Fringe Benefit, bonus dipendenti con figli: esenzione fino a 3.000 euro
Il provvedimento fa parte del pacchetto di misure del Decreto lavoro, approvato dal Consiglio dei ministri il 1° maggio, insieme al nuovo assegno di inclusione e al taglio del cuneo fiscale per i redditi medio bassi. Ecco come funzionerà
Il cosiddetto bonus dipendenti torna ad aumentare anche nel 2023. La soglia di non imponibilità fiscale dei fringe benefit salirà a 3.000 euro, come è stato fino alla fine dello scorso anno. La novità, però, riguarda solamente i lavoratori dipendenti con figli a carico. Ecco come funzionerà
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Il provvedimento fa parte del pacchetto di misure del Decreto lavoro, approvato dal Consiglio dei Ministri il 1° maggio, insieme al nuovo assegno di inclusione e al taglio del cuneo fiscale per i redditi medio bassi
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Il ministro dell’Economia Giorgetti del resto aveva già annunciato: “Il governo destinerà con un prossimo provvedimento di urgenza i margini di bilancio disponibili per finanziare per l’anno in corso un nuovo taglio dei contributi sociali a carico dei lavoratori dipendenti con redditi medio bassi e un innalzamento del limite dei fringe benefit per i lavoratori dipendenti con figli”
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Nel 2023 dunque sarà in vigore un nuovo aumento della soglia di non imponibilità dei fringe benefit, cioè i beni e servizi aziendali concessi al lavoratore e che non concorrono alla formazione di reddito. Il valore di questa soglia, come si legge nel comunicato stampa ufficiale del governo, sarà di 3.000 euro, proprio come l’intervento in vigore fino alla fine del 2022
La novità però è che il nuovo intervento sarà rivolto ad una platea di destinatari specifica, cioè i lavoratori dipendenti con figli a carico. Pertanto, per il periodo d’imposta 2023 il valore, nel limite di 3.000 euro, dei beni ceduti e dei servizi prestati dal datore di lavoro ai dipendenti con figli a carico non contribuiscono alla formazione di reddito
Rientrano tra i fringe benefit anche le somme erogate o rimborsate per il pagamento delle utenze domestiche di acqua, luce e gas
Secondo le stime circolate negli ultimi giorni, la spesa è stimata in 142 milioni di euro nel 2023 e 12 milioni per il 2024
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