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Manovra 2020, dal bonus pagamenti digitali allo stop al superticket: ecco tutte le misure

9' di lettura

Previsto anche un tetto sull'utilizzo del contante. Nuove risorse destinate alle famiglie e al Mezzogiorno. Scongiurato l'aumento dell'Iva, introdotte altre iniziative di contrasto all'evasione fiscale: il carcere per i grandi evasori sale a 8 anni

Un bonus per i pagamenti digitali per disincentivare l'utilizzo del contante sul quale viene introdotto un tetto. Stop al superticket in sanità. Risorse per le famiglie e per il Mezzogiorno, sostegno ai diversamente abili e alle categorie di lavoratori da tutelare. Ma anche l'aumento dell'Iva evitato e nuove iniziative di contrasto all'evasione fiscale. Sono alcune delle misure approvate dal Cdm che ha dato il via libera, salvo intese, alla manovra col decreto legge sul fisco e il disegno di legge sul bilancio 2020 (TRA LE MISURE ANCHE IL BONUS FISCALE FACCIATE - IPOTESI AUMENTO CEDOLARE SECCA).

Super bonus per pagamenti elettronici dal 2021 e tetto per il contante

Il governo per contrastare l'evasione fiscale ha previsto l’introduzione di un super bonus da 3 miliardi da riconoscersi all’inizio del 2021 in relazione alle spese effettuate con strumenti di pagamento tracciabili nei settori in cui è ancora molto diffuso l’uso del contante. Per il 2020 non è invece previsto alcuno stanziamento, mentre nel 2022 il superbonus sarà pari ad altri 2,8 miliardi circa. In programma pure l'istituzione di estrazioni e premi speciali per le spese pagate con moneta elettronica e sanzioni per la mancata accettazione dei pagamenti con carte di credito o bancomat. La lotteria assorbirebbe, ma solo nel futuro quella ipotizzata "per gli scontrini" introdotta, ma mai attuata, con l'ultima manovra che comunque dovrebbe partire a gennaio. Arriva un tetto all'uso del contante. Si passerà da 3.000 a 1.000 euro ma in tre anni: si scenderà a 2.000 euro nel 2020 per poi arrivare alla soglia fissata a regime due anni dopo (POS OBBLIGATORIO, LE SANZIONI PROPOSTE).

La lotta contro l'evasione fiscale

Previsto un inasprimento delle pene per i grandi evasori. Il viceministro all'Economia, Antonio Misiani, ha detto che "Ci sarà un inasprimento" delle pene per gli evasori: "oggi è previsto fino a 6 anni di carcere, salirà a 8 anni per le fattispecie molto gravi", ha spiegato. La manovra introduce misure per contrastare l’illecita somministrazione di manodopera e l’aggiramento della normativa contrattuale in tema di appalti da parte di cooperative o imprese fittizie, che in tal modo evadono l’Iva e non procedono al versamento delle ritenute sui redditi dei lavoratori. Il governo inoltre rafforza le misure contro le frodi nel settore dei carburanti.

Meno agevolazioni fiscali per redditi alti

Meno detrazioni fiscali per i redditi più alti: la manovra introdurrà "una soglia di reddito oltre la quale l'agevolazione Irpef relativa a oneri detraibili al 19% si azzererebbe con gradualità": Nel Documento programmatico di bilancio 2020 consegnato alla commissione Ue non viene specificato il livello di reddito interessato ma viene precisato che "sono fatte salve le detrazioni per spese per interessi passivi sui mutui".

Il contrasto all'illegalità nel settore dei giochi

Si implementa il contrasto all’evasione e all’illegalità nel settore dei giochi, attraverso l’istituzione del registro unico degli operatori del gioco pubblico e il blocco dei pagamenti per i soggetti che operano dall’estero senza concessione, anche attraverso l’istituzione dell’agente sotto copertura. Aumentano anche le tasse sui giochi. Il preu (prelievo erariale unico) applicabile sugli apparecchi da intrattenimento verrà incrementato nella prossima manovra e insieme a "altri interventi minori sul settore" garantirà nel 2020 un gettito di circa 560 milioni. 

Evitato l'aumento dell'Iva

Come già annunciato, viene evitato l'aumento dell'imposta a carico dei consumatori. Gli incrementi dell’Iva pari a 23,1 miliardi di euro previsti a legislazione vigente per il 2020 sono stati completamente sterilizzati, senza ricorrere a interventi sulle rimodulazioni delle aliquote capaci di aumentare il gettito di tale imposta. Nel dettaglio, le clausole Iva vengono totalmente disinnescate nel 2020, ma nel 2021 restano ancora rialzi dell'aliquota pari a circa 18 miliardi. L'eliminazione dei circa 23 miliardi che gravano sull'anno prossimo permette infatti di disinnescare oltre 10 miliardi e mezzo dei 28,8 miliardi del 2021.

Ridotto il cuneo fiscale

La manovra prevede anche la riduzione già dal 2020 del cuneo fiscale a carico dei lavoratori, avviando un percorso di diminuzione strutturale della pressione fiscale sul lavoro e di riforma complessiva del regime Irpef per tutti i lavoratori dipendenti. L'ipotesi è di una riduzione da 3 miliardi nel 2020 per arrivare a regime a 6 miliardi. Gli sconti arriverebbero ai soli lavoratori dipendenti. Le modalità del percorso di riduzione "sono da definire con appositi provvedimenti normativi”.

Previste altre risorse per le famiglie

Vengono destinati ulteriori risorse per gli interventi a favore delle famiglie, che saranno oggetto di un piano di razionalizzazione e semplificazione. La base per arrivare all'assegno unico per i figli. Sconti per gli asili nido, con azzeramento della retta per i redditi bassi. Confermato anche un "piano per la costruzione di nuovi asili nido". Per il fondo che finanzierà politiche di sostegno alla famiglia, nel 2020 il governo stanzierà 550 milioni di euro, secondo quanto scritto nel Documento programmatico di bilancio.

Eliminato il superticket sanità

Addio al cosiddetto superticket in sanità, a partire dal primo settembre del 2020, con un corrispondente incremento delle risorse previste per il sistema sanitario nazionale, destinate comunque ad aumentare nel prossimo triennio. Per la riduzione del superticket che, "a seconda delle Regioni, può arrivare fino a 10 euro sulle visite specialistiche e prestazioni diagnostiche", sono stati stanziati circa 160 milioni nel 2020.

Confermate APE Social ed esenzione canone Rai anziani

Nella manovra 2020, è confermato il sussidio economico che accompagna alla pensione categorie di lavoratori da tutelare (la cosiddetta APE Social) e la possibilità per le lavoratrici pubbliche e private di andare in pensione anticipata anche per il 2020 (la cosiddetta ‘Opzione Donna’). Non è stata toccata quota 100, senza prevedere diverse finestre di uscita. Mantenuta anche l’esenzione dal canone Rai per gli anziani a basso reddito.

Sconti per le ristrutturazioni e bonus facciate

Si arricchiscono le detrazioni per le ristrutturazioni. Viene introdotta per il 2020 una detrazione per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici (il cosiddetto 'bonus facciate') per dare un nuovo volto alle nostre città. Vengono prorogate le detrazioni per la riqualificazione energetica, gli impianti di micro-cogenerazione e le ristrutturazioni edilizie, oltre a quelle per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata a seguito di ristrutturazione.

Fondi per le imprese innovative

Previsto lo stanziamento di risorse necessarie a proseguire gli incentivi del programma "Industria 4.0" e altri strumenti di innovazione: tra questi il Fondo centrale per le piccole e medie imprese; il super e l'iper ammortamento (per beni tecnologici, software ed economia circolare); il rifinanziamento della legge Sabatini.

Misure per le persone diversamente abili

Per le politiche di sostegno alle persone diversamente abili vengono stanziate le risorse necessarie all'attuazione della delega in materia. Allo stesso tempo, nuove risorse sono previste in tre distinti fondi per la tutela del diritto al lavoro, per l’assistenza e per le esigenze di mobilità.

Gli investimenti sostenibili: il green new deal

La manovra introduce anche due nuovi fondi per finanziare gli investimenti dello Stato e degli enti territoriali e un fondo per contribuire (con garanzie, debito o apporto di capitale di rischio) alla realizzazione di investimenti privati sostenibili nell’ambito del green new deal. A queste risorse vanno aggiunte quelle relative al sostegno degli investimenti privati sotto forma di contributi e di incentivi.

Tassa di un euro al kg sugli imballaggi di plastica

Nell'ambito delle misure riguardanti l'ambiente, il governo introdurrà una tassa di un euro per ogni chilo di imballaggio di plastica dal primo giugno 2020. Fra le altre misure per la promozione della sostenibilità dell'ambiente ci sono l'eliminazione del beneficio sul gasolio per veicoli Euro3 + Euro4 (dal 2021) e una tassa per prodotti inquinanti impiegati per la produzione di energia. È previsto anche un incremento dal 30% al 100% nella determinazione della base imponibile ai fini Irpef del reddito ritraibile per le auto aziendali più inquinanti. Le misure porteranno circa 1,8 miliardi di euro nelle casse dello Stato.

Abolita flat tax per 65-100mila euro

La manovra abolisce la flat tax per professionisti e partite Iva con redditi compresi tra 65.000 e 100.000 euro, misura che doveva scattare dal prossimo anno in base alla legge di bilancio 2019 targata Lega 5 Stelle. Sono poi "rivisti i parametri del regime dei minimi con limiti di spese personale 20.000 euro, limite di beni strumentali 20.000 euro, regime analitico determinazione del reddito, regime premiale fatturazione elettronica, con esclusione se il reddito è superiore a 30.000 euro".

Risorse per imprese e infrastrutture del Mezzogiorno

Tra gli interventi previsti anche la destinaazione di risorse ad interventi per incentivare gli investimenti delle imprese, alle infrastrutture sociali e al risparmio energetico nelle regioni del Mezzogiorno.

Rinnovo dei contratti pubblici

Sono, infine, ampliati da parte del governo gli stanziamenti del triennio 2019-2021 per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego del comparto Stato.

Le coperture

La manovra individua risorse a copertura degli interventi per circa 15 miliardi: la revisione e rimodulazione della spesa pubblica a livello centrale consentirà di reperire risorse per circa 2,7 miliardi; la rimodulazione selettiva delle agevolazioni fiscali e dei sussidi dannosi per l'ambiente, nonché l'aumento della tassazione sugli imballaggi di plastica per promuovere la sostenibilità dell'ambiente porta maggiori risorse per oltre 2 miliardi di euro. Secondo il Documento programmatico di bilancio 2020 inviato all’Ue, nel decreto fiscale vengono messe in campo un insieme di misure per il contrasto all'evasione e alle frodi fiscali che assicureranno maggiori entrate per quasi 3,2 miliardi. Oltre 4,3 miliardi verranno reperiti da un pacchetto di "ulteriori misure fiscali", tra le quali un intervento per limitare gli abusi della cosiddetta flat tax per le partite Iva, il "blocco" per il periodo d'imposta 2019 della deducibilità delle poste di avviamento pregresse e interventi sui giochi.

Data ultima modifica 16 ottobre 2019 ore 14:28

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