Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video

Roberto Speranza, chi è il nuovo Ministro della Salute

3' di lettura

È l’unico esponente di LeU a far parte della squadra di ministri. Nato a Potenza il 4 gennaio 1979, è stato eletto in Parlamento per la prima volta nel marzo del 2013 con il Pd. Nel 2017 è stato tra i fondatori di Articolo 1, con cui è stato rieletto nel 2018

È l’unico esponente di Liberi e Uguali a far parte della squadra di ministri del governo guidato da Giuseppe Conte e sostenuto dall’alleanza M5s-Pd: Roberto Speranza è il nuovo ministro della Salute. Tra i più giovani ministri della Salute della storia della Repubblica, prende il posto di Giulia Grillo. È sposato con due figli. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - LA LISTA DEI MINISTRI - FOTO)

L’inizio della sua carriera politica a Potenza

Nato a Potenza il 4 gennaio 1979, segretario di Articolo uno, Speranza alle spalle ha già una lunga carriera politica, cominciata a metà anni Novanta tra i banchi del liceo scientifico "Galileo Galilei" del capoluogo lucano con la Sinistra giovanile (di cui in seguito è stato anche presidente nazionale) e poi proseguita a Roma, dove si è laureato alla Luiss in Scienze Politiche e dove ha conseguito un dottorato di ricerca in Storia dell'Europa Mediterranea. Eletto in Consiglio comunale, Speranza fece ritorno nella sua città nel 2004. Cinque anni dopo arrivò un altro importante risultato elettorale per l'assemblea municipale di Potenza e la conseguente nomina ad assessore comunale all'Urbanistica. Proprio in quei mesi, cominciava la sua scalata al Partito democratico lucano di cui il 16 novembre 2009 fu eletto, a sorpresa, segretario regionale. 

 

L’appoggio a Bersani e la rottura con il Pd

Nell'inverno del 2012, Speranza divenne un volto anche della politica nazionale come organizzatore della vittoriosa campagna delle primarie che condusse Pierluigi Bersani alla segreteria del Pd, superando Matteo Renzi. Qualche mese più tardi, nel marzo del 2013, subito dopo essere stato eletto alla Camera, fu scelto come capogruppo dei Dem: incarico che lasciò nell'aprile del 2015 in segno di protesta contro le scelte di Renzi, nel frattempo diventato presidente del Consiglio e segretario del Pd, sulla legge elettorale Italicum. Una rottura rivelatasi insanabile e che portò il neoministro della Salute a essere nel 2017 tra i fondatori di Articolo 1 - Movimento democratico e progressista, con cui, nelle liste di Liberi e Uguali, è stato rieletto alla Camera nel 2018.

Leggi tutto
Prossimo articolo
Segui Sky TG24 sui social:

SCELTI PER TE

    Aggiungi Sky TG24 al tuo Homescreen

    Clicca l'icona e seleziona

    "Aggiungi a Schermata Home"

    Aggiungi Sky TG24 al tuo Homescreen

    Clicca l'icona e seleziona

    "Aggiungi a Home"