A incidere ci sono la crescita delle quotazioni internazionali dell'energia e le prospettive della domanda invernale. Il Gpl ha superato gli 80 centesimi al litro, mentre il metano è oltre i 2,12 euro al chilogrammo. Benzina e diesel registrano invece lievi ribassi alla pompa
Torna a crescere la spesa per gli automobilisti che utilizzano auto a Gpl o metano. I prezzi dei due carburanti registrano nuovi rialzi, mentre benzina e diesel mostrano una lieve flessione, un andamento legato alle dinamiche dei mercati energetici internazionali e all'arrivo dell'inverno, tradizionalmente caratterizzato da una maggiore domanda di energia.
Gpl sopra gli 80 centesimi al litro
Il Gpl ha superato la soglia degli 80 centesimi al litro, tornando ai livelli più alti mai registrati all'inizio di giugno. A spingere i prezzi sono soprattutto gli aumenti delle quotazioni internazionali di propano e butano, le due principali componenti del Gpl. A novembre il prezzo del propano algerino è salito di circa il 23%, superando gli 800 dollari a tonnellata, mentre il butano è arrivato oltre il 40%, sopra i 1.000 dollari a tonnellata. L'Algeria rappresenta uno dei principali fornitori dell'Italia e qualsiasi variazione sulle quotazioni ha un impatto diretto sui costi di approvvigionamento.
L'effetto dell'inverno sulla domanda
A incidere sui rincari è anche il fattore stagionale. Con l'arrivo dei mesi più freddi aumenta il consumo di propano per il riscaldamento e diverse altre attività produttive, determinando una maggiore pressione sui prezzi. A questo si aggiungono i costi di trasporto, l'andamento dell'offerta globale e l'oscillazione del cambio euro-dollaro, elementi che possono riflettersi sul prezzo finale pagato dagli automobilisti.
Prezzo del metano in aumento
Anche il metano è in salita. I prezzi sono influenzati dalla domanda invernale, dai livelli degli stoccaggi e dalla disponibilità di gas naturale liquefatto (Gnl). Nelle scorse settimane le quotazioni europee del gas hanno raggiunto livelli elevati, avvicinandosi ai 90 euro per megawattora. Tra gli elementi che pesano sul mercato ci sono anche la competizione con i mercati asiatici per l'acquisto di carichi di Gnl e le incertezze legate alle tensioni geopolitiche internazionali.
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I prezzi alla pompa
Le ultime rilevazioni mostrano un netto divario tra carburanti tradizionali e alimentazione a gas. In modalità self, la benzina si attesta in media a 2,007 euro al litro e il diesel a 2,235 al litro, entrambi in livee diminuzione rispetto ai giorni precedenti. Il Gpl sale invece a 0,802 euro al litro, mentre il metano raggiunge 2,122 euro al chilogrammo. Sulle autostrade i prezzi medi risultano ancora più elevati: 2,033 euro al litro per la benzina, 2,281 euro per il diesel e 0,905 euro per il Gpl. Il metano si attesta invece a 1,962 euro al chilogrammo.