Caso Camici, l’assessore lombardo Raffaele Cattaneo: “Avevamo il dovere di provvedere”

Lombardia
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Così l’assessore all’Ambiente e al Clima: “Mi sono impegnato a individuare le imprese nelle condizioni di riconvertirsi e di fornire prodotti di qualità, dal punto di vista tecnico e delle certificazioni”

"Consideriamo la gravità del momento in cui eravamo, in cui i medici in prima linea non avevano strumenti di protezione, avevamo il dovere di provvedere". Così l'assessore lombardo all’Ambiente e al Clima, Raffaele Cattaneo, in merito all'inchiesta sui camici (GLI AGGIORNAMENTI). 

Cattaneo: “Individuate imprese per riconvertirsi”

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Cattaneo ha aggiunto: "Essendo stato sentito come testimone sono tenuto al segreto istruttorio. Mi sono impegnato a individuare le imprese nelle condizioni di riconvertirsi e di fornire prodotti di qualità, dal punto di vista tecnico e delle certificazioni. Questo è un valore pubblico".

Giorgetti: "Prima facciano inchiesta sulla Cina"

 "Prima di tutto devono fare un'inchiesta sulla Cina. Quando avranno finito, ci chiederemo dove abbiamo sbagliato noi". Il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Giancarlo Giorgetti, lo ha dichiarato all'Ansa a proposito dell'inchiesta, a margine del suo intervento alla presentazione del primo anno di attività dell'Aqst 'Salvaguardia e risanamento del lago di Varese', a Gavirate (in provincia di Varese). ha poi aggiunto: "Bisogna valutare il momento in cui una situazione è stata vissuta, non può essere giudicata infatti c'è un codice di guerra e un codice di pace normalmente".

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