Tangenti metro Milano, 5 arrestati chiedono scarcerazione al Tribunale del Riesame

Lombardia

Al momento, su due dei cinque ricorsi è stata fissata la discussione davanti ai giudici per venerdì prossimo, quando potrebbero, però, tenersi anche le altre tre udienze

Hanno fatto ricorso al Tribunale del Riesame per ottenere la scarcerazione cinque delle tredici persone arrestate il 23 giugno nell'inchiesta della Procura di Milano su presunte mazzette e appalti truccati per lavori della metropolitana milanese, un sistema che vedeva al centro il funzionario di Atm Paolo Bellini. A presentare il ricorso sono stati Stefano Crippa, dipendente (sospeso) di Atm e stretto collaboratore dello stesso Bellini, Domenico Benedetto e Sergio Vitale, rispettivamente responsabile commerciale e amministratore della Ivm, società che eseguiva lavori in appalti Atm e di cui sarebbe stato "socio occulto" Bellini, Federico Carpita e Paolo Alberti, rispettivamente ex sales manager di Alstom Ferroviaria e manager (sospeso) sempre di Alstom. A quest'ultimo, secondo le indagini del pm Giovanni Polizzi e delle Fiamme Gialle, Bellini avrebbe consegnato una "pendrive contenente documentazione" sulla maxi gara del marzo 2019 da oltre 100 milioni di euro sul nuovo sistema di segnalamento per la linea verde della metropolitana. 

Udienze venerdì prossimo

approfondimento

Milano, tangenti metro: Atm rescinde contratti con ditte coinvolte

Al momento, su due dei cinque ricorsi al Riesame è stata fissata la discussione davanti ai giudici per venerdì prossimo, quando potrebbero, però, tenersi anche le altre tre udienze. Bellini, nell'interrogatorio davanti al gip Lorenza Pasquinelli, ha già reso ammissioni sul sistema di 'stecche' e gare pilotate e nei prossimi giorni (dopo le udienze al Riesame) dovrebbe essere interrogato dagli inquirenti e proseguire nel racconto del suo "metodo" illecito. Altre ammissioni sono arrivate anche il primo luglio in altri interrogatori, tra cui le dichiarazioni di Carmine D'Apice, dipendente di Engineering Informatica, altra società come Alstom e Siemens al centro delle indagini.

Milano: I più letti