Mafia, boss nullatenente: il Viminale risarcirà figli di Dalla Chiesa

Lombardia
Foto di archivio (Fotogramma)

La Corte d'Appello civile di Milano ha condannato il ministero, che gestisce il Fondo per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, a versare 400mila euro a tre figli del generale ucciso da Cosa Nostra nel 1982 

Con una sentenza che ribalta il primo grado del 2018, la II sezione d'Appello civile di Milano ha condannato il Viminale a risarcire con 400mila euro i tre figli del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa (CHI ERA), ucciso dalla Mafia nel 1982. Il risarcimento dovrà essere effettuato con le risorse del Fondo per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso. Lo riporta oggi il Corriere della sera.

La decisione del Tribunale

Il ministero, che gestisce il Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, in primo grado aveva chiesto e ottenuto che il risarcimento venisse addebitato solo al boss condannato per l'omicidio, il quale però risulta nullatenente. La sentenza di secondo grado ha ribaltato la decisione. I giudici d'appello motivano la loro decisione spiegando come i figli "in età ancora giovane abbiano subito gravi sofferenze in seguito alla tragica perdita del padre" in considerazione anche "dell'efferatezza del crimine" e della "risonanza mediatica".  

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