Neonato morto per infezione a Brescia, la Procura apre un’inchiesta

Lombardia
Foto degli Spedali civili di Brescia (ANSA)

È stata rinviata l’autopsia sul corpo del piccolo deceduto agli Spedali Civili prevista per oggi. Il pm titolare del fascicolo dovrebbe disporla per domani 

La Procura ha aperto un’inchiesta senza indagati sulla morte del piccolo Marco, il neonato deceduto per un’infezione contratta durante il ricovero nel reparto di terapia intensiva neonatale degli Spedali Civili di Brescia. Della vicenda si erano già occupati la ministra della Salute Giulia Grillo, che ieri ha inviato gli ispettori, e la Regione Lombardia, che ha istituito una commissione di inchiesta regionale per far luce su quanto accaduto.

Autopsia rinviata

Intanto è stata rimandata l’autopsia, che era stata disposta per oggi dall’ospedale. Il pubblico ministero Corinna Carrara, titolare del fascicolo, dovrebbe disporre l'esame autoptico per domani. In mattinata, ha ricevuto l'intera cartella clinica del piccolo paziente.

La morte del neonato

Il bambino, nato prematuro un mese fa, è morto nel reparto di terapia intensiva neonatale a causa di un'infezione di cui non si conoscono le cause. È il terzo neonato deceduto nella stessa struttura in pochi giorni. I due neonati morti nei giorni scorsi erano stati in stanza con lui. Il neonato aveva accusato uno choc settico il 29 dicembre. Secondo l'ospedale, i tre casi non sarebbero collegati.

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