Viaggi in bici, il cicloturismo in Italia vale 6,4 miliardi di euro: il rapporto
EconomiaIntroduzione
Nel 2025 in Italia si sono registrate circa 49 milioni di presenze cicloturistiche, un segmento del settore del turismo che ha portato sul territorio 6,4 miliardi di euro. A dirlo è l’edizione 2026 del rapporto “Viaggiare con la bici”, giunto alla sesta edizione e realizzato da Isnart-Unioncamere per l’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio in collaborazione con Legambiente.
Quello che devi sapere
I numeri del cicloturismo
"Il cicloturismo consolida i suoi numeri e si conferma un segmento importante del comparto turistico del Paese", ha spiegato alla presentazione del report Sebastiano Venneri, Responsabile Territorio e Innovazione di Legambiente. Il rapporto mette inoltre in evidenza come un cicloturista su due combini l’attività in sella con la scoperta del patrimonio artistico e culturale italiano, così come delle esperienze enogastronomiche sui territori.
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Il cicloturismo e i giovani
Il rapporto sottolinea come nel 2025 il settore del cicloturismo abbia registrato un crescente interesse da parte dei giovani: i turisti appartenenti alla Gen Z sono stati infatti il 17,3%, contro il 9,3% dell’anno precedente. Tra le attività più praticate ci sono le visite nei centri storici, le gite al mare oppure al lago e le degustazioni enogastronomiche. La maggioranza poi sfrutta internet per decidere mete e percorsi: il 60% cerca soprattutto informazioni sugli itinerari e sulle eventuali offerte promozionali, mentre circa la metà utilizza i social network per raccontare la propria esperienza.
Quanto spendono i cicloturisti
Per quanto riguarda invece la ricaduta economica diretta, in media un cicloturista ha speso 69 euro al giorno per l’alloggio, in aumento rispetto ai 65 euro nel 2024. Sono poi stati usati 91 euro per gli altri acquisti di beni e servizi sul luogo di vacanza, contro i 70 euro fatti registrare nel 2024. Si registra poi un grande interesse per l’enogastronomia locale: in questo campo viene segnalata una spesa media giornaliera a persona nei ristoranti di 22 euro, e di 10 euro per gli acquisti di prodotti tipici locali. Spazio anche per i servizi termali e di wellness, con una spesa di circa 17 euro a persona al giorno.
Il cicloturismo e le donne
Dal rapporto “Viaggiare con la bici” emerge anche che nel 2025 le donne hanno rappresentato in media il 47,1% dei cicloturisti, un dato in netto aumento rispetto al 29,7% fatto registrare nel 2024. Legambiente fa notare che in questo quadro risulta significativa l’esperienza dell’iniziativa europea Women in Cycling: "Si tratta di una rete promossa dalla European Cyclists’ Federation, con il contributo di diverse aziende partner, nata per rendere i settori dell’industria della bicicletta, della mobilità e del turismo più inclusivi e partecipati per le donne a 360 gradi. L’iniziativa sostiene l’inclusione, il mentoring e la leadership femminile anche in ambito turistico, puntando a una crescita della presenza femminile sia dal lato della domanda che dell’offerta".
Il mercato del noleggio bici
L’edizione 2026 del rapporto ha poi dato ampio spazio al mercato italiano del noleggio di bici: Sebastiano Venneri, Responsabile Territorio e Innovazione di Legambiente, ha spiegato: "Qest’anno abbiamo voluto accendere i riflettori su un settore, quello del noleggio bici, che è un indicatore ulteriore dello stato di salute del cicloturismo. Abbiamo selezionato e raccontato nel Rapporto dieci esperienze di successo, a testimonianza di quanto il cicloturismo generi buona economia distribuita e un significativo indotto sul territorio".
Aumentano le sedi locali per il noleggio
Analizzando i dati del Registro delle Imprese Unioncamere, emerge che il mercato italiano del noleggio bici in questo momento si orienta verso un modello "multi-sede”. Infatti, in un contesto in cui il numero di imprese attive nel comparto resta sostanzialmente stabile nel 2025 rispetto al 2019, i punti di servizio a livello locale sono cresciuti del 47%. Questo segnala, secondo Legambiente, un forte rafforzamento dell’offerta e della sua articolazione territoriale, una risposta di mercato a una domanda in costante crescita.
La Fiera del Cicloturismo
Il Rapporto 2026 è stato presentato nel corso della Fiera del Cicloturismo, che si è aperta il 27 marzo. Pinar Pinzuti di Bikenomist, direttrice della Fiera del Cicloturismo, ha commentato: "I dati del rapporto dimostrano la crescente rilevanza di questo segmento turistico per il nostro Paese. I 265 espositori presenti alla quinta edizione della Fiera del Cicloturismo (+63% rispetto al 2025), invece, evidenziano nei fatti la crescita di un movimento che meriterebbe una policy nazionale dedicata, così da divenire ancora più competitivo anche sui mercati esteri. In questo contesto, particolarmente rilevante appare la crescita del segmento femminile: è la dimostrazione di come il cicloturismo rappresenti un’opportunità di inclusione per qualunque fascia della popolazione. Questo è il messaggio che promuoviamo da sempre come Fiera del Cicloturismo: una vacanza in bicicletta è veramente per tutti".
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