Covid Lombardia, 2.603 casi su oltre 41mila tamponi

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Questa è la situazione che si registra quest'oggi nell'odierno bollettino sui dati relativi al coronavirus

 

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Lombardia

 

In Lombardia si registrano quest’oggi 2.603 casi su oltre 41mila tamponi effettuati.

I pm di Bergamo stanno sentendo a Roma il ministro della Salute, Roberto Speranza, come persona informata sui fatti, nell'ambito dell'inchiesta sulla gestione della pandemia nella provincia di Bergamo e in particolare sugli aspetti che riguardano il piano pandemico. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:32 -  Regione Lombardia: "Report Gimbe non coerente con realtà"

"In merito alla ricostruzione fornita dalla Fondazione Gimbe, si sottolinea che questa non è coerente con l'attività vaccinale realmente svolta e comunicata al Ministero della Salute da Regione Lombardia". Lo comunica in una nota la Regione, evidenziando che in Lombardia "ad oggi oltre 24.000 su 320.000 soggetti hanno completato il ciclo vaccinale con il secondo richiamo". Ad oggi Regione, riporta il comunicato, la "Lombardia ha effettuato oltre 256.000 vaccini anti covid. Di questi, la stragrande maggioranza, più di 172.000 (67,2%) sono stati somministrati ad operatori sanitari di strutture pubbliche, private, Medici di Medicina Generale (MMg), Pediatri di libera scelta e liberi professionisti, 30.000 (11,7%) a ospiti di strutture sanitarie e sociosanitarie e 54.000 (21,1%) a operatori non sanitari (personale che opera nelle Aziende ospedaliere pubbliche, private, Enti e strutture accreditate o autorizzate nell'ambito del Servizio Sanitario regionale)". Il personale vaccinato, conclude la Regione "rientra quindi nelle categorie indicate dalla struttura commissariale, per la prima fase della campagna". 

17:49 - Moratti: "Retto grazie a sistema pubblico-privato"

"Questo sistema pubblico-privato ci ha dato dimostrazioni straordinarie in questo anno". Lo ha detto il vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, nel corso dell'iniziativa online "Case della comunità: proviamoci in Lombardia", organizzata dall'associazione Prima la Comunità. "Questo nostro sistema sanitario ha retto grazie ad un sistema integrato pubblico e privato, che nella nostra regione è un valore, che sancisce la libertà di far nascere idee, progetti, innovazioni - ha aggiunto l'assessore -. Se possiamo prendere un insegnamento da questo anno così difficile è che abbiamo bisogno l'uno degli altri. Questo ci può far cambiare in meglio".

17:38 - Confcommercio: "Una beffa se Lombardia resta arancione"

"La possibilità che la Lombardia resti in zona arancione ancora una settimana ci sembra francamente una beffa". Confcommercio Lombardia commenta così le anticipazioni sulla possibilità di un mancato ritorno in zona gialla dopo i risultati del prossimo monitoraggio dell'Istituto Superiore di Sanità. Il ritorno in zona gialla garantirebbe "almeno un briciolo di certezza e di possibilità di programmazione alle attività commerciali", secondo Confcommercio che sottolinea che "la Lombardia - oltretutto non classificata dall'Europa come area a rischio - ha subito una chiusura del tutto ingiustificata dal 17 al 23 gennaio. Scoperto l'errore, in quell'occasione si è potuto procedere ad un cambiamento di colore già dopo sette giorni. Alla luce dei danni subiti dalle attività economiche lombarde auspichiamo, perciò, l'adozione degli stessi criteri di flessibilità e ragionevolezza, in modo da non perseverare in un errore dalle conseguenze gravissime per le imprese". La questione, secondo i dati di Confcommercio Lombardia, peserebbe su oltre 45 mila pubblici esercizi in tutta la regione, cioè "bar e ristoranti che, con la zona gialla, potrebbero tornare a compiere l'attività di somministrazione, almeno durante il giorno". "Nessuno vuole mettere in secondo piano le esigenze sanitarie - conclude - in questo caso, però, alla luce di numeri aggiornati, non tornare in zona gialla solo per una questione di rigidità della burocrazia ci apparirebbe, francamente, poco opportuno ed uno schiaffo per quelle tante attività già allo stremo. Attività per le quali ogni giorno di chiusura fa, davvero, la differenza".

17:25 – In Lombardia 2.603 casi su oltre 41mila tamponi

Sono 2.603 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati in Lombardia su 41.677 tamponi effettuati (di cui 31.142 molecolari e 10.535 antigenici), con un tasso di positività del 6,2%. Sono 371 le persone ricoverate in terapia intensiva, sei in meno di ieri, e 3.537 quelle negli altri reparti, meno 36. I decessi sono stati 88, per un totale complessivo di 26.939. Per quanto riguarda le province, sono 712 i nuovi casi nella città metropolitana di Milano, di cui 308 a Milano città, 419 a Brescia, 211 Monza e Brianza, 229 a Varese, 222 a Como, 153 a Mantova, 162 a Pavia, 116 a Bergamo, 73 a Cremona, 122 a Lecco, 63 a Lodi e 68 a Sondrio

16:32 - Pm Bergamo sentono Brusaferro, Rezza e Ippolito 

Dopo quella del ministro della Salute Roberto Speranza, sono in corso a Roma le deposizioni del presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro, del direttore della prevenzione del ministero Gianni Rezza e del direttore scientifico dell'ospedale Spallanzani Giuseppe Ippolito da parte del pool di magistrati guidati dal procuratore aggiunto di Bergamo Cristina Rota che indagano sulla gestione del Covid nella Bergamasca. I magistrati concluderanno la tornata di audizioni oggi. In mattinata nella sede della Guardia di Finanza in via dell'Olmata sono stati sentiti dai pm pure il coordinatore del Cts Agostino Miozzo e l'ex direttore della prevenzione Donato Greco, colui che ha redatto il piano pandemico di 15 anni fa. 

12:12 – Vaccini, hub per eseguirli all'aeroporto di Malpensa, a Cernobbio ed Erba

Sono tre gli hub territoriali per la vaccinazione Covid individuati da ATS Insubria (Varese) per i suoi territori di competenza, in provincia di Varese e Como, per un totale di circa 800mila persone: uno sarà al Terminal 2 dell'aeroporto di Malpensa (Varese), uno all'interno della prestigiosa Villa Erba a Cernobbio (Como) e uno a Lario Fiere Erba (Como). Lo ha reso noto la stessa Ats Insubria, durante la presentazione del piano vaccinale territoriale, secondo le linee guida nazionali e regionali. In tutti gli hub sarà possibile accedere tramite la prenotazione effettuata dai medici di base e a Malpensa con la medesima modalità utilizzata per i tamponi. per chi rientra dall'estero. Successivamente al vaccino, in ogni hub sono stati predisposti spazi di attesa dove i cittadini attenderanno 15 minuti prima di uscire. Coinvolti nella campagna vaccini, i medici di base del territorio hanno già aderito per circa l'80 % (solo il due per cento ha rifiutato), sia mettendo a disposizione i propri studi, sia rendendosi disponibili presso le strutture individuate da Ats. In totale, nel territorio di competenza dell'ente, saranno vaccinate circa 6 mila persone al giorno, su tre turni da sei ore ciascuno.

11:53 - Caso DiaSorin: pm Pavia chiedono altri sei mesi per indagare

La Procura di Pavia ha chiesto una proroga delle indagini di sei mesi nell'inchiesta che vede indagate otto persone per l'accordo tra il Policlinico San Matteo e la multinazionale DiaSorin in relazione allo sviluppo di test sierologici e molecolari per la diagnosi del Covid 19. L'inchiesta ipotizza i reati di turbata libertà nella scelta del contraente e peculato. I pm pavesi sottolineano che entro l'11 gennaio, data in cui scadevano i termini, non si sono potute concludere le indagini preliminari "in quanto, pur essendo state all'uopo compiute attività di rilievo", la "complessità della vicenda processuale" rende "indispensabile ai fini dell'accertamento della verità nell'interesse della giustizia la prosecuzione delle indagini medesime". Ora è attesa la decisione del gip. 

11:20 – Bergamo, Speranza sentito da pm sul piano pandemico

I pm di Bergamo stanno sentendo a Roma il ministro della Salute Roberto Speranza, come persona informata sui fatti, nell'ambito dell'inchiesta sulla gestione della pandemia nella provincia di Bergamo e, in particolare sugli aspetti che riguardano il piano pandemico. Nel corso della giornata sono previste da parte dei pm e degli uomini della Guardia di Finanza anche altre audizioni tra cui quella del presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro.

11:08 - Consiglieri Strada e Usuelli chiedono dati a Regione

Dopo averlo chiesto, anche in maniera provocatoria, nel corso del Consiglio Regionale della Lombardia di martedì, i consiglieri Michele Usuelli di Più Europa ed Elisabetta Strada dei Lombardi Civici Europei, hanno presentato congiuntamente all'assessore regionale al Welfare Letizia Moratti e al direttore generale Welfare Marco Trivelli domanda scritta di accesso agli atti per ottenere i dati degli ultimi mesi relativi alla pandemia da Covid-19, gli stessi trasmessi dalla Regione al governo centrale per il calcolo dell'indice Rt. In particolare, attraverso la loro domanda di accesso agli atti, Strada e Usuelli chiedono tutti i dati da novembre 2020 a gennaio 2021, ma anche copia delle comunicazioni che sono state inoltrate da Regione Lombardia al Ministero della Salute. "Il Presidente Fontana continua ad urlare che siamo vittime di accanimento da parte del Ministero. È invece fondamentale fare chiarezza per il bene delle istituzioni e dei cittadini, che continuano a pagare sulla loro pelle. Che rendano trasparenti i dati e le comunicazioni, segno di responsabilità e chiarezza", ha dichiarato Elisabetta Strada. "È da mesi che chiediamo di ricevere i dati completi e grezzi sulla pandemia in Lombardia, di certo non ci stancheremo adesso. In una democrazia è inaccettabile che una giunta lavori in maniera così oscura - ha aggiunto Michele Usuelli in una nota -. L'istituzione della zona rossa ha portato danni enormi alla nostra regione: Moratti, Trivelli e Fontana non possono continuare a fingersi ciechi, sordi e muti di fronte alle nostre richieste. Se hanno fatto tutto giusto, non c'è motivo di nascondere i numeri. È il momento di fare chiarezza una volta per tutte”.

7:01 - In Lombardia in calo terapie intensive, 2.293 i nuovi casi

Con 44.809 tamponi effettuati (di cui 32.866 molecolari e 11.943 antigenici), sono 2.293 i nuovi positivi in Lombardia con il tasso di positività invariato al 5,1%. Diminuiscono i ricoverati in terapia intensiva (-15, 377 in totale) mentre aumentano negli altri reparti (+62, 3.573). I decessi sono 62 per un totale complessivo di 26.851 morti in regione dall'inizio della pandemia. I guariti/dimessi sono 2.161. Per quanto riguarda le province, sono 489 i nuovi casi nella città metropolitana di Milano, di cui 228 a Milano città, 474 a Brescia, 237 Monza e Brianza, 233 a Varese, 177 a Como, 164 a Mantova, 115 a Pavia, 79 a Bergamo, 78 a Cremona, 70 a Lecco, 58 a Lodi e 52 a Sondrio. 

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