Via libera ai due atti legislativi che attuano l'accordo sui dazi tra Unione Europea e Stati Uniti, nel quadro della dichiarazione congiunta dell'agosto 2025. Il regolamento principale elimina i dazi su tutte le merci industriali americane. Su alluminio e acciaio, però, la Commissione si riserva di sospendere le concessioni se l'aliquota tariffaria non verrà abbassata
Il Parlamento europeo ha approvato le due norme che attuano l'accordo sui dazi tra Ue e Stati Uniti previsto dalla dichiarazione congiunta dell’agosto 2025. Il regolamento principale elimina i dazi su tutte le merci industriali degli Stati Uniti e prevede l'accesso preferenziale al mercato per un'ampia gamma di prodotti ittici e agricoli statunitensi. Mentre il secondo riguarda la proroga dell'esenzione dai dazi delle importazioni di astice.
Le concessioni su acciaio e alluminio sono sospendibili
Il regolamento principale sulle importazioni industriali e agroalimentari cesserà di applicarsi il 31 dicembre 2029. Entro il 30 giugno 2029, invece, la Commissione valuterà l'impatto del regolamento su industria, agricoltura e piccole e medie imprese nell'Ue. Nell'agosto 2025, gli Stati Uniti hanno aggiunto 407 categorie di prodotti all'elenco dei prodotti derivati dell'acciaio e dell'alluminio soggetti a dazi. Pertanto, su insistenza dei deputati, il regolamento principale prevede la possibilità per la Commissione di sospendere le concessioni accordate agli Stati Uniti sui prodotti in acciaio e alluminio. Se al 31 dicembre 2026 questi continueranno ad applicare un'aliquota tariffaria superiore al 15%.
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Ora spetta al Consiglio approvare i testi concordati
La Commissione potrà inoltre sospendere le preferenze tariffarie se gli Stati Uniti non risponderanno alle preoccupazioni dell'Ue in merito al trattamento tariffario delle esportazioni dell'Unione, che fino al 24 febbraio 2026 hanno beneficiato del massimale tariffario onnicomprensivo del 15%. Parlamento e Consiglio hanno infine concordato l'istituzione di un meccanismo di salvaguardia nel caso in cui le preferenze tariffarie concesse agli Stati Uniti comportino un aumento delle importazioni che potrebbe compromettere l'industria dell'Ue, compreso il settore agricolo. Dopo l'approvazione del Parlamento, spetterà al Consiglio approvare formalmente i testi concordati. La nuova normativa entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Ue.