Decreto Flussi 2026, oggi click day per lavoratori subordinati non stagionali: come fare

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Come stabilito nel provvedimento approvato dal Parlamento lo scorso novembre, quest'anno è previsto l'ingresso di 76.200 lavoratori subordinati non stagionali. L'invio delle domande, dalle ore 9, spetta unicamente ai datori di lavoro - singoli o tramite associazioni di categoria - che in precedenza hanno precompilato il modulo sul Portale Servizi del Ministero dell'Interno

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Scatta a partire dalle ore 9 di oggi il click day per l’invio delle domande per i lavoratori subordinati non stagionali. Stabilito dal Decreto Flussi 2026 e approvato dal Parlamento lo scorso 26 novembre, il click day è solo uno di quelli già previsti in calendario che porteranno in Italia complessivamente 497.550 cittadini di Paesi terzi tra il 2026 e il 2028. I lavoratori subordinati non stagionali saranno 76.200 per ciascuno dei tre anni.

I Paesi interessati e le quote di lavoratori

A poter accedere sono i cittadini dei seguenti Paesi: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Erzegovina, Corea del Sud, Costa d'Avorio, Ecuador, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Georgia, Ghana, Giappone, Giordania, Guatemala, India, Kirghizistan, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Perù, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Thailandia, Tunisia, Ucraina e Uzbekistan. Per questi Paesi la quota di lavoratori previsti è di 75 mila persone, equamente divisa nel corso dei tre anni. A questi si aggiungono i cittadini di Paesi con i quali nel corso del triennio entrino in vigore accordi di cooperazione in materia migratoria (18 mila nel 2026, 26 mila nel 2027 e 34 mila nel 2028); gli Apolidi e rifugiati riconosciuti dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati o dalle autorità competenti nei Paesi di primo asilo o di transito (900 lavoratori nel corso dei tre anni, equamente distribuiti); i lavoratori subordinati non stagionali nel settore dell'assistenza familiare (13.600 nel 2026; 14 mila nel 2027 e 14.200 nel 2028) e, infine, le quote non riservate (19.300 nel 2026; 10.900 nel 2027 e 2.700 nel 2028).

Come fare domanda

Per poter inviare la domanda, ai datori di lavoro, singoli o tramite associazioni di categoria, era richiesto di precompilare entro il 7 dicembre 2025 il modello B2020 sul Portale Servizi ALI del Ministero dell'Interno. Dalla stessa piattaforma telematica è possibile accedere all'area riservata tramite identità Spid o Carta d'identità elettronica (Cie). Una volta effettuato l'accesso, occorre cliccare sulla voce "Sportello Unico Immigrazione" e selezionare il campo "Compila Domande Decreto Flussi 2026/Click-day 2026". Sarà possibile inviare direttamente le domande in giacenza entro le ore 20:00 oppure, in un secondo momento, tramite lo strumento "Ricerca domande". 

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Le operazioni da non fare

Come evidenzia il Ministero dell’Interno, si consiglia di evitare l’aggiornamento della pagina mediante la funzione di aggiornamento presente sul proprio browser, in quanto la pagina potrebbe andare in errore: in questo caso è preferibile utilizzare esclusivamente il tasto “aggiorna pagina” già predisposto nell’ambito dell’Area Riservata. È inoltre inibito l’accesso contemporaneo da più postazioni (o browser web diversi) con la stessa utenza SPID/CIE.

L’ultimo click day in programma

Sono stati diversi i click day nell’ultimo mese, da quello relativo ai lavoratori subordinati stagionali nel settore turistico a quello relativo al comparto agricolo.  In calendario vi è un ultimo click day: alle ore 9 del 18 febbraio sarà infatti la volta dell'assistenza familiare (colf, badanti e baby-sitter).

foto naccari/ invio foto immigrati a lampedusa

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