Amazon e Apple tornano a investire su Twitter: merito degli incentivi sull'advertising

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I due colossi vogliono scommettere di nuovo su Elon Musk. Amazon si prepara a investimenti per 100 milioni mentre Apple pianifica di riprendere a pieno regime l’attività precedente all'acquisto del social da parte del patron di Tesla

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Amazon e Apple hanno deciso di rilanciare le loro campagne pubblicitarie su Twitter. Merito degli incentivi all’attività di advertising decisi dalla piattaforma che hanno spinto molti inserzionisti a scommettere di nuovo sul social di Elon Musk. Amazon, come riporta Reuters, si prepara a investimenti per 100 milioni all'anno. Apple invece sta pianificando di riprendere a pieno regime l’attività precedente: la politica del colosso è che maggiore è la quantità di denaro spesa sulla piattaforma, più verranno amplificati gli annunci, generando così un “valore aggiunto” in termini di “impressions” pubblicitarie.

Incentivi per l'advertising

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Favorire il ritorno degli inserzionisti su Twitter fornendo incentivi per l'advertising. Questa la politica adottata dalla piattaforma social che sembra aver fatto centro: in poche parole, se un inserzionista spende 200mila dollari, otterrà un valore aggiunto del 25%. Se ne spende 350mila, un valore aggiunto del 50%. Se invece investe 500mila, otterrà un valore aggiunto del 100%. Gli analisti sostengono che si tratti di incentivi molto generosi e lo sforzo della piattaforma si è reso necessario in seguito all’allontanamento di molti inserzionisti a causa delle nuove policy imposte da Elon Musk al social network. Queste entrate rappresentano più del 90% del totale. Il ritorno degli inserzionisti è una buona notizia per Twitter e lo stesso Musk in un tweet ha ringraziato i colossi per la fiducia. Tuttavia, fonti interne hanno riferito al New York Times che le entrate pubblicitarie della terza settimana di novembre sono state inferiori dell'80% alle aspettative nonostante l'inizio dei Mondiali di calcio, un evento che tradizionalmente porta traffico record e grande afflusso di pubblicità.

Calo degli inserzionisti

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Le novità introdotte dal nuovo proprietario del social, Elon Musk, hanno indotto gli inserzionisti a interrompere i loro investimenti pubblicitari su Twitter. Ora i maggiori investitori stanno iniziando a tornare ma secondo i dati di MediaRadar a maggio Twitter contava 3.980 inserzionisti; ottobre il numero è calato a 2.315, mai così pochi. Come da analisi di Media Matters, la metà dei primi 100 inserzionisti di Twitter ha ridotto poi le proprie spese nei giorni successivi all’acquisizione. Nella terza settimana di novembre, le vendite pubblicitarie dell'azienda in Europa, Medio Oriente e Africa sono diminuite di oltre il 50% rispetto alla seconda.

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