Codogno, paziente 1 torna a giocare a calcio con sindaci e sanitari. VIDEO

Lombardia

"Ci provo. Sono qua, torno in campo", ha affermato Mattia Maestri all'Ansa prima di entrare in campo nello stadio del paese per un triangolare di calcio. L'iniziativa è stata organizzata in occasione del raduno di oltre 130 sindaci a Codogno

Il paziente 1 (L'INTERVISTA A SKY TG24), il primo positivo al Coronavirus (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA - L'EMERGENZA IN LOMBARDIA) scoperto a Codogno, è tornato a giocare a calcio. "Ci provo. Sono qua, torno in campo. Ci provo", ha affermato Mattia Maestri all'Ansa prima di entrare in campo nello stadio del paese lodigiano in un triangolare tra nazionale dei sindaci, una squadra che rappresenta gli amministratori della provincia di Lodi e una squadra dei volontari della protezione civile e della croce rossa locali. L'iniziativa è stata organizzata in occasione del raduno di oltre 130 sindaci, in programma fino a domani. Maestri, 38 anni, amante dello sport, il 15 febbraio aveva giocato la sua ultima partita nel Cremasco nelle fila della squadra amatoriale Picchio Somaglia, prima di venire ricoverato. Ora si sta allenando per il campionato amatori che comincerà il 19 ottobre.

Il sindaco di Codogno: "Bisogna ripartire tutti insieme"

La partita che, come ha spiegato Francesco Passerini, primo cittadino di Codogno, vuole simboleggiare anche un "calcio al Covid", è stata organizzata nell'ambito del raduno di sindaci provenienti da Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Umbria, per celebrare la ripartenza. "Il senso di questa giornata - ha spiegato Passerini - è stare tutti assieme adesso che si riprende. Siamo di fronte a una prova del fuoco con la riapertura delle scuole e si ricomincia con il lavoro. Si cerca di guardare avanti - ha proseguito - di buttarci alle spalle quello che è stato il passato. Speriamo che quello che abbiamo vissuto sia solo un ricordo e che ci serva per guardare al futuro". Su Mattia in campo il sindaco ha commentato: '"È un amico. Si riparte con lui che riinizia a fare quel che gli piace". 

Il paziente 1: "Sto molto bene"

"Sto molto bene..anzi, molto bene no", visto il caldo tropicale, '"però sto bene", ha detto alla fine del match, giocato con la squadra degli amministratori locali che ha pareggiato 2-2 con la nazionale dei sindaci. Al termine ha ricevuto, in segno di riconoscenza, la maglietta della stessa nazionale con la firma dei primi cittadini e il gagliardetto. Mattia ha anche ricevuto in regalo il cappello di Valentino Rossi. A bordo campo c'era la moglie con la bimba nel passeggino, 'scortata' dai carabinieri per tener lontano i cronisti presenti.

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