JPMorgan, il ceo Jamie Dimon avverte: "Rischio crisi finanziaria come nel 2008"

Economia

L'amministratore delegato torna a lanciare l'allarme sul ciclo economico statunitense, affermando di iniziare a vedere parallelismi con l'era precedente alla crisi finanziaria del 2008: "Questa volta potrebbe essere il software, a causa dell'intelligenza artificiale"

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"La mia ansia è alta". L'amministratore delegato di JPMorgan, Jamie Dimon, torna a lanciare l'allarme sul ciclo economico statunitense, affermando - in un panel con gli investitori - di iniziare a vedere parallelismi con l'era precedente alla crisi finanziaria del 2008. "Purtroppo, abbiamo assistito a questo fenomeno nel 2005, 2006 e 2007, quasi la stessa cosa: la marea montante sollevava tutte le barche, tutti facevano un sacco di soldi", ha detto Dimon, prevedendo che il ciclo del credito si inasprisca di nuovo. "C'è sempre una sorpresa in un ciclo del credito. La sorpresa è stata spesso quale settore" sia maggiormente colpito. "Non ci si aspettava che le utility e le compagnie telefoniche fossero le più colpite nel 2008 e nel 2009, e questa volta potrebbe essere il software, a causa dell'intelligenza artificiale", ha aggiunto. 

Le parole di Dimon

"La mia opinione è che le persone si stiano un po' tranquillizzando sul fatto che questi prezzi elevati degli asset e i volumi elevati siano reali e che non avremo problemi", ha affermato Dimon. Ma inevitabilmente, secondo il banchiere, il ciclo economico cambierà direzione, portando a un'ondata di insolvenze da parte dei debitori che colpirebbe ampiamente i creditori e probabilmente settori che pochi si aspettano. "Un giorno ci sarà un ciclo... Non so quale confluenza di eventi causerà quel ciclo. Sono molto in ansia al riguardo", ha detto Dimon. "Non mi conforta il fatto che i prezzi degli asset siano alti. Anzi, credo che questo aumenti il rischio". Rispondendo ad una domanda, Dimon ha sottolineato che la situazione attuale è simile a quella dei tre anni che hanno preceduto la crisi finanziaria del 2008, in quanto "tutti guadagnano un sacco di soldi, le persone fanno leva finanziaria, il solo limite è il cielo". Il ceo non ha quindi risparmiato critiche ai rivali. Sebbene JPMorgan non sia disposta a concedere prestiti più rischiosi per aumentare i proprio utili, "vedo un paio di persone che fanno cose sciocche", ha detto senza però nominare le società incriminate.  

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