Moncler, Bartolomeo Rongone nuovo ad. Ruffini rimane presidente esecutivo

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Bartolomeo 'Leo' Rongone, veterano del settore del lusso con un'esperienza ultraventennale nei colossi Lvmh e Kering, sarà amministratore delegato dell’azienda. Remo Ruffini, che manterrà anche la responsabilità della direzione creativa, ha dichiarato: "È una decisione che abbiamo preso guardando avanti e che considero una naturale evoluzione della nostra organizzazione aziendale, anche nella prospettiva futura di un possibile passaggio generazionale"

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Moncler cambia l'assetto di vertice e assegna l'incarico di amministratore delegato a Bartolomeo 'Leo' Rongone, veterano del settore del lusso con un'esperienza ultraventennale nei colossi Lvmh e Kering, gruppo quest'ultimo in cui è stato chief operating officer di Yves Saint Laurent e, fino ad oggi, amministratore delegato di Bottega Veneta. Gli farà spazio Remo Ruffini, colui che nel 2003 ha preso in mano Moncler, rivoluzionando l'azienda e facendola diventare un brand globale del lusso.

Chi è Bartolomeo Rongone

Rongone, si legge nella nota, arriva in Moncler dopo aver maturato un'importante esperienza nel mondo del lusso, assumendo posizioni chiave nei principali gruppi. Il suo percorso è iniziato nel 2001 con Fendi, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità nelle aree della business intelligence, supply chain e client relationship management. Dopo più di 10 anni nel gruppo Lvmh, nel 2012 è entrato in Kering dove ha assunto il ruolo di chief operating officer di Yves Saint Laurent con responsabilità per le aree prodotto e retail, contribuendo alla crescita del brand. Nel 2019 è diventato amministratore delegato di Bottega Veneta, guidando con successo il posizionamento strategico del marchio, l'evoluzione creativa e l'espansione del business globale. "È con grande onore e profondo senso di responsabilità che mi appresto a ricoprire questo nuovo incarico - ha commentato Rongone - Lavorerò con impegno e passione a fianco di Remo e di tutto il management per accompagnare l'azienda e i suoi marchi verso nuovi traguardi, nel pieno rispetto dei valori autentici che, nel corso degli anni, ne hanno definito l'identità e la forza".

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Ruffini presidente esecutivo con responsabilità della direzione creativa

Per Ruffini non si tratta però di un passo indietro: manterrà l'incarico di presidente esecutivo, con la responsabilità della direzione creativa, continuando a ricoprire un ruolo primario nella governance e nella definizione della direzione strategica del gruppo celebre per i suoi piumini.    Il riassetto - spiega una nota - che "fa parte di un processo di evoluzione della governance sul quale l'azienda sta ragionando da tempo", consentirà a Moncler "di rafforzare la propria struttura organizzativa" e "di affrontare al meglio le sfide e le opportunità del futuro".

Ruffini: "Guardiamo avanti, anche a un futuro passaggio generazionale"

"È una decisione che abbiamo preso guardando avanti e che considero una naturale evoluzione della nostra organizzazione aziendale, anche nella prospettiva futura di un possibile passaggio generazionale", ha dichiarato Remo Ruffini in una nota. "Moncler nel corso degli anni è cresciuta, ampliando progressivamente i propri orizzonti, e oggi opera in un contesto sempre più complesso e in rapida evoluzione. Abbiamo quindi voluto rafforzare la nostra struttura per consolidare ciò che abbiamo costruito e per sostenere al meglio una nuova fase di sviluppo", ha detto ancora Ruffini. "Lavorerò insieme a Leo, con cui ho percepito sin da subito una forte sintonia di valori e di visione, per rendere l'organizzazione ancora più forte, più agile e pronta a cogliere nuove opportunità. Con lui al mio fianco - conclude - continuerò a indirizzare la visione strategica, garantendo coerenza e continuità, con la certezza che la sua conoscenza del mondo del lusso e il suo approccio fortemente orientato al cliente daranno un contributo decisivo al nostro percorso futuro".

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Eggs lascia incarico di chief business e global officer

Inoltre Roberto Eggs lascerà l'incarico di chief business & global market officer di Moncler, a partire dal prossimo 1 marzo, per intraprendere una nuova fase professionale. Eggs, si legge in una nota, proseguirà la sua collaborazione con il gruppo in qualità di amministratore non esecutivo. Entrato in Moncler nel 2015, Eggs, spiega la nota, "ha contribuito in modo determinante all'evoluzione del gruppo, guidando una trasformazione della cultura retail verso una maggiore centralità del cliente. Grazie alla sua leadership, Moncler ha significativamente rafforzato la propria presenza nei mercati internazionali e potenziato i canali distributivi, consolidando il posizionamento globale del brand". "Desidero ringraziare Roberto per il grande contributo apportato, in oltre dieci anni, allo sviluppo del nostro gruppo e alla creazione di una solida cultura retail, che oggi può contare su un team forte e competente - ha detto Ruffini - Sono molto lieto che Roberto continui a far parte del nostro consiglio di amministrazione, dove la sua esperienza e la sua prospettiva continueranno a rappresentare un valore per Moncler".

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