Recovery Fund, sprint necessario per centrare gli obiettivi

Economia

Simone Spina

Continua la marcia per rispettare gli impegni presi con l’Europa e ottenere così gli aiuti miliardari. Il governo deve correre. Non solo per assegnare le opere, ma anche per portare a termine numerose riforme

E’ fittissima l’agenda economica che il governo, archiviata l’elezione del capo dello Stato, deve affrontare. Sul tavolo numerosi dossier, molti legati al Recovery Fund, cioè al raggiungimento degli obiettivi per avere dall’Europa le rate di finanziamenti che spettano all’Italia.

Come sappiamo, il nostro Paese può avere, fino al 2026, oltre 190 miliardi di questi aiuti. Tra prestiti e sovvenzioni, si tratta della fetta più grande concessa a un paese dell’Unione, ma questi soldi ci vengono dati in tranche e solo se facciamo i compiti a casa.

Tagliati i traguardi per il 2021 (aspettiamo il via libera di Bruxelles per 24 miliardi), bisogna quindi correre per centrare quelli di quest’anno: sono un centinaio gli obiettivi, dei quali 45 entro giugno; molti devono essere approvati dal Parlamento e in totale valgono una quarantina di miliardi.

Di cosa si tratta? Nel calderone c’è un po’ di tutto. Opere miliardarie, come i 6,7 miliardi di lavori per la banda ultra-larga da assegnare entro la primavera o l’alta velocità ferroviaria fra Napoli e Bari da avviare entro dicembre.

Ma non si tratta solo di spendere i denari, ci sono anche le riforme. Nel calendario del 2022 ce ne sono 66 e se non si fanno si rischia la bocciatura di Bruxelles. Entro giugno, per esempio, si devono attuare le nuove regole per il pubblico impiego, quelle per la carriera degli insegnanti e il codice degli appalti. E poi c’è da completare il riordino della Giustizia, del sistema fiscale, così come attendono il disco verde concorrenza e pensioni.

Riforme complesse, che l’Europa ci chiede da anni, che dovranno essere portate avanti mentre altre variabili rischiano di complicare i giochi: dal caro-energia, che pesa su famiglie e imprese, all'emergenza sanitaria e le sue ricadute sull'economia

Economia: I più letti