Bozza Ue, verso proposta per ridurre le tasse sull'elettricità: cosa sappiamo

Economia

La Commissione europea prepara per maggio un pacchetto di interventi sul mercato dell'energia per ampliare la flessibilità fiscale dei Ventisette e sostenere imprese energivore e famiglie vulnerabili. In arrivo, entro l'estate, un piano d'azione per l'elettrificazione

ascolta articolo

La Commissione europea presenterà a maggio un intervento mirato sul mercato dell'energia per consentire ai governi nazionali di applicare una tassazione più bassa sull'elettricità rispetto ai combustibili fossili, avendo al tempo stesso più margine per ridurre le imposte sulle industrie energivore. La misura rientra nel piano "Accelerate Ue", che l'esecutivo dovrebbe adottare il 22 aprile in risposta alle ricadute energetiche della guerra in Medio Oriente

Maggiore flessibilità per imprese energivore e famiglie vulnerabili

Secondo la bozza visionata dall'Ansa, Bruxelles intende semplificare l'applicazione dell'aliquota zero per le imprese ad alta intensità energetica, offrendo ai Paesi membri una flessibilità più ampia. Allo stesso tempo, la Commissione punta a consentire ai Ventisette di azzerare la tassazione per le famiglie vulnerabili ed eliminare dalle bollette gli oneri non legati all'energia.

La decisione dei leader Ue

Nella comunicazione - di natura non legislativa -, Bruxelles ricorda che nel 2024 gli oneri di rete rappresentavano il 27% della bolletta elettrica delle famiglie e il 21% di quella delle imprese, mentre le imposte e i prelievi sull'elettricità costituivano il 24% del prezzo pagato dalle famiglie. Da qui l'annuncio di un intervento mirato sul mercato dell'energia elettrica, "come richiesto" dai leader Ue al vertice di marzo, pur ribadendo che le decisioni fiscali restano di competenza dei Ventisette.

Verso un piano d'azione per l'elettrificazione 

Tra le iniziative previste, l'esecutivo di Ursula von der Leyen annuncerà a maggio un catalogo di misure per il risparmio energetico e l'efficienza dei sistemi, insieme all'introduzione di schemi di leasing sociale per tecnologie pulite. Tra gli esempi citati figurano "veicoli elettrici, pompe di calore residuali o commerciali, batterie su piccola scala". Già da questo mese, Bruxelles promette un approccio coordinato al riempimento delle riserve di gas e di petrolio, con l'obiettivo di prevenire ulteriori aumenti di prezzi. Come anticipato da von der Leyen a inizio settimana, l'intenzione è di presentare "entro l'estate" un piano d'azione per l'elettrificazione, che includerà "un ambizioso target" in materia. Nel piano si assicura infine che sarà fornita assistenza agli Stati membri per destinare risorse dal sistema di scambio quote Ets verso misure per l'elettrificazione o altri investimenti per la decarbonizzazione.

Potrebbe interessarti

Upb, con la guerra impatto sul Pil fino a 0,4 punti nel 2026 e 2027

Economia: I più letti