Sequestrate nel Bergamasco 336 lavatrici provenienti dalla Russia

Lombardia
Foto di archivio

Gli elettrodomestici, posti sotto sequestro per fallace indicazione di origine, riportavano il marchio di un’azienda italiana con tanto di indicazione della ragione sociale e dell'indirizzo della stessa 

Maxi sequestro di lavatrici ieri nel Bergamasco. Nell'ambito delle attività di contrasto alle frodi extratributarie, i funzionari dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli della città orobica, in servizio nella sede distaccata di Levate, hanno infatti sequestrato 336 elettrodomestici di origine e provenienza russa per "fallace indicazione di origine”.

Lavatrici con marchio di un’azienda italiana

Come fanno sapere dalle Dogane, le lavatrici sequestrate riportavano il marchio di un’azienda italiana con tanto di indicazione della ragione sociale e dell'indirizzo della stessa, tale da "indurre in inganno il consumatore sulla reale origine della merce". A carico dell'importatore è stata elevata una sanzione amministrativa e dei fatti è stata informata la Camera di Commercio competente per territorio.

Milano: I più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24