Covid Lombardia, 841 casi. Vaccinati in 36.200 a Pasqua e Pasquetta

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Domenica sono stati 111 i medici, 204 gli infermieri e 176 i volontari impegnati nelle somministrazioni mentre Ieri, lunedì dell'Angelo, nei 79 centri aperti erano presenti 288 medici, 570 infermieri e 494 volontari

Il nuovo live con tutti gli aggiornamenti di oggi in Lombardia

 

Sono state 7.600 le persone vaccinate il giorno di Pasqua in Lombardia nei 27 centri attivi sul territorio. Domenica sono stati 111 i medici, 204 gli infermieri e 176 i volontari impegnati nelle somministrazioni. Ieri, lunedì dell'Angelo, invece nei 79 centri aperti sono state effettuate 28.600 vaccinazioni. Sono stati 288 i medici, 570 gli infermieri e 494 i volontari sul campo nella giornata di Pasquetta. Lo rende noto la direzione generale Welfare di Regione Lombardia.

Su 10.467 tamponi effettuati in Lombardia nelle ultime ore sono 841 i nuovi positivi. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

18:52 – Fontana: “Da giugno potremo riacquistare la normalità”

"Da lunedì potremmo tornare ad essere arancioni, da fine mese dovrebbero arrivare dal governo regole diverse sulle restrizioni e dal mese di giugno si potrebbe riparlare di riacquistata normalità", ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo al webinar di Aime (Associazione degli Imprenditori Europei) '7 incontri per 7 domande in 70 minuti', sul tema della centralità della Regione per il futuro economico post pandemia.

18:25 - Sindaco nel Lecchese annuncia esposto per elenco over 80

Nervi sempre più tesi tra il sindaco di Pescate (piccolo centro della provincia di Lecco), Dante De Capitani e l'Ats Brianza sugli elenchi degli over 80 che devono essere vaccinati. "Mi ritengo danneggiato nella funzione istituzionale che svolgo, come responsabile di sanità pubblica locale, per questo presenterò un esposto alla Procura della Repubblica di Monza contro Ats Brianza" ha detto. Da settimane, il sindaco ha ripetutamente chiesto di poter avere l'elenco aggiornato degli over 80 pescatesi da vaccinare, per poter organizzare iniziative a sostegno di chi avesse bisogno di aiuto. Oggi il primo cittadino, insieme al vicesindaco Elio Valsecchi e i consiglieri Miriam Lombardi e Carlo Aldeghi, si è recato alla sede di Ats Brianza a Monza per protestrare e presentare un'ulteriore richiesta. "Al direttore generale Silvano Casazza, molto gentile e cortese come solito, - spiega De Capitani - ho ribadito il motivo per cui si rende necessario a mio avviso dare ai sindaci l'elenco dei nominativi degli over 80 che hanno aderito al piano vaccinale Anti Covid19. Il direttore mi ha ribadito anche a voce quali sono i motivi ostativi che non permettono ad Ats Brianza di dare quei dati ai sindaci, pur avendoli a disposizione, ovvero che la tematica è ancora oggetto di interlocuzioni e approfondimenti tra Anci e Welfare". "Capisco la posizione del direttore generale che risponde direttamente alla Regione, ma ho ribadito che con questa decisione - aggiunge mi è stata tolta la possibilità di aiutare i miei cittadini più fragili e di coordinare iniziative di sostegno. Non sono stato messo nella condizione di adempiere al mio ruolo di responsabile di sanità pubblica locale. Per questo motivo nei prossimi giorni presenterò un esposto alla Procura della Repubblica di Monza. Più volte anche Anci Lombardia ha chiesto di eliminare gli ostacoli relativi alla tutela della privacy che impediscono ai sindaci di avere gli elenchi. 

18:24 - Asst Lodi chiama volontari, rispondono in 17

Nei giorni scorsi l'Asst di Lodi aveva pubblicato un avviso per il reclutamento di volontari, per sostenere la campagna vaccinale sul territorio lodigiano, rivolto a medici, infermieri, ostetriche e assistenti sanitari. Oggi lo stesso direttore generale Salvatore Gioia ha fatto sapere che diciassette medici hanno dato la loro disponibilità. Tra loro, otto ex dipendenti della stessa Azienda socio sanitaria territoriale. Ma "l'avviso per la presentazione delle candidature non è chiuso - sottolinea il Dg - anzi speriamo vivamente che altri soggetti, in possesso dei relativi titoli abilitativi e regolarmente iscritti all'albo professionale del rispettivo Ordine e medici e infermieri in pensione vogliano contribuire fattivamente affinché, grazie al vaccino, si possa uscire quanto prima da questa pandemia. Sarebbe un bel messaggio se, per una volta, si lasciassero da parte polemiche e strumentalizzazioni che purtroppo capita spesso di leggere sulla stampa locale a favore di un impegno concreto e costruttivo in favore di tutti i cittadini lodigiani. Tutto ciò - conclude - nel pieno rispetto, da parte di Asst, delle opinioni che ognuno liberamente esprime e dell'impegno lodevole dei vari comitati presenti sul territorio". E si ricorda che, per aderire, si può scrivere una mail a volontari.vaccini@asst-lodi.it

18:21 - Fontana: "Nostra economia meno peggio del previsto"

"La nostra economia è in condizioni meno peggiori rispetto a quello che ci saremmo aspettati e soprattutto c'è tanta voglia di ripartire. Ci sono le condizioni per poter ripartire. Spero che anche le risorse del Recovery Fund servano per questa ripartenza". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo al webinar di Aime (Associazione degli Imprenditori Europei) '7 incontri per 7 domande in 70 minuti', sul tema della centralità della Regione per il futuro economico post pandemia. A proposito invece dello scalo di Malpensa, Fontana ha osservato che "ha dimostrato di avere una forza superiore a quanto immaginabile. L'aeroporto non può che sopravvivere nonostante i colpi che gli sono stati inferti. Adesso deve ripartire e ha bisogno che l'economia, il turismo, la vita normale, ricominci. Aver aperto un collegamento Covid Free con New York sabato è stato un messaggio importante. Un messaggio di ritorno alla normalità. Su Malpensa sono confidente, come lo sono sulla nostra economia".

17:45 - In Lombardia 841 nuovi casi su 10.467 tamponi

Con 10.467 i tamponi effettuati: 10.467 è di 841 il numero di nuovi positivi registrati in Lombardia, una percentuale quindi dell'8%. Resta stabile il numero dei ricoverati: sono infatti 845 in terapia intensiva (13 meno di ieri) e 6.643 negli altri reparti (in aumento di 17). Sono invece 53 i decessi, che portano il totale da inizio pandemia a 31.264. Per quanto riguarda le Province, sono stati segnalati 354 casi a Milano, di cui 103 in città, 91 a Brescia, 68 a Bergamo, 67 a Mantova, 64 a Monza, 53 a Pavia, 43 a Como, 29 a Varese, 24 a Lodi, 17 a Lecco, 15 a Cremona e 5 a Sondrio.

16:08 – Vaccini, Pd Lombardia: “Troppi anziani mandati lontano da casa”

Cittadini residenti a Milano città, inviati a vaccinarsi a Pieve Emanuele, Binasco e San Donato Milanese. Persone che dal quartiere Giambellino sono state indirizzate a Iseo, in provincia di Brescia. E anche i residenti nei comuni di Città Metropolitana destinati a sedi in altre province, ad esempio da Gorgonzola a Lodi, pur avendo centri vaccinali vicini a casa. A denunciare ulteriori disguidi nella campagna vaccinale della Lombardia, è il consigliere regionale del Pd, Paola Bocci, la quale ha raccolto le testimonianze, le ha messe nero su bianco in una lettera indirizzata al vicepresidente e assessore regionale al Welfare Moratti e al direttore generale dell'assessorato, Giovanni Pavesi, oltre ad aver depositato un'interrogazione in Consiglio. Nell'interrogazione l'esponente del Pd chiede di sapere "se e come Regione Lombardia si stia adoperando per rivedere le assegnazioni, sia per la prima dose, sia per il richiamo successivo, individuando punti vaccinali più prossimi al domicilio dei richiedenti".

14:50 - Caso camici, rogatoria Svizzera: pm cercano risposte sulla gestione dei conti

Con la rogatoria in Svizzera la Procura di Milano punta anche a verificare l'eventuale operatività del Presidente della Lombardia Attilio Fontana sul primo conto aperto dalla madre nel 1997, a Lugano, sul quale sono stati versati quasi 3 milioni di euro. Conto che il Governatore, a suo dire, non ha mai gestito pur essendo a conoscenza dell'esistenza in quanto già dagli anni '70 i genitori "come avveniva in tante famiglie benestanti, gli avevano detto che avevano messo i loro risparmi all'estero e solo alla morte della mamma ha saputo della cifra che gli era stata lasciata in eredità". Un chiarimento su quel deposito bancario e sulle movimentazioni potrà arrivare dagli estratti conto richiesti con l'istanza di assistenza giudiziaria inoltrata alla magistratura federale a Berna dai pm Luigi Furno, Carlo Scalas e Paolo Filippini e dall'aggiunto Maurizio Romanelli nell'ambito del nuovo filone di indagine in cui Fontana è indagato per falso in voluntary disclosure e auto-riciclaggio. I pm contano di avere una riposta nel giro di qualche mese anche se non è detto che le autorità svizzere decidano di inviare tutti gli atti richiesti. Nel frattempo, è stata disposta non solo una consulenza sulla firma, ritenuta falsa, della madre per l'avvio del conto del 2005, sul quale il presidente lombardo non era autorizzato a fare operazioni, ma anche un accertamento sulle firme in calce ai moduli proprio del conto del '97. Risulta che la madre di Fontana firmò il documento originale e poi il modulo fu scannerizzato e siglato da Fontana in un altro luogo per avere il via libera ad operare. Infine sul caso 'camici', indagine da cui è nata quelle con al centro i conti alla Ubs di Lugano della famiglia Fontana, i pm sono vicini a tirare le fila con la chiusura dell'inchiesta in vista della richiesta di rinvio a giudizio.

13:56 – Trasporti, tamponi dei Nas sui mezzi: 1 positivo

Un tampone positivo su 72 realizzati su vetture, locali di attesa, biglietterie e nei punti ritenuti più critici per la potenziale diffusione del Covid, come sedute, maniglie e pulsantiere dei servizi di trasporto pubblico di Milano, Como, Varese, Monza-Brianza. È questo l'esito dei controlli realizzati dai Nas di Milano su linee urbane ed extraurbane di bus e metro, ferrovie locali e traghetti di navigazione laghi. Gli esami di laboratorio svolti dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia hanno rilevato la positività al Covid relativa ad un tampone prelevato su un bus di linea di un'impresa privata operante nella provincia di Varese. Prontamente, come spiegato in una nota, sono state avviate le procedure di ulteriore sanificazione su tutti i veicoli della flotta e approfondimenti sulle modalità di svolgimento delle ordinarie operazioni di pulizia e prevenzione anche connesse con le misure di contenimento.

11:49 – Vaccini, in Lombardia 7.600 somministrazioni a Pasqua, 28.600 a Pasquetta

Sono state 7.600 le persone vaccinate il giorno di Pasqua in Lombardia nei 27 centri attivi sul territorio. Domenica sono stati 111 i medici, 204 gli infermieri e 176 i volontari impegnati nelle somministrazioni. Più imponente la macchina organizzativa nella giornata di ieri, lunedì dell'Angelo, quando nei 79 centri aperti sono state effettuate 28.600 vaccinazioni. 288 i medici, 570 gli infermieri e 494 i volontari sul campo nella giornata di Pasquetta. Lo rende noto la dg Welfare di Regione Lombardia.

6:59 - In Lombardia 1.358 nuovi casi su 17.340 tamponi

Su 17.340 tamponi effettuati in Lombardia, sono 1.358 i nuovi positivi. Il tasso di positività è in leggera salita al 7,8%. Diminuiscono i ricoveri in terapia intensiva (-6, 858), mentre aumentano negli altri reparti (+4, 6.626). I decessi sono 81, per un totale di 31.211 morti dall'inizio della pandemia. Quanto ai dati relativi alle province, a Milano i nuovi contagi sono 418, a Brescia 220, a Bergamo 122, a Monza e Brianza 149, a Varese 47, a Como 82.

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