La fiducia verso l’Italia, che venerdì dovrebbe essere confermata dal giudizio dell’agenzia di rating internazionale S&P, è testimoniata dalla forte domanda per i nostri titoli di Stato: oggi in asta sono stati collocati 7,5 miliardi di Bot a 6 mesi, domani ancora Btp con scadenza a 5 e 10 anni
L’appetito per i titoli di Stato italiani non viene meno: il Tesoro ha collocato questa mattina Bot a 6 mesi, con scadenza il 31 luglio 2026, per un valore complessivo di 7,5 miliardi di euro. Il rapporto di copertura, ossia la comparazione tra l’offerta e la domanda effettivamente ricevuta per questa specifica asta, è stata di 1,49: sono arrivate richieste per 11,135 miliardi di euro. Il rendimento medio si è attestato poco sopra il 2%, esattamente al 2,040%, mantenendosi stabile rispetto all'ultima asta del 26 novembre 2025.
Spread ai minimi del 2008
Questa, assieme alle aste di ieri nelle quali sono stati collocati 5 miliardi di Btp con varie scadenze a 2, 5 e 30 anni, è tra i primi appuntamenti del Mef con il mercato primario del reddito fisso e si inserisce in un contesto che è allo stesso tempo di incertezza globale – in termini geopolitici ed economici - ma anche di grande fiducia verso l’Italia. A testimoniarlo c’è il livello di spread, da sempre considerato come indicatore di credito verso il Paese: da tempo il differenziale di rendimento tra un Btp a 10 anni e un Bund (l’obbligazione tedesca) della stessa scadenza è schiacciato sui minimi del 2008. Ancora in quest’ultima settimana di gennaio viaggia in area 60 punti base.
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Domani nuova asta, venerdì il rating di S&P
Intanto il mercato attende il verdetto di una delle più importanti agenzie di rating internazionali: S&P Global Ratings si pronuncerà sull’Italia dopo la chiusura del mercato finanziario. Attualmente il giudizio è BBB+, con outlook stabile e, salvo sorprese, non dovrebbero esserci aggiustamenti o modifiche. La fiducia delle agenzie incide sia sullo spread sia sull’appetito di operatori di settore. Prima di allora avremo un altro test, domani saranno sul tavolo fino ad un ammontare massimo di 8,5 miliardi di Btp con scadenza a 5 e 10 anni.