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Coronavirus, il Comune di Milano distribuirà 150 pc per le lezioni online. Diretta

8' di lettura

Lo ha annunciato il sindaco Giuseppe Sala a seguito delle numerose segnalazioni da parte di famiglie che non dispongono dei dispositivi per garantire ai figli la didattica online 

Il Comune di Milano distribuirà nei prossimi giorni una prima tranche di 150 computer alle famiglie che non dispongono delle dotazioni informatiche per permettere ai figli di seguire le lezioni online. Ad annunciarlo è stato il sindaco, Giuseppe Sala, nel consueto videomessaggio alla città pubblicato sul proprio profilo Instagram. Nel frattempo, proseguono i controlli nel capoluogo lombardo e in provincia: 277 le persone denunciate ieri. Sono centinaia, poi, le aziende che stanno inviando in queste ore comunicazioni alla Prefettura di Milano nelle quali dichiarano di essere regolarmente aperte o perché rientrano tra le attività consentite, malgrado l'emergenza sanitaria, o perché le loro produzioni sono necessarie per non fermare la filiera delle imprese che possono continuare ad operare. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE)

17:38 - Stop a 159 cantieri, fermi anche lavori per Metro4

L'emergenza Coronavirus ha portato allo stop dei canteri anche nel capoluogo lombardo dove sono 159 ad oggi quelli chiusi. Ancora aperti 24 cantieri che riguardano però attività improrogabili, come ad esempio i lavori per la manutenzione stradale. I lavori per la nuova linea della metropolitana di Milano, la M4, sono fermi, con le talpe che scavano i tunnel in stop dall'8 marzo. "Fino a lunedì era attivo il 30 per cento dei cantieri. Il salto è avvenuto con il decreto governativo dell'8 marzo, che ha causato il fermo delle due talpe - ha spiegato l'assessore alla Mobilità del Comune, Marco Granelli, in commissione consiliare riunita in video conferenza -. Molti lavoratori hanno la residenza nelle regioni del Sud e quando sono andati a casa per le situazioni di turno hanno avuto 14 giorni di fermo per la verifica della malattia".

16:27 - Appello di 81 sindaci alla Regione: "Tamponi a chi ha sintomi"

"E’ tardi, bisogna fare presto ma siamo ancora in tempo". È l’appello che ottantuno sindaci della città metropolitana di Milano rivolgono alla Regione Lombardia. “Serve un cambio di strategia”, scrivono in una lettera congiunta. E propongono la soluzione: occorre attivare una strategia di “sorveglianza attiva" a casa di chi ha sintomi ma non è stato ricevuto in ospedale.

16:18 - Bertolaso ricoverato al San Raffaele di Milano

Guido Bertolaso, ex capo della protezione civile, è stato ricoverato all'ospedale San Raffaele di Milano. La notizia è stata comunicata da fonti della Regione Lombardia dopo che ieri lo stesso Bertolaso aveva annunciato di avere la febbre e di essere risultato positivo al Coronavirus. A quanto si apprende, è al San Raffaele da ieri e le sue condizioni sono rimaste stabili nelle ultime 24 ore, non ci sono stati peggioramenti. Secondo quanto riferiscono fonti a lui vicine, ha qualche linea di febbre. È stato sottoposto a una lastra ai polmoni, che sono risultati 'puliti'. È tenuto sotto osservazione con esami frequenti e trascorrerà al San Raffaele la quarantena.

15:29 - Dimesso un bambino di 50 giorni a Corbetta

Un neonato di 50 giorni di Corbetta, ricoverato in ospedale perché risultato positivo al Coronavirus, è stato dimesso e sta bene. A rendere nota la notizia è il sindaco Marco Ballarini: "È tornato dalla sua famiglia, a lui e ai suoi familiari va il mio abbraccio e quello di tutta la città".

15:05 - A Cerro Maggiore spesa a 'targhe alterne' in base al numero della carta d'identità

Il sindaco di Cerro Maggiore, per evitare code troppo lunghe al supermercato del paese, ha firmato un'ordinanza che permette di fare la spesa solo a 'targhe alterne' in base al numero della carta d'identità. Nei giorni pari possono andare al supermercato le persone che hanno la carta d'identità con un numero pari, nei giorni dispari gli altri. La scelta, ha spiegato il sindaco Giuseppina Berra al TgR Lombardia, è stata presa perché nella cittadina c'è un unico supermercato dove le code sono troppo lunghe. L'ordinanza del 23 marzo, che resterà in vigore fino al 15 aprile, prevede una multa di 150 euro per chi non rispetta le regole.

15:01 - Morto il compositore Detto Mariano. Era stato nel 'clan' di Celentano

Il produttore e compositore Detto Mariano, risultato positivo al Coronavirus, è morto a Milano. Era stato il compositore di brani come 'L'immensità', di colonne sonore film italiani, da Yuppi du a Eccezziunale.. veramente' a 'Ragazzo di campagna'. Aveva 82 anni, e all'attivo una lunga collaborazione con Adriano Celentano e il suo Clan, ma anche con Mina, Lucio Battisti e Al Bano.
"La notte scorsa Detto Mariano ci ha lasciato. Resterà nella storia della musica italiana e nel cuore di tutti i suoi amici", lo ha ricordato su Facebook il batterista Gianni Dall'Aglio, collaboratore a sua volta di Celentano e di altri artisti.
"Il suo nome - sottolinea un post sulla pagina ufficiale di Renato Pozzetto - è legato a cantanti del calibro di Bobby Solo, Adriano Celentano, Mina, Lucio Battisti, ma è stato sopratutto maestro di soundtrack dagli anni settanta per i successivi venti anni. Oltre ai film con Celentano, è un nome che i fan di Renato ricordano sicuramente, da 'Mia moglie è una strega', 'Zucchero miele e peperoncino', 'Culo e camicia', a 'Il ragazzo di campagna', 'E' arrivato mio fratello'".

13:31 - Al Sacco vita non si ferma, nati 11 bebè

All'ospedale Sacco di Milano, primo ospedale Covid-19 e centro di riferimento in Lombardia, in questo mese di emergenza e quarantena sono nati 11 piccoli da mamme positive. Il reparto di Ostetricia del Sacco "è pieno", racconta all'ANSA la responsabile Valeria Savasi, e ad oggi ospita circa quaranta neo e future mamme tutte Covid positive e in isolamento. "Non è un momento semplice per loro - racconta la dottoressa -. Sono qui sole, in un reparto ad alto isolamento, hanno solo noi" e "sono circondate da persone coperte da mascherine, guanti, camici, visiere, cuffie, ma per quanto spaventate dimostrano sempre una grande forza e anche tanta consapevolezza, comprendono bene la situazione". 

13:17 - Centinaia aziende di Milano comunicano apertura

Centinaia di aziende stanno inviando in queste ore comunicazioni alla Prefettura di Milano nelle quali dichiarano di essere regolarmente aperte o perché rientrano tra le attività consentite, malgrado l'emergenza sanitaria, o perché le loro produzioni sono necessarie per non fermare la filiera delle imprese che possono continuare ad operare. Spetterà, poi, alla Guardia di Finanza effettuare i controlli per verificare se le imprese ancora aperte possono davvero continuare a lavorare, sulla base delle disposizioni del decreto del Governo sulle attività produttive per l'emergenza Coronavirus.

12:52 - Fiera Milano, su ospedale rispettiamo tempi

Non ci saranno ritardi nella consegna dell'ospedale in allestimento in due padiglioni della Fiera a Milano, nonostante la positività al Covid di Guido Bertolaso, consulente del presidente della Regione Attilio Fontana per il progetto. "Oggi è il sesto giorno di cantiere e contiamo di rispettare gli impegni che ci siamo presi. Oltre 200 persone al giorno lavorano su tre turni, in 24 ore". Lo ha detto il presidente della Fondazione Fiera Enrico Pazzali ai microfoni di SkyTg24.

11:55 - In città controllate oltre 8mila persone

Proseguono i controlli a Milano. Sono state 8.932 le persone controllate dalle Forze dell'Ordine ieri in città e provincia. Di queste, 277 sono state denunciate sulla scorta dell'articolo 650 del Codice penale (Inosservanza provvedimenti dell'Autorità). Nessuna, invece, quelle denunciate per falsa attestazione o dichiarazione a Pubblico ufficiale e per False dichiarazioni sulla identità o su qualità personali proprie o di altri. Sono stati invece 4.758 gli esercizi controllati, 7 i titolari denunciati, uno multato mentre è stata decisa la chiusura di due attività commerciali.

11:45 - Il videomessaggio di Sala

Come di consueto, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha pubblicato in tarda mattinata un videomessaggio rivolto alla città. "Ieri abbiamo parlato di 'Ambrogini' e in molti mi avete scritto segnalandomi altre categorie a cui pensare. Mi hanno scritto tante mamme, per rendere giusto tributo a maestri e maestre che in questi giorni stanno facendo lezioni online ai loro figli. Ma anche per sottolineare le difficoltà in casa, perché magari hanno solo un computer da dividere tra smart working e didattica online, oppure perché magari un computer non ce l’hanno". Per questo motivo, il Comune ha deciso di avviare, tramite i dirigenti scolastici, un censimento delle disponibilità informatiche delle famiglie con bambini in età scolare e nei prossimi giorni distribuirà 150 computer forniti da Lenovo. Sala ha inoltre invitato "chi è in condizione di farlo di regalarci dei pc. È evidente che sarà la vita a creare differenze nelle opportunità che tutti noi abbiamo ma ciò non è ammissibile se si parla di istruzione, bisogna dare a tutti le stesse opportunità", ha dichiarato il sindaco, che poi ha voluto ringraziare "le maestre e i maestri per il lavoro che fate, a voi va il mio affetto".

Data ultima modifica 25 marzo 2020 ore 19:01

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