Brescia, maltrattamenti sulla moglie: telepredicatore ai domiciliari

Lombardia
Foto di archivio (ANSA)

La donna si trova da giugno scorso in comunità con i tre figli di due, quattro e sei anni. Nell'interrogatorio di convalida l'uomo ha negato ogni accusa

Il telepredicatore di 46 anni, arrestato a Brescia il 24 ottobre con l'accusa di maltrattamenti e lesioni nei confronti della moglie, è stato posto ai domiciliari. Il gip ha infatti deciso di modificare la misura cautelare e di concedere i domiciliari all'uomo, punto di riferimento della comunità musulmana locale. La donna, più piccola di vent'anni, si trova da giugno scorso in comunità con i tre figli di due, quattro e sei anni. I due si sono sposati per delega in Sudan. 

L'uomo ha respinto le accuse

Nell'interrogatorio di convalida l'uomo ha negato ogni accusa e il suo avvocato, il legale Alberto Scapaticci, ha sottolineato al giudice che negli uffici della Procura di Brescia è aperta un'inchiesta per calunnia contro la moglie del telepredicatore e che la stessa donna ha ritrattato le denunce davanti al tribunale dei Minori nell'ambito di un'udienza per la gestione dei figli.

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