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Bergamo, distribuiva volantini neonazisti sulle auto: arrestato 22enne

Lombardia
Immagine di archivio (ANSA)

Il giovane è stato ammanettato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per istigazione all’odio razziale. In casa aveva materiale riguardante il predominio della razza bianca, foto di Hitler e un foglietto in croato inneggiante all’uccisione di Greta Thunberg 

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Un 22enne bergamasco, incensurato e disoccupato, è stato arrestato dalla polizia del capoluogo lombardo per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per istigazione all'odio razziale. Il giovane è stato fermato dagli agenti della Digos in un parco della città mentre distribuiva, incappucciato, volantini neonazisti sulle automobili. 

L'arresto

Le manette sono scattate poiché il ragazzo si è opposto ai controlli delle forze dell’ordine. Già da un mese, inoltre, venivano rinvenuti dei foglietti simili nel quartiere Redona. Nel luglio dello scorso anno, invece, un blitz antiterrorismo in Nord Italia aveva portato all’arresto di 3 persone appartenenti all’estrema destra e al sequestro di un arsenale (LE FOTO).

La perquisizione in casa

Durante una perquisizione in casa del giovane, che vive insieme ai gentori, la polizia ha trovato proiettili vuoti, foglietti inneggianti al predominio della razza bianca e all'odio razziale, foto di Hitler e un volantino, scritto in croato, inneggiante all'uccisione di Greta Thunberg (CHI È). Il 22enne infatti parlerebbe, oltre all'italiano, russo e croato. 

Le indagini

La Digos di Bergamo sta ora cercando di fare luce sui frequenti viaggi del 22enne in Croazia e, in particolare, sui suoi collegamenti con gli ultrà della Dinamo Zagabria, squadra della quale il giovane è tifoso. Il timore della polizia è che il ventiduenne si stesse autoradicalizzando: sono infatti in corso di verifica eventuali suoi contatti con movimenti neonazisti e xenofobi europei, anche se, per ora, i volantini e il materiale rinvenuto a casa pare fossero di sua esclusiva produzione, benché sia presente la sigla 'Forza di liberazione europea', della quale non esistono altri riscontri nel nostro Paese.