Introduzione
Le sigle sindacali hanno siglato l’ipotesi di accordo per rinnovo del contratto collettivo nazionale del comparto turistico, ricettivo-alberghiero, dei villaggi vacanza e dei camping con Federalberghi e Faita. L’intesa sarà applicata agli oltre 400mila lavoratori del settore, e prevede un aumento economico a regime di 200 euro al quarto livello d’inquadramento.
Presenti poi interventi su altri importanti aspetti, dall’esternalizzazione dei servizi alla tutela della genitorialità, passando per il welfare e la lotta alla discriminazione e alla violenza. Ecco quali solo i punti principali dell’accordo.
Quello che devi sapere
Rinnovo del contratto collettivo nazionale del settore del turismo
- È stata sottoscritta, dopo oltre 40 ore di trattativa, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del settore del turismo. L’intesa sarà applicata agli oltre 400mila lavoratori del comparto turistico, ricettivo-alberghiero, dei villaggi vacanza e dei camping. L’ipotesi di accordo, che è stata siglata dalle più importanti sigle sindacali con Federalberghi e Faita, oltre a prevedere aumenti salariali interviene anche su altri importanti aspetti, dal welfare aziendale alla parità di genere fino alla tutela della genitorialità
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Gli aumenti previsti
- L’accordo sul rinnovo del contratto collettivo - che sarà adesso sottoposto alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori a partire dai prossimi giorni - prevede un aumento economico a regime di 200 euro al quarto livello d’inquadramento. L’aumento sarà erogato nell’arco della vigenza contrattuale in più tranche: l’ultima è prevista a novembre 2027. Al termine di questo percorso, la retribuzione per il quarto livello sarà di circa 1.750 euro lordi per quattordici mensilità
L’intervento sull’esternalizzazione
- L’accordo siglato prevede anche un intervento sull’esternalizzazione dei servizi di pulizia e riassetto delle camere, così come di altri servizi: viene estesa la procedura per il confronto sindacale prevista per la prima esternalizzazione anche ai successivi cambi appalti, garantendo il trattamento normativo e economico del contratto nazionale del settore sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative del settore. Viene anche prevista per la prima volta una norma per l’internalizzazione di tali servizi e l’introduzione di nuovi profili professionali nel sistema di classificazione del personale, in risposta all’evoluzione dei modelli organizzativi di impresa
Le misure per la parità di genere
- Sono poi rilevanti anche le misure prese sul tema di parità di genere. L’accordo prevede la valorizzazione delle tematiche relative alle pari opportunità e all’inclusione: è stata infatti istituita la figura di rappresentanza “Garante della Parità” ed è costituita una Commissione permanente dedicata in seno all’Ente Bilaterale di settore. Sono state inoltre introdotte forme di partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alla vita dell’impresa, mirate a favorire il cambiamento e il benessere sui luoghi di lavoro, anche in un’ottica di genere
La tutela della genitorialità
- Tra i punti più importanti dell’accordo siglato c’è anche la tutela della genitorialità: è prevista infatti l’integrazione fino al raggiungimento del 100% della retribuzione in occasione del pagamento della tredicesima e della quattordicesima mensilità, maturata durante i periodi di congedo di maternità obbligatorio e congedo di paternità, obbligatorio e facoltativo
Lotta a discriminazione e violenza
- Sul contrasto alla discriminazione, alla violenza e alle molestie è stato definito un nuovo articolato contrattuale che amplia le tutele, migliorando le misure previste per il sostegno delle donne vittime di violenza di genere, con 3 mesi più ulteriori 3 mesi di congedo retribuito al 100% per le lavoratrici inserite in percorsi di protezione debitamente certificati dai servizi sociali del Comune di residenza, dai centri antiviolenza o dalle case rifugio
Il welfare contrattuale
- Capitolo welfare contrattuale: l’ipotesi di accordo stabilisce un aumento del contributo di 3 euro destinato al fondo di assistenza sanitaria integrativa di settore, il Fondo Fast. Viene inoltre rafforzata la penalità prevista a carico delle aziende che non siano in regola con l’iscrizione al fondo dei lavoratori, per i quali - in questo caso - scatta un ulteriore elemento distinto della retribuzione
I firmatari dell’intesa
- L’intesa per il rinnovo del contratto collettivo, che sarà in vigore dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2027, è stata siglata tra le organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e le associazioni imprenditoriali del comparto Federalberghi e Faita, entrambe associate a Confcommercio Imprese per l’Italia
La soddisfazione dei sindacati
- L’intesa ha soddisfatto i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs: ''Questo accordo rappresenta un importante passo avanti per il settore, ottenuto anche grazie alla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Siamo riusciti a ottenere un significativo riconoscimento economico e le nuove tutele introdotte testimoniano il nostro impegno per migliorare le condizioni di vita e di preparando il settore ad affrontare le sfide future con maggiore equità, inclusione e per la valorizzazione e la dignità del lavoro nel settore turistico ricettivo e alberghiero''
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