Ferrovie, lavori anche in estate. Codacons: “Disagi per il terzo anno”. Le linee coinvolte
EconomiaIntroduzione
Anche nei mesi estivi non si fermeranno i lavori che riguardano il potenziamento e l’ammodernamento dell'infrastruttura ferroviaria del nostro Paese. A confermarlo è stata Rete ferroviaria italiana (Rfi), la società del gruppo Ferrovie dello Stato (Fs) che gestisce l’infrastruttura ferroviaria italiana. Per fare qualche esempio, la linea Av Firenze-Roma sarà interessata da interruzioni tra il 10 e il 28 agosto. Sulla Milano-Bologna previsti lavori dal 10 al 17 agosto. “È la terza estate di fila con cantieri e disagi”, ha tuonato il Codacons, che chiede di ridurre le tariffe dei treni interessati. Ecco cosa sappiamo e le tratte coinvolte
Quello che devi sapere
Lavori in corso
Anche nell'estate del 2026 chi viaggerà in treno dovrà fare i conti con gli oltre mille cantieri di Rfi aperti lungo la Penisola per modernizzare e potenziare l'infrastruttura ferroviaria del Paese. Si prevedono tempi di viaggio più lunghi, percorsi alternativi, rimodulazione dei servizi. L’obiettivo, comunque, è quello di garantire le direttrici turistiche come l'Adriatica e la Tirrenica.
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I cantieri e gli investimenti
La conferma sui cantieri che non si fermano in estate e sulle interruzioni che coinvolgono diverse tratte è arrivata nei giorni scorsi, durante una conferenza stampa intitolata “Cantieri 2026, avanzamento lavori e prossime tappe”. Aldo Isi, amministratore delegato di Rfi, ha spiegato: “Sulla rete sono attivi ogni giorno 1.300 cantieri tra manutenzione e investimenti, con circa 272mila interruzioni programmate e necessarie a consentire l'avanzamento dei lavori". Ha poi sottolineato che nel 2025 Rfi ha effettuato "investimenti record per 11,6 miliardi di euro" e che la società del gruppo Fs punta a raggiungere "lo stesso target nel 2026", con circa 11,4 miliardi. "Non c'è nessuna frenata, la macchina sta viaggiando con la stessa intensità, magari stiamo cominciando ad avere le prime importanti attivazioni, questo 2026 sta cominciando ad assumere una dimensione importante", ha precisato l'ad di Rfi.
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Le direttrici turistiche
Nonostante i cantieri, ha assicurato Isi, ad "agosto saranno garantiti i servizi e le direttrici turistiche" sulla rete ferroviaria. L'ad di Rfi ha spiegato che la pianificazione degli interventi è stata definita "salvaguardando le principali direttrici della mobilità a vocazione turistica nazionale". Resteranno percorribili, quindi, le direttrici Adriatica e Tirrenica, la Liguria e i collegamenti da e per la Puglia, considerati "strategici" per gli spostamenti dei viaggiatori durante il periodo di maggiore affluenza.
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Le interruzioni
Rfi ha spiegato che dal 2023 le interruzioni sono aumentate del 115%, "in larga parte per sostenere l'avanzamento degli interventi finanziati dal Pnrr". Tuttavia, Rfi ha fatto notare che - per cercare di ridurre l'impatto sulla circolazione - si è adottato un modello di "interruzioni più lunghe, concentrate nei periodi di minor traffico" e quindi "razionalizzando i disagi" per i passeggeri.
Gli stop programmati e le linee coinvolte
Ma quali sono gli stop programmati? Guardando al calendario dei lavori, le interruzioni per l'estate coinvolgono le seguenti linee:
- La linea Av Milano-Bologna: 10-17 agosto, con interruzione di otto giorni tra Piacenza Est e Melegnano per rinnovo deviatoi e soluzioni alternative sulla linea convenzionale Milano-Bologna.
- La linea Av Firenze-Roma: 10-28 agosto, interruzione tra Chiusi Sud e Orvieto Nord per interventi di manutenzione alla galleria Fabro e al viadotto Paglia. Durante le attività di cantiere, i treni percorrono la linea convenzionale "con allungamenti dei tempi di viaggio".
- La linea Av Milano-Venezia: 2-16 agosto, interruzione di 15 giorni tra Verona e Vicenza per realizzazione attraversamento Vicenza e lavori nella stazione di Montebello con deviazioni di percorso.
- La linea Milano-Genova: dal 3 giugno al 30 settembre sono previste le attività di manutenzione straordinaria del Ponte Po. In particolare, dal 20 luglio al 28 agosto, è prevista l'interruzione completa della linea con soluzioni alternative e allungamenti dei tempi di viaggio.
- La linea Caserta-Foggia: dal 10 al 30 giugno per il proseguimento di attività della nuova linea Av Napoli-Bari. Previste soluzioni alternative e corse con bus.
- Previsti poi interventi sul nodo di Firenze: 5 luglio-9 luglio e 26 luglio-30 luglio per la seconda fase della sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino, con soluzioni di viaggio che prevedono navette bus fra Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte o deviazioni sulla linea Tirrenica.
Codacons: disagi per la terza estate di fila
Sarà la terza estate consecutiva all'insegna delle interruzioni ferroviarie e dei disagi, ha commentato il Codacons dopo l'annuncio delle ferrovie riguardo alle interruzioni programmate che si registreranno nel periodo estivo. "A partire da giugno e fino a settembre si susseguiranno gli interventi sulla rete, creando inevitabili disagi che si verificheranno proprio quando aumentano gli spostamenti di cittadini e turisti lungo la penisola, e il servizio dovrebbe essere più che mai efficiente. Si tratta, tra l'altro, del terzo anno consecutivo con cantieri lungo la rete nel pieno del periodo estivo”, ha aggiunto l’associazione.
“Chiediamo di ridurre le tariffe”
Il Codacons ha anche chiesto di applicare una "riduzione delle tariffe" per tutti i treni interessati dalle limitazioni della circolazione, in modo da "garantire correttezza" verso i cittadini che utilizzano il servizio. “Pur condividendo l'esigenza di intervenire sulla rete per migliorare e potenziare il servizio, non possiamo non evidenziare i disagi che tali cantieri provocheranno agli utenti. Per tale motivo chiediamo ai gestori ferroviari di applicare una riduzione delle tariffe per tutti quei treni che saranno interessati dalle limitazioni della circolazione, riduzione proporzionale ai ritardi rispetto ai normali tempi di percorrenza, in modo da garantire correttezza verso i cittadini che utilizzano il servizio”, ha dichiarato l’associazione.
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