Dal 6 all'8 novembre tornano i dibattiti ideati dagli Editori Laterza in collaborazione con il comune di Cesena. Tanti ospiti: da Vittorio Lingiardi a Vera Gheno
Al via a Cesena la seconda edizione del Festival Agorà, dal 6 all’ 8 novembre 2026. L'evento partirà da una parola complessa attorno a cui ruota il programma: "autorità". Un'esplorazione di questo termine che sarà possibile grazie agli esperti delle più diverse discipline, dalla psicologia alla politica. Gli appuntamenti si svolgeranno tra il Teatro ‘A. Bonci’, la Sala Sozzi del Palazzo del Ridotto e l’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Anche quest’anno sono previsti 10 format differenti per declinare in tanti modi diversi il tema del Festival Tutti gli appuntamenti si svolgeranno
Interverranno lo psichiatra e psicoanalista Vittorio Lingiardi in un incontro dal titolo "Non fidarsi è meglio?", la sociolinguista Vera Gheno con un focus sul Patriarcato, la filosofa Michela Marzano, lo storico Carlo Greppi con una conferenza sulla Resistenza, il botanico Stefano Mancuso parlerà di "Comunità natuali, lo storico dell'alimentazione Massimo Montanari la sociologa Sara Saracena che affronterà il tema delle "nuove famiglie"; Franco Lorenzoni, insegnante e scrittore, rifletterà su "La scuola che vogliamo"; la sinologa Giada Messetti discuterà di Cina; l'antropologo Francesco Remotti si concentrerà sulla ribellione e sull'intepretazione dei fenomeni di protesta; il prefetto e già capo della Polizia Franco Gabrielli sarà intervistato sui temi della sicurezza e tanti altri.
Tutte le info sul programma, aggiornate in tempo reale, su www.agorafestival.it e i canali social Facebook, Youtube e Instagram degli Editori Laterza e del Comune di Cesena.