Liliana Segre vaccinata al Fatebenefratelli di Milano

Lombardia

Ad accoglierla anche il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e la vice presidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti. Al Fatebenefratelli anche Renato Pozzetto e Carla Fracci

Ha aderito alla campagna vaccinale riservata agli over 80, partita oggi in Lombardia, anche la senatrice a vita Liliana Segre. La novantenne milanese, sopravvissuta ad Auschwitz, si è presentata al centro vaccinale presso il Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano verso le 11.30 di questa mattina per la somministrazione programmata. Ad accoglierla anche il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e la vice presidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti. 

"Una vita che è un esempio per tutti. Anche nei gesti più semplici. Grazie a Liliana Segre", il commento del ministro della Salute, Roberto Speranza. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI - PILLOLE DI VACCINO)

Al Fatebenefratelli anche Pozzetto e Carla Fracci

Fra gli over 80 noti, oltre alla senatrice Segre, sono stati vaccinati oggi al Fatebenefratelli, in centro a Milano, anche Carla Fracci e Renato Pozzetto. 

La senatrice testimonial della campagna vaccinale

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La senatrice inoltre ha fatto da testimonial per la campagna di vaccinazione anti Covid-19 di Regione Lombardia. In un video, Segre racconta di "credere molto nella vaccinazione, è una cosa che ho sempre seguito: da bambina ero stata vaccinata, poi quando ho viaggiato, contro il colera e le malattie che si potevano prendere in Africa, poi ho vaccinato i miei figli e son stati vaccinati i miei nipoti". La senatrice a vita inoltre sottolinea che contro questo "nemico invisibile abbiamo così poche armi", e che "l'essere vaccinati vorrà dire essere più facilmente invitati dai nostri figli, dai nostri nipoti, dai nostri amici che hanno paura di incontrarci per non passarci questo temibile virus. Mi sembra una grande opportunità a cui tutti dobbiamo rispondere, grati che si possa fare perché in certi Stati non è possibile farlo, e andare con fiducia a questo incontro perché sarà veramene l'unico modo che ognugno di noi ha per combattere questo nemico", conclude.

"Molto contenta di aver fatto il vaccino"

Intervistata a Lombardia Notizie Online, Segre ha affermato: "Io vado oltre gli over 80, visto che di anni ne ho da poco compiUti 90. Sono molto contenta di avere avuto l'opportunità di fare questo vaccino, cosa di cui sono molto convinta. Non ho paura del vaccino, ho paura della malattia. Penso che chi si rifiuti di fare il vaccino sia purtroppo pauroso o non abbastanza informato. Quindi da nonna novantenne dico ai miei 'fratelli' e alle mie 'sorelle', che arrivano a questa età, di non avere paura e di fare il vaccino. Quello che mi ha profondamente segnato di questa pandemia è purtroppo dovuto a cose che avevo già visto. Questo è un nemico invisibile e io ho conosciuto anche nemici visibili. Non ho mai visto, dopo questi fatti tragici, dovuti sia a nemici visibili che invisibili, che l'uomo sia migliorato. Ho visto a suo tempo sciacallaggio, prepotenze, che il debole veniva sopraffatto dai più forti e qualche volta ho rivisto questo anche in tempo di pandemia. La speranza questa volta, però, è data da un corpo sanitario che si è dimostrato eroico e non è sempre facile essere eroici in tempi di pandemia. Queste persone sono quegli eroi che si distinguono, per lo più ignoti. Sono molto importati, loro sono l'uomo che fa la scelta". 

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