Coronavirus Lombardia, la Regione: “No isolamento per chi rientra da Paesi a rischio”

Lombardia

Resta in vigore, per chi proviene da Spagna, Croazia, Grecia e Malta, l'obbligo della segnalazione del proprio ingresso nel territorio italiano al Dipartimento di Prevenzione dell'Ats competente

"Nessun isolamento fiduciario per chi rientra da Spagna, Croazia, Grecia e Malta", lo precisa il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, insieme all'assessore al Welfare, Giulio Gallera. Nessuna quarantena dunque ma "l'adozione rigorosa delle misure igienico sanitarie" come l'uso sempre della mascherina e la "limitazione allo stretto necessario degli spostamenti". (DIRETTA - GLI AGGIORNAMENTI IN LOMBARDIA)

Resta l'obbligo di segnalazione

Resta comunque in vigore, per chi proviene da Spagna, Croazia, Grecia e Malta, l'obbligo della segnalazione del proprio ingresso nel territorio italiano al Dipartimento di Prevenzione dell'ATS (l'ex Asl) competente in base al proprio domicilio. Devono fare seguito o la presentazione dell'esito del tampone effettuato nelle 72 ore antecedenti il rientro in Italia oppure l'effettuazione di un nuovo test molecolare naso faringeo entro 48 dall'arrivo.

“In Lombardia contagi sotto controllo”

"L'introduzione di tali modalità - spiegano Fontana e Gallera in una nota - deriva dal fatto che la situazione dei contagi in Lombardia è tutt'ora sotto controllo e in considerazione dell'imminente inizio delle attività lavorative per chi rientra dalle vacanze. Resta inteso che in presenza di sintomi è opportuno contattare con urgenza il proprio medico di base". Oltre il 50 per cento dei nuovi contagi da Covid in Lombardia nella settimana che va dal 3 al 9 agosto "sono importati da Stato estero", spiega ancora la Regione nella nota facendo riferimento all'ultimo report del Ministero della Salute secondo il quale i nuovi casi positivi diagnosticati in Lombardia sono 539. Di questi, 273 (50,6%) "sono importati da Stato estero"'.

Gallera: “Mi scuso per i disservizi del numero unico”

"Mi scuso personalmente per le difficoltà di comunicazione riscontrate ieri da molti cittadini nella comunicazione con il numero unico 116117 dovute al fatto che sono pervenute in poche ore più di 13.000 chiamate", ha poi detto Gallera facendo riferimento al numero unico che coloro che rientrano da Grecia, Malta, Spagna e Croazia devono chiamare per attivare la procedura dei tamponi obbligatori. "Già in serata le maggiori criticità sono state superate - ha aggiunto Gallera - con tempi di attesa accettabili. Invitiamo tutti ad agire nella massima serenità, essendo quella in corso un'azione importante di screening preventiva, e non uno stato di emergenza".

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