Covid e viaggi sicuri, le regole per l'estero: come funziona la quarantena

Lifestyle

Beatrice Barbato

Tornare a viaggiare per turismo. Ora che l’estate è alle porte si potrà farlo di nuovo, ma non tutte le mete sono al momento accessibili e il primo interrogativo che ci si pone è proprio dove poter andare in vacanza. Nella rubrica Viaggi sicuri cercheremo di rispondere a questa e a molte altre domande sul tema. 

Viaggiare per piacere e non per lavoro o necessità. Ora che si avvicina l’estate si tornerà a farlo, ma, come già avvenuto lo scorso anno, a condizionare le scelte dei viaggiatori sarà l’andamento epidemiologico della pandemia. In molti, infatti, temono di dover modificare i propri piani o persino di dover rinunciare alle ferie estive. Perché se è vero che ormai è da più di un anno che conviviamo con il virus, dall’altro lato risulta ancora difficile riuscire a navigare nel mare di regole e limitazioni. In che modo poter viaggiare in sicurezza? Cosa fare prima della partenza? Ma soprattutto dove è possibile andare? Sono solo alcune delle domande che i viaggiatori si pongono nel momento in cui iniziano a progettare i prossimi mesi. In questa rubrica cercheremo di rispondere ad alcuni di questi interrogativi. (10 LUOGHI DA SOGNO DOVE CI SI PUO' RECARE)

 

Il primo passo che si compie in fase di prenotazione è la scelta della meta. Non tutti i Paesi sono purtroppo accessibili in questo momento e in molte parti del mondo vi sono restrizioni sia in entrata che in uscita. Sul sito del governo Viaggiare sicuri è possibile consultare una lista aggiornata con le relative limitazioni che sono attualmente in vigore. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

 

San Marino e Città del Vaticano

 

È possibile recarsi in una di queste sue mete, poiché non sono previste limitazioni per gli spostamenti da e per San Marino o Città del Vaticano. Se, però, è dall’estero che si desidera raggiungere uno di questi due territori, è opportuno informarsi in merito al transito in Paesi UE ed Extra-UE, consultando la scheda del Paese di interesse sul sito del governo. Ovviamente, una volta raggiunta la destinazione, bisogna osservare le misure restrittive in vigore sull’intero territorio nazionale.

 

Dall’Italia all’Europa: dove è possibile andare per turismo

 

Chi desidera quest’estate spostarsi dall’Italia e visitare una delle mete europee, può raggiungere senza necessità di motivazione i seguenti territori:

 

  • Andorra
  • Austria
  • Belgio
  • Bulgaria
  • Cipro
  • Croazia
  • Danimarca (incluso le isole Faer Oer e la Groenlandia)
  • Estonia
  • Francia
  • Germania
  • Grecia
  • Irlanda
  • Lettonia
  • Lussemburgo
  • Paesi Bassi
  • Principato di Monaco
  • Polonia
  • Rep. Ceca
  • Slovacchia
  • Spagna
  • Svezia
  • Islanda
  • Liechtenstein
  • Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
  • Svizzera

 

Ciò che conta, però, è consultare la scheda del Paese che si vuole raggiungere con le relative restrizioni. In Francia e in Spagna, ad esempio, a chi arriva dall’Italia è richiesta l’esibizione del referto negativo di un test molecolare (gli antigenici non sono accettati), effettuato nelle 72 ore precedenti la partenza. Sono tenuti a presentarlo anche quanti già sono stati vaccinati. In Austria, invece, chi arriva dall’Italia deve sottoporsi a un autoisolamento fiduciario della durata di dieci giorni, che può essere svolto anche presso l’abitazione di parenti, purché venga rispettato l’isolamento dalle altre persone. La quarantena può essere interrotta in due casi: se si lascia l’Austria, garantendo condizioni di sicurezza oppure in caso di risultato negativo a test molecolare o antigenico, effettuato non prima del quinto giorno successivo all’ingresso in Austria. 

Se si desidera raggiungere la Germania via aereo è necessario disporre dell’esito negativo di un tampone (antigenico o molecolare) prima dell’imbarco, necessariamente scritto in inglese, tedesco o francese. 

Nell'immagine una mappa dell'Europa con i Paesi dove è possibile andare per turismo

Dall’Italia all’estero

 

Tra le mete dove è consentito recarsi per turismo ci sono anche territori al di fuori dell’Europa, come Israele e il Ruanda. Anche in questo caso è opportuno consultare la scheda di riferimento con le relative misure da mettere in atto. Per raggiungere in aereo Israele, ad esempio, in fase di imbarco è necessario mostrare una autocertificazione sanitaria e l’esito negativo del test PCR, effettuato entro le 72 ore dalla partenza. Tampone che va ripetuto anche una volta arrivati nell’aeroporto israeliano. In caso di esito negativo i viaggiatori in possesso di certificato di vaccinazione o di guarigione - rilasciato dalle Autorità sanitarie israeliane - potranno entrare nel Paese. In caso contrario, sarà obbligatorio rispettare un periodo di quarantena che vai dai 14 ai 10 giorni. 

Nell'immagine una mappa del mondo con i Paesi dove è possibile andare per turismo

Rientro in Italia dall’estero 

 

Chi rientra in Italia da uno dei Paesi sopracitati deve osservare alcune regole, al momento in vigore fino al 15 maggio. Oltre a compilare una autocertificazione, deve informare il Dipartimento di Prevenzione della ASL competente, nonché effettuare un test molecolare o antigienico nelle 48 ore che precedono il rientro in Italia. Inoltre, è obbligatorio che si sottoponga a un periodo di cinque giorni di isolamento, al termine dei quali deve ripetere il tampone. Dal 16 maggio in poi, invece, chi rientra con tampone negativo dai Paesi dell’Unione Europea e dell’area Schengen, nonché da Gran Bretagna e Israele, non dovrà più sottoporsi alla quarantena, secondo quanto firmato dall’ultima ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza.

Lifestyle: I più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24

Fai login per ottenere il meglio subito

Accedi con il tuo Sky ID o registrati in pochi istanti.