La nuova misura introdotta dall'Autorità di regolazione dei trasporti, prevede un rimborso del pedaggio in caso di traffico o ritardi causati dai cantieri. Gli utenti hanno diritto a un rimborso del 50% in caso di blocco del traffico tra i 60 e i 90 minuti, del 75% per attese tra i 120 e i 179 minuti, e del 100% se il ritardo supera le 3 ore
Scatta oggi il diritto al rimborso del pedaggio nelle autostrade italiane. La nuova misura, introdotta dall'Autorità di regolazione dei trasporti e attiva a partire da oggi 1° giugno, prevede il cashback del pedaggio in caso di traffico o ritardi causati da cantieri. Secondo le nuove disposizioni, se il servizio autostradale non viene garantito secondo standard minimi di qualità, gli automobilisti possono ricevere un rimborso economico. Ma come funziona? Vediamolo insieme.
Il cashback per gli automobilisti
Nello specifico, gli utenti avranno diritto a un rimborso del 50% del pedaggio in caso di blocco del traffico compreso tra i 60 e i 90 minuti. Percentuale che aumenta fino al 75% se l'attesa è compresa tra i 120 e i 179 minuti. Sarà garantito invece un cashback del 100% del pedaggio pagato in caso di blocco superiore alle 3 ore.
Come richiedere il rimborso
Come si legge sul sito di Autostrade per l'Italia, per ottenere i rimborsi dei viaggi pagati è necessario effettuare la registrazione sul sito e inserire il proprio dispositivo di telepedaggio (in caso di pagamento effettuato con tale dispositivo) o la propria targa (se il pagamento del pedaggio è avvenuto con carta o contanti). Gli automobilisti possono effettuare una richiesta di rimborso anche scansionando la ricevuta di pagamento ritirata al casello d'uscita.
Anche gli utenti non registrati possono richiedere il rimborso del viaggio, conservando la ricevuta del casello e indicando il proprio indirizzo email. Come precisa Autostrade, la ricevuta è “utilizzabile a partire da 4 ore dopo il ritiro al casello”. Dopo aver presentato la richiesta via mail, l'utente riceverà “un codice con cui potrà controllare in qualsiasi momento lo stato del rimborso della sezione dedicata”.