Il presidente uscente collaborerà strettamente con Jeffrey Edberg, in qualità di responsabile del Comitato Nomine della Banca, per individuare un successore adeguato, assicurando un passaggio di consegne ordinato e senza discontinuità
Pier Carlo Padoan lascerà l'incarico di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Unicredit al termine del suo mandato. Padoan collaborerà strettamente con Jeffrey Edberg, in qualità di responsabile del Comitato Nomine della Banca, per individuare un successore adeguato, assicurando un passaggio di consegne ordinato e senza discontinuità. La priorità sarà preservare la continuità della governance della Banca e mantenere il Consiglio di Amministrazione focalizzato sulle priorità strategiche dell'istituto, si legge in una nota.
La transizione, concordata tra le parti, sarà gestita secondo modalità e tempi che tutelino innanzitutto gli interessi della banca e dei suoi stakeholder. Unicredit rimane pienamente focalizzata sulle proprie ambizioni di lungo termine, facendo leva sulle solide basi costruite durante il mandato di Pier Carlo Padoan. Padoan si legge nella nota che annuncia la sa uscita a fine mandato, ha accompagnato Unicredit in un percorso di trasformazione operativa e strategica, affrontando al contempo un contesto complesso, caratterizzato dalle sfide derivanti sia dall'evoluzione del quadro macroeconomico sia dal mutamento dello scenario politico. In particolare, ha costruito e gestito relazioni con le istituzioni nazionali in tutta Europa e oltre, lavorando per assicurare il sostegno alla Banca da parte degli stakeholder presenti nei mercati in cui opera. Durante il suo mandato in Unicredit, la banca si è trasformata in uno dei principali gruppi bancari europei, conseguendo livelli record di redditività, creando un significativo valore per gli azionisti attraverso una politica di distribuzione ai vertici del settore e rafforzando la propria posizione patrimoniale e la propria resilienza a supporto della crescita di lungo periodo.