Giornata del cane, i dati sull'abbandono estivo

Lifestyle
©Ansa

In Italia si stimano circa 130mila animali abbandonati ogni anno, tra cui 80mila cani e 50mila gatti. Agosto è il mese più critico e nei mesi estivi si concentra circa il 30% degli abbandoni. Ma cresce anche il pet tourism: quest’estate 6,1 milioni di italiani hanno viaggiato con il proprio animale

ascolta articolo

L'estate resta il periodo più critico per l'abbandono degli animali. In Italia si stima che ogni anno vengano abbandonati circa 130 mila animali domestici, tra cui 80 mila cani e 50 mila gatti, secondo i dati diffusi pochi giorni fa dalla Leal, Lega antivivisezionista. E il dato peggiore racconta che l’80% degli animali abbandonati muore entro un mese.

 

Agosto, il mese dedicato alle vacanze, è quello in cui il fenomeno raggiunge il picco. In occasione della Giornata mondiale del cane, che si celebra il 26 agosto, torna così ad accendersi l'attenzione su una piaga che continua a coinvolgere migliaia di animali. La ricorrenza è stata istituita negli Stati Uniti nel 2004 dall'esperta di animali domestici Colleen Paige, che scelse il 26 agosto perché proprio quel giorno, quando aveva dieci anni, la sua famiglia adottò il suo primo cane, un Labrador di nome Sheltie. Una giornata nata per celebrare il legame tra persone e cani e per richiamare l'attenzione sul loro benessere, che diventa così anche l'occasione per fare il punto su abbandoni e responsabilità.

Abbandonare un animale è un reato

Per sensibilizzare i padroni contro la piaga dell'abbandono, la Lega antivivisezionista ha rilanciato ad agosto la campagna "Fuori il traditore", realizzata insieme ad alcuni volti dello spettacolo e della tv. L'obiettivo è cambiare la percezione sociale dell'abbandono e ricordare che lasciare un animale per strada non è un gesto di leggerezza, ma un vero e proprio reato. "Una società evoluta e coesa condanna i crimini, non li normalizza", è il messaggio della campagna. Quest'anno Igor Righetti, insieme al pet influencer Byron Righetti e a Lorenzo Castelluccio, ha realizzato uno spot che definisce l'abbandono come una condanna per un animale considerato parte della famiglia. "Questo reato deve essere condannato dalla coscienza collettiva", ha ricordato il presidente della Leal Gianmarco Prampolini, sottolineando come la percezione dell'abbandono come reato debba ancora sedimentare nella società. L'abbandono di animali è punito dall'articolo 727 del Codice penale con l'arresto fino a un anno o con un'ammenda da 5mila a 10mila euro. Se avviene su strada o nelle relative pertinenze, la pena è aumentata di un terzo; se viene commesso utilizzando un veicolo, è prevista anche la sospensione della patente.

Secondo Coldiretti, inoltre, circa il 30% dei 130mila animali che ogni anno vengono abbandonati in Italia si concentra nei mesi estivi. L'abbandono rappresenta non solo un grave gesto di crudeltà, ma anche un problema per la sicurezza stradale e un costo per la collettività.

Il vacanza con gli animali: il 30% li ha portati con sé

Ma proprio mentre agosto continua a essere il mese più critico per gli abbandoni, il rapporto degli italiani con gli animali domestici racconta - fortunatamente - anche una realtà diversa. Sempre più persone scelgono infatti di organizzare le proprie vacanze insieme al cane o al gatto, e strutture ricettive e servizi di trasporto si stanno adeguando a questa nuova domanda.

Quest'estate sono stati 6,1 milioni gli italiani che hanno scelto di partire per le vacanze insieme al proprio animale domestico, quasi uno su sei tra coloro che si sono messi in viaggio, secondo un'analisi Coldiretti/Ixè. Tra chi possiede un animale domestico, il 30% ha deciso di portarlo con sé, mentre il 43% lo ha affidato a parenti, amici o pensioni specializzate. C'è poi un 27% che avrebbe voluto partire insieme al proprio pet ma ha rinunciato per la mancanza di strutture in grado di accoglierlo.

La crescita del pet tourism sta spingendo così alberghi, bed & breakfast e soprattutto agriturismi a organizzarsi per ospitare gli animali da compagnia, con spazi all'aperto e servizi dedicati. Sono aumentate anche le spiagge attrezzate per accogliere cani e altri animali, con aree d'ombra, punti acqua, docce e spazi per il gioco.

Secondo una ricerca Jfc, in Italia i cani e i gatti registrati sono ormai circa 16,5 milioni, un numero 2,3 volte superiore a quello dei figli di età inferiore ai 14 anni. E il fenomeno non riguarda soltanto l'Italia: in Europa si contano 89,6 milioni di cani e 108,3 milioni di gatti da compagnia, per un totale di circa 198 milioni di animali. Per l'estate 2026 le destinazioni montane e appenniniche sono state scelte nel 35,4% dei casi da chi viaggia con il proprio animale. Il Trentino-Alto Adige è risultato la regione considerata più pet friendly, seguito da Emilia-Romagna e Toscana. All'estero, invece, la destinazione preferita è stata la Francia, seguita da Spagna e Germania.

Complessivamente, secondo Jfc, sono state 3 milioni e 975mila le famiglie italiane che quest'anno hanno fatto almeno una vacanza in compagnia del proprio pet, per oltre 73 milioni di presenze turistiche e un valore stimato in 9 miliardi e 560 milioni di euro. Il mercato potenziale sarebbe però ancora più ampio e potrebbe raggiungere quota 15 miliardi e 802 milioni di euro.

Anche i trasporti si stanno adeguando. Vueling ha ricordato che nel 2025 gli animali trasportati dalla compagnia hanno superato ancora una volta quota 100mila, per il terzo anno consecutivo. Di questi, 15mila hanno viaggiato sui voli da e per gli aeroporti italiani. E nei primi sette mesi del 2026 erano già stati trasportati 60mila animali.

Approfondimento

Caldo estremo, come proteggere gli animali domestici? La guida

Quest'estate sono 6,1 milioni gli italiani che scelgono di partire per le vacanze insieme al proprio animale domestico, quasi uno su sei tra coloro che si mettono in viaggio, grazie a una crescente diffusione dell'ospitalità "pet friendly" lungo tutta la Penisola.

È quanto emerge da un'analisi Coldiretti/Ixè in occasione del primo weekend da bollino nero dell'estate, che vede spostarsi non solo milioni di famiglie ma anche cani, gatti e altri animali da compagnia. Tra chi possiede un animale domestico, il 30% ha deciso di portarlo con sé, mentre il 43% lo affiderà a parenti, amici o pensioni specializzate.

C'è poi un ulteriore 27% che vorrebbe partire insieme al proprio pet, ma è costretto a rinunciare per la mancanza di strutture in grado di accoglierlo.
Nonostante i progressi compiuti sul fronte dell'accoglienza, resta però aperta la piaga degli abbandoni. Secondo Coldiretti, proprio nei mesi estivi si concentra circa il 30% dei 130mila animali che ogni anno vengono abbandonati in Italia, un fenomeno che rappresenta non solo un grave gesto di crudeltà, ma anche un rischio per la sicurezza stradale e un costo per la collettività.
Tra le strutture ricettive, alberghi, bed & breakfast e soprattutto gli agriturismo si confermano sempre più attrezzati per ospitare gli animali da compagnia, offrendo ampi spazi all'aperto e un contesto ideale per trascorrere il soggiorno insieme ai propri proprietari.. Sono inoltre in costante aumento le spiagge attrezzate che consentono l'accesso agli animali e che, in molti casi, mettono a disposizione servizi dedicati, come aree d'ombra, punti acqua, docce e spazi per il gioco.

Ogni giorno, in Italia, vengono aperti più di 21 procedimenti per reati contro gli animali e circa 15 persone finiscono sotto indagine. Numeri che raccontano un fenomeno ancora diffuso e che fanno da sfondo alla Giornata contro la Crudeltà verso gli Animali, in programma il 12 agosto. Pur non essendo una ricorrenza ufficialmente riconosciuta a livello internazionale, rappresenta un'occasione per richiamare l'attenzione sul fenomeno dei maltrattamenti, degli abbandoni e dello sfruttamento degli animali, soprattutto durante il periodo estivo. Secondo il 27° Rapporto Zoomafia della LAV pubblicato a giugno 2026, nel 2025 sono stati aperti mediamente oltre 21 fascicoli al giorno per reati contro gli animali, mentre le persone indagate sono state circa 15 al giorno. Il maltrattamento è il reato più contestato e rappresenta oltre un terzo dei procedimenti registrati.

 

I dati: il maltrattamento è il reato più diffuso

Secondo il 27° Rapporto Zoomafia della LAV, che analizza i dati forniti dalle Procure italiane, nel 2025 sono stati aperti mediamente oltre 21 procedimenti al giorno per reati contro gli animali, mentre le persone indagate sono state circa 15 al giorno. Se da un lato i procedimenti risultano in lieve calo rispetto all'anno precedente, dall'altro cresce il numero degli indagati, segno di un fenomeno che continua a interessare l'intero Paese.

Approfondimento

Davvero gli italiani preferiscono gli animali domestici ai figli?

Lifestyle: I più letti