Nuovo Btp Green, Mef: "Domanda ha superato i 110 miliardi": emissione e caratteristiche
EconomiaIntroduzione
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef) ha annunciato, nel comunicato numero 97 del 21 settembre 2026, l'emissione sul mercato di nuovi buoni del tesoro poliennali (Btp) "Green" con durata 12 anni e scadenza il 30 ottobre 2038. La collocazione, affidata ad un consorzio di sei banche internazionali, è stata pari a 8 miliardi di euro su una domanda complessiva che ha superato i 110 miliardi di euro.
Quello che devi sapere
Il prezzo e il tasso annuo
Come spiega la nota del Mef, il titolo con godimento 29 settembre 2026 e tasso annuo del 4,40% pagato in cedole semestrali, è stato collocato al prezzo di 99,591 corrispondente ad un rendimento lordo annuo all'emissione del 4,492%. Il regolamento dell'operazione è fissato per il 29 settembre prossimo.
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La composizione della domanda
Nel dettaglio, rilevante è stata la partecipazione di investitori Environmental, Social and Governance (Esg) che hanno sottoscritto circa l'80% del collocamento. La distribuzione per tipologia investitore è: Fund manager 37,3%; Banche 29,7%; Banche centrali e Istituzioni governative 20,8%; Fondi pensione e assicurazioni 10,0%; Hedge fund2,2%. Il collocamento - prosegue la nota del Mef - ha visto una partecipazione altamente diversificata in termini di residenza, con il coinvolgimento di oltre 330 investitori provenienti da più di 35 paesi. Gli investitori esteri hanno mostrato un interesse molto significativo, sottoscrivendo il 74,7% del collocamento. Il dettaglio della distribuzione per area geografica è: Italia 25,3%; Regno Unito 29,7%; Paesi Scandinavi 8,5%; Penisola Iberica 8,3%; Medioriente 8,1%; Germania, Austria e Svizzera 4,0%; Francia 3,9%; Benelux 3,1%; Altri paesi europei 8,6%; Altri paesi non europei 0,5%.
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Come funziona un Btp Green
Non è la prima volta che sul mercato vengono lanciati Btp "Green". La prima emissione risale al 2021 e ha caratteristiche simili ai Btp classici. A cambiare è invece lo scopo per il quale viene compiuta l'operazione statale finalizzata a raccogliere proventi da destinare - come ricorda il Mef - al "finanziamento di iniziative del bilancio dello Stato, incentivi fiscali e spese, con ricadute ambientalmente sostenibili".
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L'obiettivo
Per l'investitore, il prodotto offre garanzie su un utilizzo a sostegno dell'ambiente. Dall'energia rinnovabile all'efficienza energetica fino a trasporto sostenibile, resilienza climatica e protezione dell'acqua: i fondi raccolti devono essere inclusi in una delle sei categorie ammesse dal "Quadro di riferimento per l’emissione dei titoli di Stato Green”, aggiornato il 4 dicembre 2025.
Emissione sindacata
Come spiega il comunicato del dicastero di via XX Settembre, la collocazione del nuovo Btp "Green" a 12 anni non prevede aste straordinarie ma l'emissione sindacata tramite istituti specializzati cui spetterà il compito di trovare potenziali investitori istituzionali interessati all'acquisto del prodotto offerto dallo Stato italiano. Barclays Bank Ireland, Bnp Paribas, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo, Jp Morgan e Société général hanno ricevuto il mandato del Mef per l'operazione che mira ad una collocazione agevole sul mercato. Va ricordato che le banche incluse nell'operazione trascendono la rispettiva clientela.
A cosa serve l'emissione sindacata
A differenza delle tipiche aste dove lo Stato emette i titoli di debito sondando pubblicamente la domanda degli investitori, la metodologia sindacata viene impiegata in prevalenza per i titoli a lunghissima scadenza e quelli con scopi circoscritti come, per l'appunto, i Btp finalizzati alla sostenibilità.
Le precedenti emissioni
L'operazione, affiancata alle aste in programma a fine settembre già in calendario, allarga lo spettro di Btp verdi acquistabili sul mercato secondario. Stando al Rapporto 2026 su Allocazione e Impatto, pubblicato lo scorso giugno dal Mef, le emissioni concluse nel 2025 hanno fruttato circa 13,6 miliardi, circa 6 miliardi dei quali impiegati per l'efficienza energetica degli edifici, soprattutto privati.
Fondi per edilizia e trasporti green, meno su rinnovabili
I Btp "Green" collocati fino allo scorso anno si rifacevano alle categorie del Quadro di riferimento del 2021 dalle quali non compariva esplicitamente, per esempio, la tutela idrica. Oltre all'edilizia, i proventi sono serviti per finanziare in particolare interventi nel settore dei trasporti, dalla manutenzione all'elettrificazione della rete ferroviaria fino alla costruzione di nuove tratte dell'alta velocità, di autobus elettrici e incentivi per il rinnovo dei veicoli. Residuale - circa 150 milioni - è invece la quota assegnata alle fonti rinnovabili come la costruzione di nuovi impianti eolici e solari.
Le condizioni di mercato
A determinare tempistiche e caratteristiche della nuova emissione a 12 anni sono state le condizioni del mercato anche alla luce dell'aumento dei rendimenti registrato di recente sui titoli di Stato di tutta Europa.
Le prossime emissioni
Non c'è solo il nuovo Btp "Green" con scadenza a ottobre 2038. Entro la fine di questo mese sono imminenti nuove emissioni da segnare in calendario. Domani, 24 settembre, è in programma il collocamento dei BTP Short Term, strumenti introdotti nel 2021 in sostituzione dei Ctz. La loro durata è compresa tra 18 e 36 mesi, ma il meccanismo di funzionamento resta sostanzialmente quello dei Btp tradizionali.
I BTP€i
Nella stessa giornata del 24 settembre è previsto anche il collocamento dei BTP€i, titoli di Stato indicizzati all'andamento dell'inflazione dell'Eurozona e normalmente offerti con frequenza mensile.
Bot e Btp
Tra gli appuntamenti previsti dal Tesoro per il mese di settembre figura un'asta, il giorno 25, di Buoni Ordinari del Tesoro (Bot), la seconda dopo quella del 9. Si tratta di titoli di Stato privi di cedole, che non distribuiscono interessi durante la loro vita ma rimborsano integralmente il valore nominale alla scadenza. Martedì 29 settembre è invece in programma la seconda asta mensile di Btp a medio e lungo termine, titoli con cedole a tasso fisso a 6 mesi e scadenze "lunghe", dai 3 ai 50 anni.
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