Coronavirus, Iginio Massari al premier: “Senza il Vostro aiuto, l’Italia sarà un deserto”

Lombardia
Il maestro pasticcere Iginio Massari (ANSA)

Il maestro pasticcere, con una lunga lettera pubblicata su Facebook, si appella al Presidente del Consiglio dei Ministri per chiedere maggiori tutele alle piccole e medie imprese, ai professionisti, agli artigiani e ai titolari di partite Iva 

Il maestro pasticcere Iginio Massari, con una lunga lettera pubblicata su Facebook, si appella al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, per chiedere maggiori tutele alle piccole e medie imprese, ai professionisti, agli artigiani e ai titolari di partite Iva (LA DIRETTA - LO SPECIALE - LA SITUAZIONE IN LOMBARDIA)

Il testo della lettera su Facebook

''Il rischio d'impresa distingue e identifica noi autonomi, ma esso non può estremizzarsi nell'accettazione supina e passiva del silenzio tanto roboante di questi primi interventi economici'', scrive Massari sui social. Il maestro pasticciere ricorda che quando l'emergenza sarà finita, ''quando ci sarà ridonata la libertà, avremo redivivo desiderio di bellezza e d'eccellenza, di ritrovarci e di stare insieme: a Voi chiedo che quel giorno ci sia ancora un ristorante a saziarci, una pasticceria a ricolmare i palati, una boutique a librare un desiderio, un artigiano che ci realizzi, un teatro che ci accolga. Senza il Vostro aiuto, tuttavia, la nostra Italia rimarrà un popoloso deserto''.  

L’appoggio degli altri maestri pasticceri

La richiesta di Iginio Massari viene sottoscritta da decine di maestri dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani, associati Con.pa.it e il Consorzio Pasticceri Artigiani Bresciani. Tutti si aspettano che lo Stato ''non sia un mero transeunte e labile ammortizzatore, che non sia il concessore di una libertà strappata per stillicidio, che non sia l'erogatore di una goccia a tacitazione di una sete implacabile''.

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