Imprenditore bergamasco ucciso in Namibia durante rapina: tre arresti

Lombardia

A ufficializzare la notizia è Angelo Migliorati, il sindaco di Castiglione della Presolana, comune dove la vittima viveva. I tre indagati sono accusati di omicidio e rapina

Tre persone sono state arrestate per l’omicidio di Daniele Ferrari, imprenditore bergamasco di 52 anni aggredito e ucciso il 14 luglio scorso da uomini armati di coltelli e machete mentre stava portando a spasso i suoi cani a Windhoek, nelle vicinanze della diga di Avis, in Namibia. A ufficializzare la notizia è Angelo Migliorati, il sindaco di Castiglione della Presolana, comune dove il 52enne viveva. "La polizia della Namibia - ha scritto il sindaco sui social - ha arrestato gli assassini del nostro concittadino Daniele Ferrari, barbaramente ucciso questa estate. Siamo vicini alla famiglia, che ha sempre chiesto giustizia".

Processo il 9 aprile

Secondo quanto riporta giornale locale The Namibian, i tre indagati sono comparsi in tribunale giovedì, ma il processo è stato posticipato al 9 aprile. Per tutti l’accusa è di omicidio e rapina. Con l’arresto, la polizia è entrata in possesso del portafoglio, cintura e orologio del 52enne.

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