Coronavirus, Sala: "Ripartire da equità sociale, questione ambientale e salute". DIRETTA

Lombardia

Il primo cittadino: "Difficile guardare avanti. In questo momento è difficile pensare e parlare a chi è angosciato dalla situazione di ricostruzione e di futuro". In città crescono i casi: sono 2.297

"Per il futuro di Milano dopo l'emergenza bisognerà ripartire da equità sociale, questione ambientale e salute. Da qui ripartiremo". Lo sostiene il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che questa mattina ha parlato su Facebook dell'emergenza Coronavirus e di quanto sia "difficile guardare avanti". Nel consueto punto stampa, l'assessore regionale Giulio Gallera ha riferito che nella città metropolitana di Milano i casi sono 5.701, 375 in più rispetto a ieri, con un aumento superiore a quello di Bergamo.
Nel frattempo, le mascherine prodotte dalla Cooperativa Exodus di Tursi, una delle Case di don Mazzi, sono state consegnate nei centri Exodus lombardi e marchigiani: sono in attesa di una certificazione ufficiale per poterle produrre anche per esterni. Continuano, poi, i controlli nel capoluogo lombardo: secondo i dati della Prefettura, ieri a Milano sono state controllate 8.211 persone, di cui ne sono state denunciate 497 (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI).

18:18 - A Milano più casi che a Bergamo

Ieri, Milano è stata la seconda provincia per numero di contagi, 375, che portano il numero dei positivi a 5701. Si tratta di un aumento superiore a quello di Bergamo dove ieri si sono registrati 257 nuovi casi per un totale di 6.728 persone con Covid-19. A Milano città i contagiati sono 2297 con un incremento di 121 che, considerata la paura di una "crescita esponenziale”, dimostra invece un freno.

17:56 - Nelle residenze del Comune morti 8 anziani con coronavirus

Nelle cinque residenze per anziani gestite dal Comune di Milano, si registrano in tutto 27 casi positivi al Coronavirus, con otto decessi. Le strutture più colpite, anche se i numeri ufficiali del contagio al momento risultano comunque bassi rispetto al numero degli anziani presenti, sono la residenza Casa per coniugi e la Ferrari di Corvetto (15 positivi e 7 morti per un totale di 434 ospiti), la Gerosa Brichetto di via Mecenate (11 positivi per un totale di 120 ospiti), come ha spiegato l'assessore alle Politiche sociali e abitative del Comune di Milano, Gabriele Rabaiotti. "Gli anziani positivi non vengono ricoverati e dagli ospedali vengono rimandati in struttura - ha detto Rabaiotti - quindi per evitare che questo diventi un boomerang abbiamo deciso di predisporre la creazione di piani solo per gli ospiti positivi all'interno delle strutture, almeno in quelle più grandi". 

17:28 Tre clochard positivi nel dormitorio Casa Jannacci di Milano

Sono tre i senzatetto positivi al Coronavirus, e poi ricoverati, che si sono registrati a Milano nel centro di accoglienza di viale Ortles, Casa Jannacci, da quando è iniziata l'emergenza sanitari. Altre sette persone si trovano in isolamento nell'infermeria della struttura e non sono più a contatto con gli altri ospiti. Nel centro ci sarà anche un ricambio degli operatori perché alcuni saranno messi in quarantena dopo aver avuto contatti con i positivi. Lo rende noto l'assessore alle Politiche sociali e abitative del Comune di Milano, Gabriele Rabaiotti. Per non aumentare i rischi di contagio, inoltre, il Comune ha deciso per un piano di alleggerimento. Da sabato 100 persone sono ospitate in due palestre del centro sportivo Saini, 14 rider sono stati ospitati a Villapizzone in un ex centro diurno, "e stiamo verificando la possibilità di portare altre 70/80 persone in una struttura dentro l'ex scalo ferroviario di Porta Romana - ha detto l'assessore Rabaiotti - per alleggerire Casa Jannacci". I rider infatti continuano ad uscire dal centro per motivi di lavoro mentre agli altri ospiti viene detto di non uscire. La richiesta di molti consiglieri è stata quella di fare tamponi nella struttura di viale Ortles per evitare un focolaio. "Non possiamo farne - ha detto Rabaiotti - a meno che non ci prendiamo una dotazione come Comune". 
Sono invece circa 350 i senzatetto ancora fuori in strada. In tutto sono circa 2200 i clochard ospitati nelle strutture messe a disposizione del Comune. Agli ospiti è stato sospeso il pagamento di 1,50 euro per l'ospitalità e le docce e Emergency collabora per monitorare la temperatura e per i protocolli di igiene.  

17:12 - Imprenditori cinesi donano mascherine a Siulp Milano

L'Unione degli imprenditori Italia Cina ha donato 1500 mascherine agli agenti di polizia di Milano. "Siamo venuti a conoscenza delle virtuose iniziative dell'Uniic - ha osservato il segretario generale del sindacato Siulp milanese, Paolo Magrone - ed abbiamo deciso di contattarli, trovando nei nostri interlocutori un grande spirito di altruismo". Secondo il sindacalista si tratta di "un piccolo grande gesto che rappresenta un abbraccio virtuale alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, in questi giorni così difficili". "Abbiamo già provveduto a fornire le mascherine chirurgiche all'ufficio Sanitario della Questura - ha concluso Magrone - per la distribuzione agli operatori impegnati in prima linea".  

14:59 - Prefettura Milano, controlli su ditte aperte

In base a quanto stabilito dal nuovo decreto del presidente del Consiglio sui limiti alla diffusione del Cornavirus, a Milano la guardia di finanza controllerà che veramente la produzione dichiarata dalle aziende che continuano a lavorare anche se non rientrano fra le attività consentite siano necessarie a non fermare le industrie che invece possono continuare il lavoro. Alla Prefettura, fanno sapere da Palazzo Dioli, sono "numerose" le comunicazione già arrivate che saranno "tutte esaminate e vagliate".

12:55 - Bertolaso: "Sono positivo al Covid-19"

"Sono positivo al Covid-19. Quando ho accettato questo incarico sapevo quali fossero i rischi a cui andavo incontro, ma non potevo non rispondere alla chiamata per il mio Paese. Ho qualche linea di febbre, nessun altro sintomo al momento. Sia io che i miei collaboratori più stretti siamo in isolamento e rispetteremo il periodo di quarantena. Continuerò a seguire i lavori dell'ospedale Fiera e coordinerò i lavori nelle Marche. Vincerò anche questa battaglia", ha detto sui social Guido Bertolaso.

11:59 - Nel milanese 3mila tute protettive dalla Cina

La Città Metropolitana di Milano ha ricevuto in dono dalla Cina 3.000 tute protettive certificate che nelle prossime ore verranno distribuite ai Comuni e al sistema sanitario dell'area metropolitana milanese. La donazione è arrivata dal distretto cinese di Keqiao, nella Provincia dello Zhejiang, con il supporto delle imprese tessili locali e Huaxia Group Milan

11:33 - Giuseppe Sala: "Ripartire da equità sociale, questione ambientale e salute"

"Per il futuro di Milano dopo l'emergenza bisognerà ripartire da equità sociale, questione ambientale e salute. Da qui ripartiremo". Lo sostiene il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che ha parlato su Facebook dell'emergenza Coronavirus e di quanto sia "difficile guardare avanti. In questo momento è difficile pensare e parlare a chi è angosciato dalla situazione di ricostruzione e di futuro. Però noi su questo stiamo lavorando, stiamo mettendo in piedi un piano perché poi si dovrà ricostruire". Nel video che ogni giorno posta sulle sue pagine social per fare il punto sull'emergenza ha sottolineato che "il 22 febbraio ho costituito una task force per questa crisi relativa alla pandemia e siamo da allora stati tutti i giorni a Palazzo Marino per coordinare le attività, di chi si sta occupando di continuare a fare funzionare la città e di chi si prende cura delle fasce più deboli della popolazione. Di chi ha bisogno che si porti a casa sua assistenza, un pasto, una medicina", ha concluso.

10:23 - Aumentano controlli a Milano, ieri 500 denunce

A Milano e in provincia ieri le forze dell'ordine hanno controllato oltre ottomila persone, denunciandone quasi 500. Lo ha comunicato la Prefettura del capoluogo lombardo. Tra le denunce spicca un numero decisamente alto rispetto ai giorni scorsi di false dichiarazioni a pubblico ufficiale e autodichiarazioni irregolari. Secondo i dati della Prefettura, ieri a Milano sono state controllate 8.211 persone di cui ne sono state denunciate 497. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 4.230, di cui quattro hanno visto la sospensione temporanea della licenza.

7:09 - don Mazzi: "Le mascherine ce le facciamo in casa"

Un laboratorio di sartoria che fino a pochi giorni fa produceva shopper e bomboniere solidali, da due settimane ha convertito la produzione per confezionare mascherine in Tnt, a norma, ma in attesa di certificazione ufficiale per poterle produrre anche per esterni. È il laboratorio della Cooperativa Exodus di Tursi, una delle Case di don Mazzi presente da 29 anni del materano. Molte mascherine sono già state distribuite nei centri Exodus della Lombardia e delle Marche, le aree più colpite dal Coronavirus. "Abbiamo già fatto richiesta per ottenere la certificazione - dice don Antonio Mazzi - ma la burocrazia non aiuta. Dobbiamo velocizzare i tempi. In pochi giorni i ragazzi hanno confezionato più di 1.000 pezzi e più della metà sono partiti per il Nord".

7:06 - Paolo Maldini: "Il coraggio dei medici è orgoglio Italia"

Con una diretta su Instragram, Paolo Maldini ha rassicurato tutti sulle condizioni sue e di suo figlio Daniel, positivi al Coronavirus: "Stiamo bene, lo debelleremo in una settimana". L'ex capitano del Milan ha anche ringraziato "per l'affetto ricevuto" e ha lanciato un messaggio. "Volevo ringraziare tutti quei dottori, gli infermieri, operatori sanitari, protezione civile, forze dell'ordine che stanno affrontando quest'emergenza con il massimo della professionalità e con un coraggio enorme. Ancora una volta ci fate sentire orgogliosi di essere italiani".

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