Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea, riunito a Francoforte, dovrebbe decidere per la stabilità, nonostante una stima di Eurostat indichi che l'inflazione nell'Eurozona a gennaio è scesa all'1,7%
Nuova decisione oggi, 5 febbraio, del Consiglio direttivo della Banca centrale europea sui tassi d’interesse. L'inflazione nell'area euro frenata all'1,7%, ben sotto l'obiettivo della Bce del 2%, non dovrebbe scompaginare l'agenda della riunione di Francoforte: i tassi dovrebbero essere confermati al 2%.
La stima di Eurostat
La stima 'flash' di Eurostat indica che l'inflazione nell'Eurozona a gennaio è scesa all'1,7% dal 2% di dicembre. Se la Germania accelera al 2,1%, l'Italia passa all'1% dall'1,2% di dicembre, tra i Paesi più 'disinflazionati' dopo lo 0,4% segnato dalla Francia, dove pesano anche fattori stagionali come la durata del periodo di saldi a gennaio. Una brusca frenata, considerando che si accompagna a una discesa dell'inflazione 'di fondo' al 2,2%, sotto le stime degli analisti, e dell'inflazione dei servizi - osservata speciale della Bce - dal 3,4% al 3,2%.