Stretto di Messina, Consiglio di Stato annulla sanzione di 4 milioni a Caronte & Tourist

Economia
©Getty

La decisione ribalta la sentenza con cui il Tar del Lazio, nel settembre 2025, aveva confermato il provvedimento dell’Antitrust. I giudici amministrativi hanno accolto quattro motivi di appello presentati dalla società e condannato l’Agcm al pagamento delle spese di giudizio

ascolta articolo

Il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del Tar del Lazio e ha annullato integralmente il provvedimento con cui, nell’aprile 2022, l’Antitrust aveva inflitto a Caronte & Tourist una multa da 4 milioni di euro per un presunto abuso di posizione dominante nello Stretto di Messina. Lo ha comunicato la stessa società di navigazione in una nota. Il Tar, nel settembre 2025, aveva confermato la sanzione.

Accolti quattro motivi di appello

"Accogliamo con soddisfazione la sentenza del Consiglio di Stato. Abbiamo sempre riposto fiducia nella magistratura in ogni grado di giudizio, certi del nostro buon operato che conta più di sessant'anni di esperienza e responsabilità nei confronti delle comunità dello Stretto”, ha commentato Caronte & Tourist. Nella sentenza, i giudici amministrativi hanno accolto quattro motivi di appello presentati dalla società armatoriale, individuando altrettanti vizi nel provvedimento dell'Antitrust. Il Consiglio di Stato ha quindi annullato i provvedimenti impugnati e condannato l’Agcm al pagamento delle spese di entrambi i gradi di giudizio. La società è stata difesa dal collegio composto dagli avvocati Fabio Cintioli, Mario Siragusa e David Astorre. 

La posizione di Caronte & Tourist

"Per anni siamo stati tacciati di essere monopolisti, un'accusa infondata che speriamo adesso, con le prove e le argomentazioni raccolte in giudizio, possa finalmente essere archiviata”, ha riferito la società. "C&T ha sempre posto grande attenzione ai prezzi praticati per il servizio di attraversamento dello Stretto tariffe che hanno garantito la sostenibilità economica di un collegamento che storicamente assicura corse frequenti, rapide, puntuali, h24 e in ogni condizione meteomarina, anche nei periodi in cui lo scarso traffico non rende economico il servizio. Abbiamo sostanzialmente scelto di garantire alla clientela la certezza di poter traghettare ogni giorno e in ogni momento dell'anno”, ha concluso.

Leggi anche

Antitrust multa Caronte&Tourist, prezzi troppo alti su stretto Messina

Economia: I più letti