopralluogo dal significato simbolico, visto che proprio due settimane fa il Pat, così tragicamente toccato dalla pandemia, ha raggiunto il traguardo di zero contagi. Un risultato ottenuto con la vaccinazione degli ospiti e del personale sanitario che hanno aderito alla campagna. "Tutti sono stati coperti con la prima dose - ha commentato Letizia Moratti - e ormai quasi tutti anche con la seconda. Siamo la prima Regione italiana a raggiungere questo duplice obiettivo mettendo al sicuro le residenze per anziani". Al Pat sono attivi due ambulatori vaccinali con 60 postazioni ciascuno e uno di supporto con 25 postazioni in caso di grande afflusso. Dal 27 dicembre 2020 l'hub ha eseguito circa 35.000 vaccinazioni. Gli ambulatori sono aperti 7 giorni su 7, dalle 8.30 alle 17. "Ho voluto essere sul campo - ha spiegato la vicepresidente e assessore al Welfare - non solo per seguire da vicino quello che sta succedendo, ma anche per portare il mio vivo apprezzamento e quello di Regione Lombardia a tutti gli operatori che sono impegnati in questa faticosa, ma entusiasmante, attività". Dal 18 febbraio il Pat ha iniziato la campagna over 80 che sta proseguendo con la somministrazione delle seconde dosi.

14:35 - Moratti: "Nella fascia 70-79 anni il 71% ha prenotato il vaccino"

"Per quanto riguarda la fascia tra i 70 e i 79 anni, sul totale di 995.000 cittadini, al momento hanno prenotato la vaccinazione in 704.267, pari al 71% del totale. Da lunedì 12 aprile, in soli due giorni, ne abbiamo vaccinati più di 60.000". Lo ha detto la vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, al termine della visita al Pio Albergo Trivulzio, confermando che la fascia dei sessantenni potrà inizierà a prenotarsi dal 22 aprile, se verranno assicurati gli arrivi dei vaccini. "I caregiver dei circa 27.000 minori disabili che sono stati caricati sul portale delle Poste possono aderire alla vaccinazione semplicemente indicando il codice fiscale del minore. Il numero comprende i nuclei familiari interi e tutti coloro che materialmente prestano loro assistenza" ha aggiunto.

12:45 - Pavesi: “Rifiuto AstraZeneca diventa importante”

"Quello del rifiuto del vaccino AstraZeneca è un tema difficile. È un fenomeno che negli ultimi giorni sta diventando più importante di quello che possiamo pensare". Lo ha detto il direttore generale del Welfare di Regione Lombardia, Giovanni Pavesi, intervenendo in audizione in Commissione Sanità del Consiglio Regionale. "Ho segnalazione di centri vaccinali importanti in cui parecchia gente li sta rifiutando - ha aggiunto -. In questi casi, se in sede di anamnesi ci sono valutazioni critiche, possiamo fargli il Pfizer. Negli altri casi, se non ci sono queste motivazioni, li rimettiamo in coda”.

12:42 - Vaccini, in Lombardia completati over 80 prenotati

"Abbiamo vaccinato 580mila anziani over 80, oltre ai 60mila ospiti delle Rsa, sui 616mila che si erano prenotati per la vaccinazione, mentre la platea totale dei lombardi di quella fascia è di 720mila persone. In pratica abbiamo completato la campagna di quelli che si erano prenotati. I 40mila che non sono ancora stati vaccinati o non hanno aderito oppure sono allettati. Ci stiamo muovendo sul domiciliare, anche dismettendo punti tampone gestiti dall'Esercito per potenziare le vaccinazioni a domicilio". Lo ha detto il direttore generale del Welfare di Regione Lombardia, Giovanni Pavesi, intervenendo in audizione in Commissione Sanità del Consiglio Regionale.

12:25 - In due giorni vaccinati 61mila 70-79enni

"La campagna di vaccinazione degli over 70 è partita in maniera piuttosto sostenuta". Lo ha detto il direttore generale del Welfare di Regione Lombardia, Giovanni Pavesi, intervenendo in audizione in Commissione Sanità del Consiglio Regionale. "La platea dei lombardi tra i 70 e i 79 anni è formata da quasi un milione di cittadini. Per ora hanno già prenotato la vaccinazione 716.861 lombardi. In due giorni ne abbiamo già vaccinati 61mila" ha aggiunto.

7:15 - Protesta dei ristoratori ieri a Cremona

Ristoratori e titolari dei pubblici esercizi in piazza, ieri a Cremona, per rivendicare un doppio diritto: poter lavorare e garantirsi un futuro. Chiamati a raccolta da Confcommercio, hanno inscenato la loro protesta pacificamente ma con forza. "I pubblici esercizi e le attività della ristorazione sono tra le categorie più pesantemente colpite - ha preso il megafono il presidente di Confcommercio Cremona, Andrea Badioni -. Ma non possiamo dimenticare il comparto del turismo, delle attività alberghiere o delle agenzie di viaggi, quello delle attività legate a spettacoli o eventi, quello del tempo libero, il settore della moda. Messi in ginocchio da questa pandemia e da come la si è gestita". Alessandro Lupi, presidente provinciale Fipe, ha aggiunto: "Vogliamo una data in cui potremo aprire le nostre imprese. Non possiamo aspettare l'immunità legata ai vaccini perché per noi il tempo è scaduto. siamo in grado di garantire la salute dei nostri dipendenti e dei clienti. Non siamo untori”.

7:10 - In Lombardia 1.975 casi su 38.490 tamponi

A fronte di 38.490 tamponi effettuati, è di 1.975 il numero di nuovi casi positivi registrati in 24 ore in Lombardia, dove continua lentamente a diminuire il numero dei ricoverati. Sono 787 in terapia intensiva (-24), e 5.727 negli altri reparti (-36).

Continua a crescere il totale dei decessi, che da inizio pandemia arriva a 31.909.

Per quanto riguarda le Province, 506 casi sono stati segnalati a Milano, di cui 208 in città, 457 a Varese, 226 a Como, 160 a Monza, 136 a Brescia, 118 a Mantova, 86 a Cremona, 85 a Pavia, 71 a Bergamo. 44 a Lecco, 40 a Lodi e 10 a Sondrio.

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