Coronavirus, Esselunga: donati 2,5 milioni di euro a sei ospedali

Lombardia

Il contributo riguarda quattro nosocomi lombardi. Inoltre, per tutti gli over 65 la consegna della spesa sarà gratuita fino a Pasqua

Due milioni e mezzo di euro a sei ospedali per fronteggiare l'emergenza Coronavirus (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - LA SITUAZIONE IN LOMBARDIA - ANTIVIRUS: L'ITALIA CHE RESISTE). È la donazione che Esselunga ha previsto per l'ospedale Spallanzani di Roma, il San Matteo di Pavia, il Sacco di Milano, l'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, il Guglielmo da Saliceto di Piacenza e l'ospedale Maggiore Policlinico del capoluogo lombardo.

L'accordo con Unicredit

Il gruppo di grande distribuzione è intervenuto anche sull'impatto economico dell'emergenza sui propri fornitori, potenziando l'accordo con Unicredit che agevola i pagamenti allo scopo di alleviarne la tensione finanziaria. Saranno messi a disposizione dei fornitori da UniCredit Factoring 530 milioni di affidamenti dedicati alle anticipazioni di pagamento dei crediti commerciali. Per i collaboratori dei punti vendita Esselunga, visto il lavoro eccezionale di queste settimane a fronte della massa di clienti che ha fatto la scorta soprattutto nei primi giorni dell'emergenza, è stato programmato un intervento straordinario di welfare del valore di 150 euro a persona.

Consegna della spesa gratuita per gli over 65

Per le persone over 65 fino a Pasqua il contributo di consegna della spesa diventerà gratuito. "Non possiamo stare fermi a guardare la difficoltà e preoccupazione generale causata dalla diffusione del Covid-19 - ha dichiarato Sami Kahale, Ceo di Esselunga - "Vogliamo ringraziare medici, personale sanitario e ricercatori impegnati nel servizio alla Comunità, i nostri collaboratori che nei negozi stanno lavorando instancabilmente e allo stesso tempo offrire un aiuto tangibile alle persone più anziane così come ai nostri fornitori, in non pochi casi piccole e medie imprese del territorio", ha concluso.

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