Autotrasporto, via libera della Commissione Ue all'Italia per 300 milioni di euro di aiuti
EconomiaIl provvedimento punta a sostenere le imprese colpite dall'aumento dei prezzi dei carburanti legato alla crisi in Medio Oriente. Il sostegno, erogato come credito d'imposta utilizzabile fino al 31 dicembre 2026, potrà coprire fino al 70% dei costi aggiuntivi sostenuti tra marzo e giugno 2026
La Commissione europea ha approvato un regime di aiuti di Stato italiano da 300 milioni di euro a sostegno delle imprese di trasporto su strada colpite dall'aumento dei prezzi dei carburanti legato alla crisi in Medio Oriente. Il sostegno sarà erogato sotto forma di un credito d'imposta utilizzabile entro il 31 dicembre 2026, per compensare imposte e contributi dovuti dalle aziende.
Il quadro Metsaf e l'aumento dei prezzi del carburante
Il provvedimento rientra nel quadro temporaneo per gli aiuti di Stato relativo alla crisi in Medio Oriente (Metsaf), adottato dalla Commissione il 29 aprile 2026, e punta a mitigare l'impatto dell'impennata dei prezzi dei carburanti. Rispetto a febbraio 2026, i prezzi del gasolio in Italia sono aumentati del 16,9% a marzo, del 23,3% ad aprile e del 18% a maggio. Per le imprese con sede in Italia o con sede legale in Italia, l'aiuto - ricorda l'esecutivo Ue - potrà coprire fino al 70% dei costi aggiuntivi del carburante sostenuti tra marzo e giugno 2026. In particolare, gli aiuti saranno concessi sulla base di un regime con un bilancio stimato pari a 300 milioni di euro e saranno erogati per sostenere temporaneamente lo sviluppo delle imprese attive nel settore del trasporto su strada.
Valutazione della Commissione
Secondo Bruxelles, la misura è necessaria, adeguata e proporzionata e non incide negativamente sulle condizioni degli scambi in misura contraria all'interesse comune. Il regime rispetta pienamente le condizioni previste dal Metsaf.