Lomazzo, donna uccisa e nascosta nel bosco: il compagno ritratta

Lombardia
Immagine d'archivio (Ansa)

L’uomo aveva confessato l’omicidio della 48enne durante un controllo della polizia a Milano e aveva accompagnato i carabinieri fino al luogo in cui si trovava il cadavere. Durante l’interrogatorio di convalida però, ha smentito tutto. L’indagato resta in carcere

Ha ritrattato l'uomo che aveva confessato l’omicidio della propria compagna, la 48enne Fatima Kaddouri, trovata senza vita mercoledì 25 settembre, in una tenda, nei boschi tra Cadorago e Lomazzo, in provincia di Como. L’uomo era stato fermato mercoledì pomeriggio, a Milano, per un normale controllo dalla polizia locale e, in stato di agitazione, aveva ammesso di avere soffocato la donna dopo un litigio. Aveva anche accompagnato i carabinieri fino al luogo in cui si trovava il cadavere. Ma durante l’interrogatorio di convalida dell’arresto, il marocchino 44enne, M.C., ha negato tutto, nonostante abbia confermato di aver avuto un litigio con la compagna. Avrebbe affermato di essersi poi addormentato e svegliato la mattina seguente con il corpo della 48enne al suo fianco, privo di vita. L'indagato resta comunque in carcere.

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