Mes, accordo all'Eurogruppo: unica condizione è spesa sanitaria. Ma è scontro M5s-Pd

Economia

Raggiunta l'intesa sul Meccanismo europeo di stabilità. Scadenza prestiti a 10 anni,  tasso annuale a 0,1%. I ministri nelle conclusioni: "Sorveglianza proporzionata alla crisi per il Covid-19". Gualtieri: "Unica condizione è spesa sanitaria". Conte: "Serve Recovery Fund". Zingaretti: "Grande opportunità per l'Italia". I pentastellati: "Strumento inadeguato"

L'Eurogruppo ha trovato un accordo definitivo sul Mes (Meccanismo europeo di stabilità). L'intesa prevede prestiti a 10 anni, un tasso annuale a 0,1%, un costo una tantum di 0,25% e un costo annuale di 0,005%. Le richieste potranno essere fatte fino alla fine del 2022, ma la scadenza può essere estesa, come si legge nelle conclusioni dell'Eurogruppo. I ministri delle Finanze spiegano inoltre che "la sorveglianza e il monitoraggio dovrebbero essere commisurati alla natura dello shock simmetrico causato dal Covid-19" (GLI AGGIORNAMENTI SUL CORONAVIRUS IN DIRETTA - LO SPECIALE - LE FOTO SIMBOLO).  Ma in Italia è scontro nella maggioranza fra M5s e Pd. I pentastellati ritengono "inadeguato" lo strumento, mentre per il segretario Dem Nicola Zingaretti è "una grande opportunità".

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Per  ciò che riguarda l'accordo raggiunto dall'Eurogruppo, secondo i ministri dei Paesi membri, "l'intensità" della sorveglianza sui conti "dovrebbe essere commisurata e proporzionata alla severità delle difficoltà finanziarie incontrate" dai diversi Stati durante la pandemia, e "dovrebbe tenere in considerazione la natura dell'assistenza finanziaria ricevuta". Il Mes, si legge sempre nelle conclusioni, attuerà il sistema di allerta rapido "per assicurare una puntuale restituzione degli aiuti". Come ha spiegato su Twitter il ministro delle Finanze francese, Bruno Le Maire, la linea dovrebbe essere operativa già "dal primo giugno". 

Gualtieri: "Unica condizione spesa sanitaria"

Sul tema è intervenuto anche il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, che da Twitter ha chiarito: “Il Mes potrà offrire finanziamenti per il 2% del Pil a tasso quasi zero per spese sanitarie e di prevenzione dirette e indirette legate al Covid-19. La Commissione verificherà solo questo requisito. Non potranno essere introdotte condizioni aggiuntive". Concetto, questo, ribadito anche dal commissario Ue all'Economia, Paolo Gentiloni, che ha poi spiegato come l'accordo aggiunga "uno strumento utile alla nostra risposta alla crisi". Mentre il presidente dell'Europarlamento, David Sassoli, ha ricordato: "Tutti quelli che hanno fatto perdere tempo agli italiani e hanno lanciato offese, adesso abbiano il coraggio di chiedere scusa. Non ho mai avuto dubbi che la linea sanitaria del Mes sarebbe stata senza condizioni e utile per affrontare l'emergenza sanitaria nei nostri Paesi".

Conte: "Sure-Bei-Mes insufficienti, serve Recovery Fund"

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Intanto il premier Giuseppe Conte, nell'intervento conclusivo a "The State of Union",  fa sapere: "Le tre misure Sure, Bei, Mes sono insufficienti, ammontando ad una frazione di quanto altre grandi economie, come quella Usa, stanno spendendo per sostenere le loro imprese e le loro famiglie. Il prestito effettivo del "Recovery Fund" sui mercati (distinto dalle risorse totali che esso mobilita) deve essere di notevole dimensione, almeno 1 trilione di euro, per portare la dotazione totale della risposta europea in linea con le necessità finanziarie complessive dell'Ue". E il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, durante la registrazione di 'Accordi e Disaccordi', in onda stasera sul Nove, ha aggiunto: "Dobbiamo leggere i regolamenti. Si parla di circa 30 miliardi del Mes per l'Italia, ma noi stiamo lavorando su un accordo per il Recovery Fund che vale tra i 1.500 e 2.000 miliardi. Quindi, se ci sarà un poderoso Recovery Fund, non ci sarà bisogno di nessun altro strumento". 

Zingaretti: Mes senza condizioni opportunità per Paese

Mentre da Facebook, il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, parla di “una grande opportunità per l'Italia: 37 miliardi di euro per ospedali, assunzione di medici infermieri, personale, investimenti per nuovi farmaci e cure. Costruiamo un grande piano con le Regioni per la rinascita italiana e per migliorare la vita delle persone".

M5s: "Inadeguato, sforzarsi per Recovery Fund"

Di tutt'altro parere il Movimento 5 Stelle: "Le misure fin qui prospettate in sede Ue - attaccano i pentastellati - risultano ancora insufficienti rispetto alle reali necessità legate a questa emergenza. E' necessario compiere uno sforzo straordinario rispetto al Recovery Fund. Non possiamo esultare per i risultati dell'eurogruppo di oggi sul Mes: sebbene debolmente migliorato, resta uno strumento inadeguato sia per la quantità di risorse che può mettere in campo, sia perché continua a essere insidioso nelle potenziali condizionalità future, sulle quali non sono stati ancora fugati tutti i dubbi".

Salvini: "Pericoloso e senza certezze"

Critico, invece, il leader della Lega Matteo Salvini:”Il Mes non è un regalo, sono soldi dati in prestito, da restituire a precise condizioni scelte a Bruxelles e non in Italia. La Lega, insieme a tanti economisti italiani, continua a ritenere quella del Mes una strada pericolosa e priva di certezze, mentre l'emissione straordinaria di Buoni del Tesoro "Orgoglio Italiano", garantiti come dovuto dalla Bce, per un importo anche maggiore non avrebbe per l'Italia nessun rischio né condizione".

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