
Cambio delle gomme, dal 15 aprile via le invernali. Scadenze e multe: cosa c’è da sapere
Da venerdì si possono montare gli pneumatici estivi e c'è un mese di tempo: dal 15 maggio chi ha ancora quelli invernali rischia pesanti sanzioni. Ci sono però alcune esenzioni. Niente incentivi per comprare treni di gomme nuove: l’emendamento che era stato presentato è stato ritirato
Da venerdì 15 aprile è possibile cambiare le gomme: via gli pneumatici invernali per lasciare spazio a quelli estivi. Scadenze, multe, esenzioni: ecco tutto quello che c’è da sapere
GUARDA IL VIDEO: Cambio gomme da invernali a estive: data, scadenza e multeLE DATE. L’obbligo di gomme invernali (o di catene a bordo) per tutti gli autoveicoli scade il 15 aprile: da questa data, quindi, è possibile montare gli pneumatici estivi. Per adeguarsi c’è tempo fino al 15 maggio: da questa data le gomme estive sono obbligatorie e chi non provvede al cambio può incorrere in pesanti sanzioni
Aumento prezzi: distributori metano minacciano lo sciopero, Assoutenti chiede nuove misure
LE SCADENZE. Per adeguarsi all’obbligo di gomme estive ci sono quindi 30 giorni. Le gomme invernali andranno rimontate tra il 15 ottobre e il 15 novembre 2022
Superbonus e bonus edilizi, pubblicato il nuovo poster di Enea con tutte le detrazioni
ESENZIONI. Ci sono alcuni veicoli esenti dal cambio gomme. Sono, in particolare, quelli che montano gomme “quattro stagioni” e quelli che montano gomme con un indice di velocità che sia uguale o superiore a quello indicato sulla carta di circolazione. In questi due casi gli pneumatici possono essere usati tutto l’anno
Via libera agli incentivi auto e moto: 2 miliardi in 3 anni. Ecco come funzionano
MULTE. Chi dal 15 maggio non avrà le gomme estive rischia di dover pagare una sanzione amministrativa: le multe vanno da un minimo di 422 euro a un massimo di 1.734 euro
COSA SI RISCHIA. Per i trasgressori è previsto anche il ritiro del libretto di circolazione e la revisione obbligatoria del mezzo

NIENTE INCENTIVI. Gli automobilisti che devono cambiare le gomme non hanno agevolazioni a cui attingere: è stato ritirato, infatti, l'emendamento al Decreto Energia che prevedeva fino a 200 euro di incentivi
L’EMENDAMENTO RITIRATO. In particolare, l’emendamento prevedeva un contributo fino a 200 euro per l'acquisto di un treno di gomme nuove etichettate con le classi A o B. L'emendamento è stato ritirato su richiesta del governo

PERCHÉ CAMBIARE GOMME. Oltre che per non incorrere in sanzioni, è importante cambiare le gomme invernali per diversi motivi: per una questione di sicurezza, per il risparmio di carburante in quanto la gomma non è “stressata” durante la guida e ha una minore resistenza al rotolamento, per migliorare le prestazioni e non far surriscaldare troppo gli pneumatici durante i viaggi (la mescola delle coperture invernali è studiata per rendere al meglio sotto i 7 gradi)

LE DIFFERENZE. Le gomme estive, rispetto a quelle invernali, hanno tasselli più spessi: quelle invernali li hanno più sottili per avere una maggiore presa sulla neve. Sono diverse anche le scanalature, per garantire con la brutta stagione maggiore aderenza sul bagnato. Le gomme estive hanno invece una mescola più dura, che si deforma meno con il calore e garantisce una migliore tenuta di strada e migliori prestazioni