Sanità, firmato nuovo contratto nazionale per medici e infermieri: ecco cosa cambia

Economia

Via libera definitivo in Consiglio dei Ministri per il nuovo contratto nazionale del comparto sanitario pubblico. Circa 190 euro al mese in più in busta paga per 130mila tra medici, veterinari e dirigenti sanitari e delle professioni sanitarie

Quasi duecento euro lordi in più in busta paga ogni mese per 130mila tra medici, veterinari e dirigenti sanitari e delle professioni sanitarie. Ieri sera il consiglio dei ministri, su proposta del ministro della funzione pubblica Fabiana Dadone (CHI È) e del ministro della Salute Roberto Speranza, ha dato il via libera definitivo al nuovo contratto nazionale del comparto sanitario pubblico. Si avvia così alla conclusione una lunga trattativa con i medici che non hanno rinnovato il contratto per 10 anni.

Ora la bollinatura della Corte dei conti

L’ok di Palazzo Chigi segue quello del ministero dell’Economia e adesso mancano la bollinatura della Corte dei conti e la sigla definitiva in Aran (l’agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) per la definitiva entrata in vigore. Gli aumenti e gli arretrati (il contratto si riferisce al triennio 2016-2018) potranno scattare già da dicembre.

Circa 190 euro in più in busta paga

Come riporta il Sole 24 Ore, il contratto riconosce incrementi retributivi a regime del 3,48%, corrispondenti ad un beneficio medio complessivo di circa 190 euro al mese, che valorizza anche la quota di retribuzione erogata a livello locale per la remunerazione delle condizioni di lavoro, dei risultati raggiunti e degli incarichi dirigenziali. È stata operata una rivalutazione degli stipendi tabellari a regime di 125 euro mese per tredici mensilità a cui si aggiungono gli ulteriori incrementi che hanno interessato la parte accessoria del salario, con una particolare attenzione agli istituti retributivi più direttamente correlati alla erogazione dei servizi (guardie mediche e retribuzione di risultato).

Il ministro Speranza: “Più risorse per chi si prende cura della nostra salute”

"Una bellissima notizia! - ha scritto su Twitter il ministro della Salute Roberto Speranza - arriva il via libera in Consiglio dei Ministri al nuovo contratto del personale sanitario pubblico. Finalmente più risorse per chi ogni giorno si prende cura della nostra salute”. Tra le novità c’è anche un ampliamento delle tutele già previste per il personale del comparto: da quelle che riguardano gravi patologie che necessitano di terapie salvavita a quelle in favore delle donne vittime di violenza, alle ferie e riposi solidali per i dirigenti che debbono assistere figli minori bisognosi di cure.

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